Bode Miller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Bode Miller
Bode Miller Hinterstoder 2011.jpg
Bode Miller a Hinterstoder nel 2011
Dati biografici
Nome Samuel Bode Miller
Paese bandiera Stati Uniti d'America
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 188 cm
Peso 95 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Franconia Ski Club
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Olimpiadi 1 3 1
Mondiali 4 1 0
Campionati statunitensi 7 3 4
Coppa del Mondo 2 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 2 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al dicembre 2010

Samuel Bode Miller (Easton, 12 ottobre 1977) è uno sciatore alpino statunitense.

Campione polivalente, è uno dei cinque uomini che hanno vinto almeno una volta in ognuna delle cinque specialità dello sci alpino.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

Bode Miller è cresciuto nelle foreste presso Franconia (New Hampshire). I genitori, una coppia di hippy[1] alla ricerca di un maggiore contatto con la natura[senza fonte], hanno allevato i quattro figli in una casa isolata, senza elettricità né acqua corrente[1][2]. I bambini non frequentavano la scuola, ed era la madre ad occuparsi direttamente della loro istruzione[1].

Bode Miller ricevette in regalo i primi sci all'età di tre anni. Sin da bambino fu un assiduo frequentatore delle piste dei dintorni. Più interessato alla ricerca della velocità che alla tecnica[senza fonte], sviluppò ben presto un suo personale, poco ortodosso, stile di sciata[1][2]. Fece la sua prima gara di sci a undici anni[senza fonte]. Contemporaneamente praticava anche altri sport, tra cui il tennis[1][3] (vinse il titolo singolare del campionato studentesco dello Stato del Maine nel 1996, e la sua famiglia possiede il Tamarack Tennis Camp a Easton, New Hampshire) e il calcio. Si narra che all'età di tredici anni sia scampato a una valanga riuscendo a cavalcarla in sci[senza fonte].

Nel 1996 Bode Miller fu uno dei primi a usare in gara attrezzi sciancrati[senza fonte], utilizzati fino ad allora solo per lo sci ricreativo e non agonistico. Ai Campionati statunitensi juniores 1996 vinse slalom gigante e supergigante con ampio margine (rispettivamente con 2 secondi e 21 centesimi[4] e 2 secondi e 2 centesimi[4] sul secondo), e si guadagnò così la convocazione per la nazionale statunitense.

Esordì in Coppa del Mondo nella stagione 1997-1998; il primo podio, un terzo posto, lo ottenne nel gigante di Val-d'Isère alla fine del 2000.

[modifica] Stagione 2002

Bode Miller vinse la sua prima gara di Coppa del Mondo in Val-d'Isère, in slalom gigante, il 9 dicembre 2001. Il giorno dopo si impose a Madonna di Campiglio in slalom speciale; in gennaio infine riusci a vincere anche ad Adelboden e nello slalom speciale notturno di Schladming.

Vinse due medaglie d'argento ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, in slalom gigante e in combinata. Era intanto diventato famoso anche per la sua sciata non convenzionale, spettacolare e spericolata[2], che gli aveva guadagnato soprannomi come "Rodeo Miller", "Crazy Bode" o "Cowboy Miller"[senza fonte].

A fine anno è risultato vincitore in quattro gare di Coppa, piazzandosi al 4º posto nella classifica assoluta con 952 punti.

[modifica] Stagione 2003

Nella stagione 2002-2003 fu a lungo in corsa per la vittoria della Coppa del Mondo generale, ma alla fine arrivò secondo dietro l'austriaco Stephan Eberharter. Ai Mondiali di Sankt Moritz vinse due medaglie d'oro (gigante e combinata) e una medaglia d'argento (supergigante).

A fine anno è risultato vincitore in due gare di Coppa, piazzandosi al 2º posto nella classifica assoluta con 1100 punti.

[modifica] Stagione 2004

Nella stagione 2003-2004 Miller si aggiudicò due classifiche di specialità (Coppa del Mondo di slalom gigante e classifica di combinata), piazzandosi quarto nella classifica generale.

A fine anno è risultato vincitore in sei gare di Coppa, piazzandosi al 4º posto nella classifica assoluta a 131 punti dal primo posto.

[modifica] Stagione 2005

Nella stagione 2004-2005 Miller è entrato nel ristretto circolo degli sciatori polivalenti, capaci di vincere almeno una volta in ognuna delle quattro specialità esistenti: discesa libera, supergigante, slalom gigante e slalom speciale.

