Anja Pärson

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Anja Pärson
Anja Pärson Semmering 2008.jpg
Anja Pärson a Semmering nel 2008
Dati biografici
Nome Anja Sofia Tess Pärson
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 170 cm
Peso 81 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra Tärna IK Fjällvinden
Ritirata 2012
Palmarès
Olimpiadi 1 1 4
Mondiali 7 2 4
Mondiali juniores 4 0 2
Campionati svedesi 10 6 4
Coppa del Mondo 2 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 3 trofei
Coppa del Mondo - Slalom 1 trofeo
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al dicembre 2010

Anja Sofia Tess Pärson (Umeå, 25 aprile 1981) è un'ex sciatrice alpina svedese. Polivalente in grado di vincere in tutte le discipline dello sci alpino, è una delle atlete più vittoriose nella storia di questo sport.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Anja Pärson in gara ad Aspen nel 2006

Cresciuta a Tärnaby, la stessa località da cui proviene Ingemar Stenmark, Anja Pärson è stata avviata allo sci dal padre, che ne è stato anche allenatore[1]. Già a livello livello juniores ha dato prova del suo talento vincendo per due volte il titolo mondiale sia nello slalom gigante che nello slalom speciale, tra il 1998 e il 2000, più altre due medaglie di bronzo.

Ai Mondiali ha vinto undici medaglie; con quella ottenuta in discesa libera ai Mondiali di Åre, Anja Pärson è diventata il primo sciatore a vincere l'oro iridato in tutte le specialità dello sci alpino[2]. Ai Giochi olimpici invernali ha vinto, tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010, sei medaglie; a Torino 2006 è stata portabandiera della Svezia nella cerimonia d'apertura.

In Coppa del Mondo, dove ha esordito il 15 marzo 1998, ha vinto due Coppe assolute e cinque Coppe di specialità. La seconda Coppa assoluta, nel 2005, è stata vinta dalla Pärson all'ultima gara, con un vantaggio sulla croata Janica Kostelić, sua rivale sportiva per tutta la stagione, di appena tre punti[3].

Dopo i Mondiali del 2007 ha visto le sue prestazioni calare, alternando buoni periodi con altri con gare deludenti, ma durante la stagione 2009 ha comunque ritrovato una certa regolarità, che le ha permesso di vincere l'ennesimo trofeo della carriera, la Coppa del Mondo di combinata. Ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 in supercombinata ha vinto la medaglia di bronzo, alle spalle di Maria Riesch e Julia Mancuso: con questo risultato ha raggiunto Janica Kostelić in testa alla classifica delle plurimedagliate olimpiche, entrambe a quota sei. Nel 2011 ha aggiunto al palmarès due ulteriori medaglie, i bronzi iridati ottenuti in supercombinata e nella gara a squadre ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen. Nella stagione 2010-2011, con la vittoria del 5 marzo 2011 nella discesa libera di Tarvisio, ha raggiunto il traguardo di aver vinto almeno una gara di Coppa del Mondo per dieci stagioni consecutive, preceduta in questa classifica solo da Alberto Tomba e Vreni Schneider (primi a quota undici stagioni) e a pari merito con Renate Götschl e con il suo compaesano Ingemar Stenmark.

Il 14 marzo 2012, durante le finali di Coppa del Mondo a Schladming, ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dalle competizioni al termine della stagione.[4] Nel giugno 2012 nei principali media passa la notizia della dichiarata omosessualità e della volontà di avere un figlio[5].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali juniores[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Anja Pärson (a destra) sul podio della supercombinata di Altenmarkt-Zauchensee del 2009 che chiuse al terzo posto, insieme alla vincitrice, Lindsey Vonn (al centro), e alla seconda classificata, Kathrin Zettel (a sinistra)

