Marc Girardelli

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Marc Girardelli
Marc Girardelli.JPG
Marc Girardelli nel 2014
Dati biografici
Nazionalità Austria Austria
Lussemburgo Lussemburgo (dal 1977)
Altezza 178 cm
Peso 82 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra Skiklub Rheintal
Ritirato 1996
Palmarès
Lussemburgo Lussemburgo
Olimpiadi 0 2 0
Mondiali 4 4 3
Coppa del Mondo 5 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Slalom 3 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Marc Girardelli (Lustenau, 18 luglio 1963) è un ex sciatore alpino austriaco naturalizzato lussemburghese. È stato tra i più forti e completi sciatori di tutti i tempi, uno dei migliori polivalenti nella storia dello sci alpino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Girardelli iniziò a sciare all'età di cinque anni, e partecipò alle prime gare all'età di sette[1]. Nel 1975 vinse le gare di slalom speciale e slalom gigante, categoria ragazzi, valide ai fini del Trofeo Topolino, competizione riservata alle giovani promesse dello sci[2], mentre due anni più tardi ottenne un successo nella stessa competizione, categoria allievi, tra i pali stretti.

Suo padre Helmut voleva allenarlo personalmente, cosa non permessa dalla Federazione sciistica dell'Austria[3]. Dopo aver fatto parte nella nazionale austriaca fino al 1976, a causa di questo disaccordo sui metodi di allenamento Girardelli passò a gareggiare per il Lussemburgo; rinunciò alla cittadinanza austriaca e accettò la cittadinanza lussemburghese che gli fu proposta con il decreto legge del 7 settembre 1987. Dall'11 settembre 1987, 4 giorni dopo la pubblicazione nel Mémorial, Girardelli è diventato a tutti gli effetti suddito del Granduca di Lussemburgo[senza fonte].

Stagioni 1981-1984[modifica | modifica sorgente]

Rimasto escluso dalla federazione austriaca, Girardelli fece comunque il suo esordio in Coppa del Mondo nel 1979-1980 e realizzò il suo primo risultato il 26 febbraio 1981 a Waterville Valley, negli Stati Uniti, piazzandosi 13º in gigante.

Nel 1981 iniziò a fare progressi significativi, ottenendo il suo primo podio in Coppa del Mondo a Wengen, in Svizzera, e da quel momento fu un regolare pretendente al podio in slalom e in gigante. Nel 1983 ottenne in Svezia la sua prima vittoria, ma poco dopo arrivò anche il primo grave infortunio, quando si ruppe i legamenti del ginocchio sinistro[1]. Nonostante ciò vinse cinque slalom nel 1984 e si piazzò al terzo posto nella classifica generale della Coppa del Mondo, oltre a conquistare la prima coppetta di specialità in slalom.

Stagioni 1985-1989[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 Girardelli vinse la Coppa del Mondo grazie anche a undici successi in diverse specialità; in quella stagione riuscì anche a ottenere l'unica coppetta di gigante della sua carriera, quella dello slalom e un argento e un bronzo (rispettivamente in slalom e in gigante) ai Mondiali di Bormio 1985.

Ottenne la seconda coppa di cristallo nel 1986, mentre la stagione successiva fu caratterizzata dalle medaglie iridate ai Mondiali di Crans-Montana 1987; in quell'occasione Girardelli vinse un oro (in combinata) e tre argenti (in slalom, gigante, supergigante).

Dopo un'annata interlocutoria, nel 1989 tornò al successo nella classifica generale; in questa stagione salì sul gradino più alto del podio in ogni specialità (impresa in seguito riuscita, oltre a lui, solo a Bode Miller). L'ottimo stato di forma permise a Girardelli di vincere, tra il 13 e il 21 gennaio 1989, sulla Streif di Kitzbühel in discesa libera, il gigante di Adelboden e due discese consecutive sull'impegnativo tracciato del Lauberhorn a Wengen. Anche grazie a questi risultati fece sua anche la prima coppetta di discesa. Nello stesso anno si disputarono anche i Mondiali di Vail 1989, cui lo sciatore partecipò incrementando il palmarès con un oro (in combinata) e un bronzo (in speciale).

Stagioni 1990-1996[modifica | modifica sorgente]

Dopo un altro grave incidente a Sestriere nel 1990, nel quale rischiò di diventare paraplegico[1], recuperò e giunse primo in classifica generale di Coppa del Mondo nel 1991. Anche in quell'annata fu capace di concludere al vertice nella classifica di slalom speciale e di vincere una medaglia iridata ai Mondiali di Sankt Anton 1991: l'oro in slalom.