Prima di lui, soltanto altri quattro uomini erano riusciti a vincere in tutte e quattro le discipline: lo svizzero Pirmin Zurbriggen, l'austro-lussemburgherse Marc Girardelli, l'austriaco Günther Mader e il norvegese Kjetil André Aamodt. Tra loro, soltanto Marc Girardelli era riuscito a vincere nelle quattro specialità in una stagione sola (1988-1989), mentre gli altri quattro avevano vinto nelle varie specialità in stagioni diverse nel corso della loro carriera.

Miller, come Girardelli, è riuscito a vincere in quattro specialità diverse nella stessa stagione. Mentre Girardelli compì l'impresa in un arco di tempo di quasi tre mesi, a Miller bastarono appena sedici giorni:

Il tutto accompagnato da un altro record: sei vittorie su dieci gare disputate.

Ai Mondiali 2005, sulla pista Stelvio di Bormio, Miller ha vinto due medaglie d'oro (discesa libera e supergigante).

Ha concluso la stagione con la vittoria nella Coppa del Mondo assoluta con 1648 punti e sette vittorie, più il trofeo di specialità del supergigante.

[modifica] Stagione 2006

Miller durante la prima manche dello slalom gigante di Torino 2006

Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 non vince alcuna medaglia: 5º in discesa libera, gara non terminata in supergigante, 6º in slalom gigante, gara non terminata in slalom speciale e squalificato in combinata.

A fine anno è risultato vincitore in due gare di Coppa, piazzandosi al 3º posto nella classifica assoluta con 928 punti.

[modifica] Stagione 2007

Durante la stagione successiva, 2006-2007, Miller vince a Hinterstoder e a Wengen e alla fine vincerà la Coppa del Mondo di supergigante.

A fine anno è risultato vincitore in quattro gare di Coppa, piazzandosi al 4º posto nella classifica assoluta con 882 punti.

[modifica] Stagione 2008

Nella stagione 2007-2008, dopo aver rotto con la Federazione sciistica statunitense, Bode Miller creò una propria squadra, il Bode Team America. Scelta all'apparenza sbagliata, a causa un inizio di stagione travagliato, ma che in seguito si sarebbe rivelata azzeccata[senza fonte], dato che tornò competitivo e vincente fino a fine stagione, arrivando a conquistare la sua seconda Coppa del Mondo assoluta con 1409 punti e la Coppa del Mondo di combinata, perdendo (non senza recriminazioni[senza fonte]) per soli 5 punti la Coppa di discesa.

Con le sei vittorie stagionali, tra le quali spiccano Bormio e Wengen, si portò a 31 vittorie in Coppa del Mondo. Sesto in graduatoria, sorpassò così atleti del calibro di Franz Klammer, Phil Mahre e Stephan Eberharter.

[modifica] Stagione 2009

La stagione 2008-2009 iniziò bene (dopo anni tornò al podio in slalom speciale), ma poi s'infortunò alle costole in una caduta a Beaver Creek; l'incidente, sommato a una dolore alla caviglia, non gli consentì di essere pienamente competitivo, nonostante Miller abbia espresso per buona parte della stagione un ottimo sci[senza fonte]. Ai Mondiali in Val-d'Isère non ottenne alcuna medaglia e al termine dell'ultima gara annunciò una pausa temporanea dalle gare[senza fonte], che si protrasse fino al termine della stagione.

Miller finì così la stagione con 517 punti, la peggiore della sua carriera, per la prima volta dal 2001 non ottenne vittorie, ma solo tre secondi posti (in slalom a Levi, in discesa in Val Gardena e a Wengen).

[modifica] Stagione 2010

Nonostante avesse manifestato durante l'estate propositi di ritiro[senza fonte], Miller tornò alle gare anche nella stagione 2009-2010. Soprattutto nella prima parte della stagione non prese parte a diverse gare e il suo stato di forma apparve più arretrato rispetto agli altri atleti[senza fonte]; tuttavia, il 15 gennaio 2010 riuscì comunque a tornare alla vittoria, precedendo nella supercombinata di Wengen gli svizzeri Carlo Janka e Silvan Zurbriggen.

In febbraio si presentò ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 in ottima condizione, vincendo tre medaglie in tre gare. La prima fu il bronzo nella discesa libera, alle spalle di Didier Défago e Aksel Lund Svindal‎. A questa hanno fatto seguito l'argento nel supergigante di quattro giorni dopo, battuto ancora una volta da Svindal, e infine il suo primo oro olimpico, ottenuto nella supercombinata vinta davanti a Ivica Kostelić e Silvan Zurbriggen, rispettivamente argento e bronzo.

