Peter Fill
| Peter Fill | ||||||||||||||||||||||
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| Peter Fill a Hinterstoder nel 2011 | ||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||
| Nome | Peter Fill | |||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Altezza | 175 cm | |||||||||||||||||||||
| Peso | 85 kg | |||||||||||||||||||||
| Sci alpino |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, supergigante, slalom gigante, supercombinata | |||||||||||||||||||||
| Squadra | ||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 14 febbraio 2011 | ||||||||||||||||||||||
Peter Fill (Bressanone, 12 novembre 1982) è uno sciatore alpino italiano.
È cugino di Denise Karbon, anche lei sciatrice alpina di alto livello[2].
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] I primi anni
Altoatesino originario di Castelrotto e tesserato per il Centro Sportivo Carabinieri[1], il polivalente Fill è stato il primo atleta azzurro a guadagnare la testa della classifica generale della Coppa del Mondo dai tempi di Alberto Tomba. Di madrelingua tedesca, dopo le scuole medie aveva cominciato a lavorare come carrozziere e a frequentare una scuola professionale, impiego che ha lasciato per dedicarsi allo sci alpino; suo skiman è Sepp Kuppelwieser[3], che già per dieci anni aveva seguito Kjetil André Aamodt.
Nel 1999 ai Campionati italiani juniores conquista l'oro in tutte le discipline in cui gareggia: i quattro ori vinti gli valgono ammirati elogi da parte della stampa italiana[4]. In ambito internazionale, il suo primo risultato di rilievo è la medaglia di bronzo conquistata nel 2001 ai Mondiali juniores in slalom gigante.
Nel febbraio 2002 si aggiudica il titolo di campione del Mondo juniores in supergigante; grazie a questo successo ha esordito in Coppa del Mondo il 7 marzo 2002, nel supergigante di Altenmarkt, in Austria, dove ha concluso al 12º posto precedendo, tra gli altri, il plurimedagliato norvegese Lasse Kjus, il suo «idolo nello sci»[3], di dodici centesimi[5].
[modifica] I primi successi
Particolarmente portato per le discipline veloci, discesa libera e supergigante, riesce comunque a destreggiarsi discretamente anche in speciale e slalom gigante, e grazie a ciò è stato il primo italiano a salire sul podio nella specialità della supercombinata il 13 gennaio 2006 a Wengen, in Svizzera. Nello stesso anno ottiene sette podi complessivi (quattro in discesa e due in supergigante), senza però riuscire a vincere, e partecipa ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 gareggiando in diverse discipline, con un 9º posto in combinata come miglior piazzamento.
Il 21 marzo 2007 a Santa Caterina di Valfurva si laurea campione italiano di slalom gigante davanti ad Alessandro Roberto e Michael Gufler. Questa vittoria ha costituito il suo sesto titolo nazionale.
Nella stagione 2007-2008, pur classificandosi sei volte tra i primi dieci in Coppa del Mondo, non è mai riuscito ad andare sul podio.
[modifica] Le stagioni 2009 e 2010
Il 29 novembre 2008, nella discesa libera di Lake Louise, conquista la prima vittoria in Coppa precedendo sul traguardo lo svizzero Carlo Janka e lo svedese Hans Olsson, diventando il settimo italiano nella storia della Coppa del Mondo a vincere in discesa.
Ai successivi Mondiali della Val-d'Isère conquista la medaglia d'argento nel supergigante sulla ripida e ghiacciata pista Face del Bellevarde, battuto solo dallo svizzero Didier Cuche e davanti al tre volte campione del Mondo Aksel Lund Svindal. Quella di Fill è stata l’unica medaglia iridata degli azzurri nelle gare maschili, celebrata dallo zio dello sciatore (e suo «idolo nella vita», secondo la definizione dello stesso Fill[3]), il musicista Norbert Rier del gruppo musicale folcloristico Kastelruther Spatzen, con la canzone Wiedermal a super Zeit[6].
Durante la preparazione estiva per la stagione 2010 a Ushuaia, in Argentina, subisce un grave infortunio muscolare, che rende necessario un intervento chirurgico e lo costringe a saltare gran parte della stagione[7]. Riesce a tornare alle gare soltanto il 16 gennaio 2010 per la discesa di Wengen disputata sulla Lauberhorn (la sua pista preferita[3]), dove conquista l'ottavo posto necessario per ottenere la qualificazione olimpica. Partecipa così ai Giochi di Vancouver 2010 (15° in discesa, non conclude supergigante e supercombinata).
[modifica] 2011
Nel 2011 viene convocato per i Mondiali di Garmisch-Partenkirchen, durante i quali conquista il bronzo in supercombinata, nella gara vinta dal norvegese Aksel Lund Svindal davanti all'altro azzurro Christof Innerhofer.
[modifica] Palmarès
[modifica] Mondiali
- 2 medaglie:
- 1 argento (supergigante a Val-d'Isère 2009)
- 1 bronzo (supercombinata a Garmisch-Partenkirchen 2011)
[modifica] Mondiali juniores
- 2 medaglie:
- 1 oro (supergigante a Tarvisio 2002)
- 1 bronzo (slalom gigante a Verbier 2001)
[modifica] Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale: 6° nel 2007
- 9 podi:
- 1 vittoria
- 4 secondi posti
- 4 terzi posti
[modifica] Coppa del Mondo - vittorie
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
|---|---|---|---|
| 29 novembre 2008 | Lake Louise | DH |
[modifica] South American Cup
- Miglior piazzamento in classifica generale: 8° nel 2005
- Vincitore della classifica di supergigante nel 2005
- 2 podi:
- 1 vittoria
- 1 secondo posto
[modifica] Campionati italiani
- Campione italiano di supergigante nel 2006[1]
- Campione italiano di slalom gigante nel 2004 e nel 2007[1]
- Campione italiano di combinata nel 2003, nel 2004, nel 2005 e nel 2009[1]
[modifica] Note
- ^ a b c d e Scheda FISI. URL consultato il 22 dicembre 2010.
- ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 22 luglio 2010.
- ^ a b c d "Peter" sul sito personale. URL consultato il 22 luglio 2010.
- ^ «Dominio Fill». La Gazzetta dello Sport, 27 febbraio 1999, p. 21. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ Referto della gara. URL consultato il 22 luglio 2010.
- ^ "Die Kastelruther Spatzen bringen den Peter Fill-Hit raus" sul sito personale. URL consultato il 22 luglio 2010.
- ^ "Sci: FISI, infortunio Fill più grave del previsto" sul sito personale. URL consultato il 22 luglio 2010.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Peter Fill
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN, FR) Scheda FIS
- (EN) Scheda di SKI-db.com
- (EN) Scheda Sports-reference. URL consultato il 22 luglio 2010.
- (EN) Scheda FISI. URL consultato il 22 luglio 2010.
- (DE, EN, IT) Sito personale. URL consultato il 22 luglio 2010.