Se la Coppa del Mondo del 1992 non fu particolarmente ricca di soddisfazioni, l'atleta lussemburghese si consolò indossando le uniche medaglie olimpiche di carriera: i due argenti in supergigante e gigante di Albertville 1992.

Nel 1993 arrivò il quinto e ultimo successo in classifica generale, che rappresentò un record non ancora uguagliato tra gli sciatori di sesso maschile, e due ulteriori medaglie ai Mondiali di Morioka 1993: l'argento in slalom e il bronzo in combinata.

L'anno seguente ottenne l'ultima coppetta di specialità, in discesa. Nonostante sia ormai a fine carriera, Girardelli riuscì ancora a conquistarsi un oro mondiale in combinata a Sierra Nevada 1996. Nel dicembre dello stesso anno abbandonò l'attività agonistica, potendo vantare, fra l'altro, 46 vittorie e 100 podi complessivi.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Località Paese Specialità
27 febbraio 1983 Gällivare Svezia Svezia SL
16. gennaio 1984 Parpan Svizzera Svizzera SL
22 gennaio 1984 Kitzbühel Austria Austria SL
5 febbraio 1984 Borovec Bulgaria Bulgaria GS
18 marzo 1984 Åre Svezia Svezia SL
24 marzo 1984 Oslo Norvegia Norvegia SL
2 dicembre 1984 Sestriere Italia Italia SL
11 dicembre 1984 Sestriere Italia Italia GS
17 dicembre 1984 Madonna di Campiglio Italia Italia SG
4 gennaio 1985 Bad Wiessee bandiera Germania Ovest SL
13 gennaio 1985 Kitzbühel Austria Austria SL
21 gennaio 1985 Wengen Svizzera Svizzera SL
27 gennaio 1985 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest SG
16 febbraio 1985 Kranjska Gora Jugoslavia Jugoslavia SL
10 marzo 1985 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
20 marzo 1985 Park City Stati Uniti Stati Uniti SL
23 marzo 1985 Heavenly Valley Stati Uniti Stati Uniti SL
15 dicembre 1985 Alta Badia Italia Italia K
16 febbraio 1985 Kranjska Gora Jugoslavia Jugoslavia SL
20 marzo 1985 Park City Stati Uniti Stati Uniti SL
23 marzo 1985 Heavenly Valley Stati Uniti Stati Uniti SL
5 febbraio 1986 Crans-Montana Svizzera Svizzera SG
7 febbraio 1986 Sankt Anton Austria Austria K
1º marzo 1987 Furano Giappone Giappone SG
22 marzo 1987 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia GS
25 marzo 1987 Calgary Canada Canada SG
6 dicembre 1988 Sestriere Italia Italia SL
17 dicembre 1988 Kranjska Gora Jugoslavia Jugoslavia SL
13 gennaio 1989 Kitzbühel Austria Austria DH
15 gennaio 1989 Kitzbühel Austria Austria K
17 gennaio 1989 Adelboden Svizzera Svizzera GS
20 gennaio 1989 Wengen Svizzera Svizzera DH
21 gennaio 1989 Wengen Svizzera Svizzera DH
22 gennaio 1989 Wengen Svizzera Svizzera K
26 febbraio 1989 Whistler Canada Canada SG
13 gennaio 1991 Kitzbühel Austria Austria SL
13 gennaio 1991 Kitzbühel Austria Austria K
15 gennaio 1991 Adelboden Svizzera Svizzera GS
8 dicembre 1991 Val-d'Isère Francia Francia SG
13 dicembre 1992 Alta Badia Italia Italia GS
20 dicembre 1992 Åre Svezia Svezia GS
10 gennaio 1993 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania K
12 gennaio 1993 Sankt Anton Austria Austria SG
17 gennaio 1993 Lech Austria Austria K
24 gennaio 1993 Veysonnaz Svizzera Svizzera K
23 gennaio 1994 Wengen Svizzera Svizzera SG
15 gennaio 1995 Kitzbühel Austria Austria K
22 gennaio 1995 Wengen Svizzera Svizzera K
21 gennaio 1996 Veysonnaz Svizzera Svizzera K

Legenda:
DH = Discesa libera
SG = Supergigante
GS = Slalom gigante
SL = Slalom speciale
K = Combinata

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Scheda dedicata all'atleta sul sito fisalpine.com. URL consultato il 2 novembre 2010.
  2. ^ Albo d'oro del Trofeo Topolino. URL consultato il 14 giugno 2010.
  3. ^ (EN) Greg Gurshman, Alpine Coaching Hall of Fame in YouCanSki.com, 2005. URL consultato il 14 giugno 2010. [Pagina web dedicata ai più noti allenatori dello sci alpino]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]