Non prese più parte a gare di Coppa dopo le Olimpiadi, chiudendo la stagione al 20º posto con 361 punti.

[modifica] Stagione 2011

Nella prima parte della stagione 2010-2011 ottiene diversi piazzamenti tra i primi dieci, con un terzo posto nell'innovativo slalom parallelo di Monaco di Baviera un secondo sulla prestigiosa pista Streif a Kitzbühel ed un terzo posto ad Hinterstoder in super-G.

[modifica] Stagione 2012

Il 2 dicembre 2011 torna alla vittoria nella discesa libera di Beaver Creek, l'ultimo successo in questa specialità risale al 1 marzo 2008, nella discesa di Kvitfjell.

[modifica] Palmarès

[modifica] Olimpiadi

Miller durante la discesa libera di Vancouver 2010, chiusa con la vittoria della medaglia di bronzo

[modifica] Mondiali

[modifica] Coppa del Mondo

[modifica] Coppa del Mondo - vittorie

Data Luogo Paese Disciplina
9 dicembre 2001 Val-d'Isère bandiera Francia GS
10 dicembre 2001 Madonna di Campiglio bandiera Italia SL
6 gennaio 2002 Adelboden bandiera Svizzera SL
22 gennaio 2002 Schladming bandiera Austria SL
22 dicembre 2002 Alta Badia bandiera Italia GS
4 gennaio 2003 Kranjska Gora bandiera Slovenia GS
26 ottobre 2003 Sölden bandiera Austria GS
22 novembre 2003 Park City bandiera Stati Uniti d'America GS
11 gennaio 2004 Chamonix bandiera Francia K
25 gennaio 2004 Kitzbühel bandiera Austria K
15 febbraio 2004 Sankt Anton bandiera Austria SL
28 febbraio 2004 Kranjska Gora bandiera Slovenia GS
24 ottobre 2004 Sölden bandiera Austria GS
27 novembre 2004 Lake Louise bandiera Canada DH
28 novembre 2004 Lake Louise bandiera Canada SG
3 dicembre 2004 Beaver Creek bandiera Stati Uniti d'America DH
12 dicembre 2004 Val-d'Isère bandiera Francia GS
13 dicembre 2004 Sestriere bandiera Italia SL
11 marzo 2005 Lenzerheide bandiera Svizzera SG
3 dicembre 2005 Beaver Creek bandiera Stati Uniti d'America GS
16 marzo 2006 Åre bandiera Svezia SG
1º dicembre 2006 Beaver Creek bandiera Stati Uniti d'America DH
15 dicembre 2006 Val Gardena bandiera Italia SG
20 dicembre 2006 Hinterstoder bandiera Austria SG
13 gennaio 2007 Wengen bandiera Svizzera DH
29 dicembre 2007 Bormio bandiera Italia DH
13 gennaio 2008 Wengen bandiera Svizzera DH
20 gennaio 2008 Kitzbühel bandiera Austria K
27 gennaio 2008 Chamonix bandiera Francia SC
3 febbraio 2008 Val-d'Isère bandiera Francia SC
1 marzo 2008 Kvitfjell bandiera Norvegia DH
15 gennaio 2010 Wengen bandiera Svizzera SC
2 dicembre 2011 Beaver Creek bandiera Stati Uniti d'America DH

[modifica] Campionati statunitensi

  • Campione statunitense di discesa libera nel 2006
  • Campione statunitense di supergigante nel 2003, 2007
  • Campione statunitense di slalom gigante nel 1998, 2006
  • Campione statunitense di slalom speciale nel 2002, 2003

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e Paolo De Chiesa. «I miei campioni: Bode Miller». Sito ufficiale dei XX Giochi olimpici invernali, 25 maggio 2005. URL consultato in data 11 dicembre 2010.
  2. ^ a b c Scheda Sports-reference. URL consultato il 15 settembre 2010.
  3. ^ "Personnal information" sul sito della FIS. URL consultato il 15 settembre 2010.
  4. ^ a b Referto della gara. URL consultato il 15 settembre 2010.
  5. ^ La Coppa del Mondo di combinata è assegnata solo dalla stagione 2006-2007. Miller ha quindi vinto due volte la classifica di combinata senza ricevere alcun trofeo.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue