Alta Badia

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Il cartello trilingue d'inizio dell'Alta Badia, scendendo dal Passo Gardena
Sassongher, una delle cime simbolo della Val Badia, visto dal Passo Gardena

L'Alta Badia è un comprensorio turistico formato dai comuni altoatesini di cultura ladina di Corvara in Badia, Badia e La Valle. Occupa il lato a monte della Val Badia.

La popolazione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione autoctona di questa valle è di madrelingua ladina (ca.85-90% della popolazione). La valle è ufficialmente trilingue, e tutte le denominazioni sono riportate in ladino, tedesco ed italiano.

I paesi[modifica | modifica wikitesto]

I paesi situati nella zona dell'Alta Badia sono: Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano, Badia, La Valle. L'abitato più grande è quello di Badia (anche chiamato da alcuni impropriamente col nome di Pedraces), sede del comune omonimo che comprende anche San Cassiano e La Villa. Corvara, pur avendo solamente circa 700 abitanti, è sede del comune di Corvara in Badia, che comprende anche Colfosco, ed è il paese più importante della valle dal punto di vista turistico.

La valle confina con le altre valli dolomitiche da cui è separata dai passi dolomitici Gardena (che segna il confine con la valle omonima), Campolongo (che collega ad Arabba ed alla Valle del Cordevole), di Valparola e Falzarego (che portano a Cortina d'Ampezzo e alla Valle del Boite).

Il turismo[modifica | modifica wikitesto]

Le attività principali dell'Alta Badia sono tutte correlate al turisimo che è la fonte di sostentamento principale per i badioti. Il turismo, sia estivo che invernale, ha fatto nascere molteplici servizi ricettivi (alberghi, ristoranti, negozi, impianti di risalita, rifugi) che nel loro insieme offrono numerose opportunità lavorative per valligiani e non.

Il primo sviluppo delle attività turistiche in Alta Badia è legato a figure di alpinisti, pionieri dello sci e imprenditori come Franz, Cesco ed Erich Kostner[1].

Invernale[modifica | modifica wikitesto]

È nella stagione invernale che si concentra il maggior afflusso di visitatori che alloggiano o anche solo passano per questi posti. Sono oltre 130 i km di piste da sci che si possono percorrere in questa vallata. Cinquantadue gli impianti di risalita senza contare i collegamenti che si possono effettuare con le valli contigue. L'Alta Badia è diventata famosa al mondo anche per ospitare una gara della Coppa del mondo di sci maschile sulla pista Gran Risa (a La Villa) che fa affluire una grande quantità di appassionati per seguire le gesta degli atleti di casa e anche internazionali.

La valle è compresa nel carosallo della Sellaronda, ossia un percorso sciistico che ruota attorno al Gruppo del Sella, e in quello della Grande Guerra, che ripercorre i luoghi in cui è stata combattuta la prima guerra mondiale.

Estivo[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate invece l'Alta Badia offre ai suoi visitatori escursioni all'aria aperta e in mezzo alla natura. Molti impianti di risalita rimangono aperti anche durante il periodo estivo in modo da favorire la salita a monte. Numerosi rifugi propongono agli escursionisti piatti tipici. Le offerte alpinistiche variano dalle più semplici passeggiate a valle, alle difficili traversate e alle impegnative vie ferrate. I gruppi montuosi su cui ci si può avventurare sono: il Gruppo del Sella, il Gruppo del Puez compreso nel Parco naturale Puez-Odle, il Gruppo del Sasso della Croce, La Varella e Conturines compresi nel Parco naturale Fanes - Sennes e Braies.

Ferrate Alta Badia[modifica | modifica wikitesto]

L'Alta Badia offre agli appassionati della montagna diverse diverse vie ferrate tra cui alcune delle più famose delle Dolomiti.
Le più note sono: Ferrata Tridentina, Ferrata del Piz da Lec, Ferrata del Vallon, Ferrata del Piccolo Cir, Ferrata Cesare Piazzetta, e molte altre ancora.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Campioni dell'Alta Badia" su AltaBadia.it. URL consultato il 10 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]