Combinata alpina

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La combinata alpina, o semplicemente combinata, è una disciplina dello sci alpino formata da una prova veloce (discesa libera o, più raramente, supergigante) e da una prova tecnica (slalom speciale o, più raramente, slalom gigante o supergigante). Gli atleti devono partecipare a entrambe le competizioni e la classifica finale viene stilata facendo la somma dei tempi delle singole gare.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La combinata venne introdotta nella Coppa del mondo di sci a partire dalla stagione 1974/1975, sebbene fosse già presente nei primi mondiali di sci alpino (1931) e nelle olimpiadi d'inverno del 1936. Già nel 1936, valevole anche ai fini mondiali. In passato i tempi delle due gare venivano trasformati in punteggi equivalenti, soluzione poi abbandonata a favore di una più facile e comprensibile somma dei tempi. Pur essendo stata snobbata da grandissimi sciatori, tra gli altri Alberto Tomba ed Ingemar Stenmark, molte Coppe del Mondo di sci alpino sono state decise proprio grazie ai punti ottenuti in questa disciplina. Se ne svolgevano due o tre nell'arco di una stagione arrivando a un massimo di quattro.

Le classiche[modifica | modifica sorgente]

Le combinate classiche più frequenti nei calendari del circo bianco non si possono non menzionare il Trofeo dell'Hahnenkamm che si disputa nella località di Kitzbühel in Austria e il Trofeo del Lauberhorn che si tiene a Wengen in Svizzera e la combinata di Chamonix in Francia, Garmisch-Partenkirchen,in Germania, Alta Badia in Italia, Lech in Svizzera, Schladming in Austria, Madonna di Campiglio in Italia. Nelle ultime edizioni della Coppa del Mondo è stata introdotta una nuova specialità, chiamata Supercombinata, che a partire dalla stagione 2006/2007 l'ha sostituita nel circuito e ai mondiali e che differisce dalla prima in quanto prevede una sola manche di slalom speciale e si svolge in un'unica giornata. La combinata classica di Kitzbühel, la più conosciuta, si è disputata fin dalla stagione 1974/1975, fino alla stagione 2012/2013, anche se dal 2006/2007 è da considerarsi comunque una supercombinata in quanto i punti assegnati erano validi per la classifica di specialità.Le altre combinate tradizionali furono convertite in supercombinate nella stagione 2006/2007.

I combinatisti[modifica | modifica sorgente]

L'italiano Gustav Thöni fu il vincitore delle prime due gare di combinata della storia della Coppa del mondo di sci alpino, a Kitzbühel e a Wengen. I più grandi campioni della storia di questa disciplina sono l'austro-lussemburghese Marc Girardelli, lo svizzero Pirmin Zurbriggen e lo statunitense Phil Mahre, tutti e tre vantano 11 successi.

Fra i migliori campioni del nuovo millennio vi sono Kjetil André Aamodt, con 8 vittorie,seguito da Lasse Kjus e Bode Miller, ed in campo femminile Anja Pärson e Janica Kostelić. L'Italia può vantare in campo maschile gli ori mondiali di Gustav Thöni nel 1972 e 1976, l'oro di Josef Polig e l'argento di Gianfranco Martin alle Olimpiadi di Albertville 1992, l'argento di Kristian Ghedina ai mondiali del 1991 e il bronzo di Giorgio Rocca ai Mondiali di sci alpino 2005 a Bormio mentre in quello femminile il bronzo di Karen Putzer ai mondiali del 2001.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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