Aristotele Onassis

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Aristoteles Sokrates Homer Onassis (in greco: Αριστοτέλης Ωνάσης; Smirne, 15 gennaio 1906Neuilly-sur-Seine, 15 marzo 1975) è stato un armatore greco.

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Greco di origine, Aristoteles Sokrates Homer Onassis, nasce il 15 gennaio 1906, a Smirne. La sua è una famiglia povera, reduce dal massacro effettuato dai turchi per riconquistare la sua città natale.

Ancora adolescente, Onassis viene imprigionato, torturato e condannato a morte. Riesce però a liberarsi e fuggire in Argentina, nel 1923, con in tasca solo 60 dollari. Qui si dedica all'importazione di tabacco orientale.

A Buenos Aires, il giovane intraprendente greco viene poi assunto come telefonista e grazie a questo impiego può ascoltare le conversazioni di uomini di affari e fare investimenti, che gli frutteranno moltissimo denaro. Nel 1928 è console generale greco. Nel 1932, in piena depressione economica, Onassis compra alcune navi da un'azienda canadese in bancarotta per soli 120.000 dollari. Investe molto del denaro ricavato, per costruire e acquistare navi petroliere. Arriva così a formare una delle flotte più grandi del mondo.

Quando il mercato dei noli vede un rialzo, Onassis inizia una prosperosa e fortunata attività di armatore che non conoscerà rallentamenti neanche durante la Seconda guerra mondiale. Il prezzo con cui fornirà le sue navi agli alleati sarà altissimo. Nel 1954 l'FBI indaga sull'armatore per frode ai danni degli U.S.A. e lo condanna ad un risarcimento di 7 milioni di dollari.

Ma Onassis non si ferma e nel 1957 crea la compagnia aerea Olympic Airways (successivamente rinominata Olympic Air) e si occupa anche della costruzione della Olympic Tower di New York. L'armatore è ormai uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo: arriva a controllare da vicino l'economia e le scelte del Principato di Monaco. La tensione diplomatica è altissima: Grace Kelly è una sua fiera oppositrice. Nel 1967 cede ai principi il pacchetto di maggioranza della Société des bains de mer.

Intanto, nel 1945 aveva sposato Athina Mary Livanos, figlia dell'armatore Stavros Livanos, con la quale entrerà attivamente a far parte dell'alta società europea. Con la Livanos ha due figli, Alexander e Christina. Il suo ruolo di importante uomo d'affari non lo tiene comunque lontano dalla vita mondana. È spesso presente in Italia: nel 1957, dopo aver divorziato da Athina, incontra Maria Callas, celebre soprano sua conterranea, anche se nata in America. Inizia, nel 1959, una relazione con la "divina": sarà un amore tormentato. L'armatore riceve il soprannome di "collezionista di donne celebri".

Nel 1968 Onassis, termina la relazione con la cantante: si sposa infatti con la vedova di John F. Kennedy, Jacqueline Lee Bouvier. Il matrimonio tra Jacqueline e l'armatore non funzionò apparentemente bene: la coppia raramente trascorse del tempo insieme, in più del minimo garantito dal rigido contratto pre-matrimoniale che avevano stilato, e Jacqueline finì per dedicarsi ai viaggi e allo shopping. Nonostante Onassis si trovasse bene con i figliastri Caroline e John (il figlio Alexander diede al giovane John le prime lezioni di volo, e per ironia del destino entrambi sono morti in seguito a incidenti aerei), la figlia Christina Onassis non legò mai con Jacqueline. Il 23 gennaio 1973 Alexander, l'unico figlio maschio, muore in seguito alle ferite riportate in un incidente aereo. In cattive condizioni di salute e abbattuto dalla morte del figlio, morirà il 15 marzo 1975 a Neuilly-sur-Seine dopo un intervento, per un'infezione. Pochi giorni prima aveva ricevuto un'ultima visita della Callas al suo capezzale. La figlia Christina morirà il 19 novembre del 1988 a soli 37 anni per edema polmonare.

La sua fortuna fu stimata nel 1975 in circa 500 milioni di dollari del tempo.

Onassis è stato il proprietario del Christina O, considerato uno degli yacht più belli del mondo, ed aveva anche un'isola personale chiamata Skorpios.

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