Clistene

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Clistene

Clistene, figlio di Megacle (in greco antico Κλεισθένης, traslitterato in Kleisthénes; Atene, 565 a.C.Atene, 492 a.C.), è stato un politico ateniese che portò avanti l'opera di Solone e fu, insieme a questi, uno dei padri della democrazia ateniese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Clistene apparteneva alla famiglia degli Alcmeonidi ed era nipote del tiranno Clistene di Sicione. Venne eletto arconte per la prima volta forse nel 525-524 a.C., ma verso la fine della tirannide di Ippia fu esiliato, per poi ritornare in patria dopo la caduta del tiranno (511 a.C. o 510 a.C.). Nacque allora una grande rivalità tra lo stesso Clistene, capo dei fuoriusciti, e Isagora, esponente della frangia più conservativa dell'aristocrazia ateniese.

Riforma della democrazia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riforma di Clistene.

L'avvento delle riforme di Clistene ha senza dubbio contribuito a un avvicinamento della politica ateniese alla democrazia, che verrà poi realizzata in modo più solido da Pericle nel V secolo a.C.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie