Irene Papas

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Irene Papas (a destra) con Gian Maria Volonté in A ciascuno il suo (1967), di Elio Petri

Irene Papas (in gr. Ειρήνη Παπά, Iríni Pappá; Chiliomodi, 3 settembre 1926) è un'attrice greca, attiva in oltre 70 film lungo una carriera cinquantennale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata Irene Lelekou (Ειρήνη Λελέκου) nei dintorni di Corinto, ex moglie del regista greco Alkis Papas, fu rivelata dal film La città morta al Festival di Cannes del 1952, ebbe una buona carriera in Italia e negli U.S.A. (nel 1956 con La legge del capestro) e conobbe il suo maggior successo ancora in patria (Elettra, 1962), donde fu rilanciata per una seconda attività a Hollywood (Zorba il greco, I cannoni di Navarone) ed europea (Z - L'orgia del potere, 1969; Le Troiane, 1970; La quinta offensiva, 1973). Ha lavorato anche in teatro e nella televisione (L'Odissea, 1968; Mosè, 1974).

Tra gli altri film ricordiamo: Ifigenia (1977), Il leone del deserto (1982), Assisi Underground (1985), Cronaca di una morte annunciata (1986), Sweet Country (1986).

Nel 1987 ha presieduto la giuria alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 1989 ha interpretato, sotto la direzione di Mauro Bolognini, I Giganti della Montagna di Pirandello nel ruolo magico ma tragico della Contessa.

Successivamente è apparsa in molti film al cinema e in televisione (Yerma, 1999, di Pilar Távora; Il mandolino del capitano Corelli, 2001, di John Madden).

L'attrice ha partecipato all'album della celebre band greca Aphrodite's Child intitolato 666 (1972) e registrato successivamente due dischi con il compositore Vangelis (tastierista del gruppo): Odes (1979) e Rapsodies (1986).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Premi internazionali e onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • 1962: Festival Internazionale del cinema di Salonicco (migliore attrice, per il film Elektra)
  • 1962: Unione dei critici cinematografici greci (migliore attrice, per il film Elektra)
  • 1971: National Board of Review (Miglior attrice, per il film The Trojan Women)
  • 1993: Hamptons International Film Festival (Distinguished Achievement Award)
  • 1993: Premio Flaiano per il teatro (premio alla carriera)
  • 2000: Madrid National Arts Institution (premio alla carriera)
  • 2000: International Festival Women’s films (premio alla carriera)
  • 2001: University of Rome (Doctorate in Arts and Letters)
  • 2002: Woman of Europe Award (premio alla carriera)
  • 2009: Leone d'oro alla carriera (premio alla carriera)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Federico Fellini era un suo sincero ammiratore.
  • Irene Papas era molto amica di Katharine Hepburn, con la quale recitò in Le troiane. La Hepburn una volta disse che Irene era "una delle migliori attrici nella storia del cinema".
  • In un'intervista, dopo la morte di Marlon Brando, Irene disse che aveva avuto una relazione con l'attore americano in passato e che erano rimasti "cari amici" fino alla fine.
  • Nel 1972 ha collaborato con gli Aphrodite's Child nel'album 666 (numero che rievoca i contenuti dell'Apocalisse e più in particolare viene riferito al demonio), protagonista di una performance dalle chiarissime allusioni sessuali. Il disco, concepito come doppio vinile, venne bloccato poco prima della pubblicazione.

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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