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Paese Disciplina
3 dicembre 1998 Mammoth Mountain Stati Uniti Stati Uniti SL
9 dicembre 2001 Sestriere Italia Italia SL
29 dicembre 2001 Lienz Austria Austria SL
5 gennaio 2002 Maribor Slovenia Slovenia SL
6 gennaio 2002 Maribor Slovenia Slovenia SL
30 novembre 2002 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SL
15 dicembre 2002 Sestriere Italia Italia KO-SL
19 gennaio 2003 Cortina d'Ampezzo Italia Italia GS
25 gennaio 2003 Maribor Slovenia Slovenia GS
26 gennaio 2003 Maribor Slovenia Slovenia SL
6 marzo 2003 Åre Svezia Svezia GS
28 novembre 2003 Park City Stati Uniti Stati Uniti GS
29 novembre 2003 Park City Stati Uniti Stati Uniti SL
16 dicembre 2003 Madonna di Campiglio Italia Italia SL
28 dicembre 2003 Lienz Austria Austria SL
5 gennaio 2004 Megève Francia Francia SL
24 gennaio 2004 Maribor Slovenia Slovenia GS
25 gennaio 2004 Maribor Slovenia Slovenia SL
7 febbraio 2004 Zwiesel Germania Germania GS
8 febbraio 2004 Zwiesel Germania Germania SL
21 febbraio 2004 Åre Svezia Svezia GS
14 marzo 2004 Sestriere Italia Italia GS
23 novembre 2004 Sölden Austria Austria GS
23 gennaio 2005 Maribor Slovenia Slovenia SL
25 febbraio 2005 San Sicario Italia Italia SG
26 febbraio 2005 San Sicario Italia Italia DH
11 dicembre 2005 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SL
22 dicembre 2005 Špindlerův Mlýn Rep. Ceca Rep. Ceca SL
28 dicembre 2005 Lienz Austria Austria GS
13 gennaio 2006 Bad Kleinkirchheim Austria Austria DH
27 gennaio 2006 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
4 febbraio 2006 Ofterschwang Germania Germania GS
11 marzo 2006 Levi Finlandia Finlandia SL
15 marzo 2006 Åre Svezia Svezia DH
15 marzo 2007 Lenzerheide Svizzera Svizzera SG
15 dicembre 2007 Sankt Moritz Svizzera Svizzera DH
16 dicembre 2007 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SG
9 marzo 2008 Crans-Montana Svizzera Svizzera SC
19 dicembre 2008 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SC
18 gennaio 2009 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria DH
29 gennaio 2010 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SC
5 marzo 2011 Tarvisio Italia Italia DH

Legenda:
DH = Discesa libera
SG = Supergigante
GS = Slalom gigante
SL = Slalom speciale
SC = Supercombinata
KO-SL= KO-Slalom

Campionati svedesi[modifica | modifica sorgente]

  • Campionessa svedese di discesa libera nel 2001, nel 2003 e nel 2010[6]
  • Campionessa svedese di slalom gigante nel 1998, nel 2003 e nel 2005[6]
  • Campionessa svedese di slalom speciale nel 2005[6]
  • Campionessa svedese di combinata nel 2000, nel 2001 e nel 2003[6]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Stagione/Specialità Discesa Super-g Gigante Slalom Combinata Podi totali
1999 1 1 2 4
2000 2 2 4
2001 3 2 1 6
2002 2 1 4 1 8
2003 3 1 3 1 1 9
2004 5 1 6 1 13
2005 1 1 1 1 1 2 1 1 1 1 11
2006 2 1 2 2 1 3 1 1 2 15
2007 2 1 1 4
2008 1 1 1 1 1 5
2009 1 2 1 1 1 6
2010 1 2 1 1 1 1 7
2011 1 1 1 3
Totale 6 3 6 4 4 2 11 11 6 18 9 7 3 3 2 95
15 10 28 34 8

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 e nel 2007 ha ricevuto la Medaglia d'oro dello Svenska Dagbladet, il premio assegnato dal quotidiano Svenska Dagbladet al miglior sportivo svedese dell'anno[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gianni Merlo, Anja sulle tracce di Stenmark in La Gazzetta dello Sport, 19 febbraio 2010, p. 21. URL consultato il 28 settembre 2010.
  2. ^ La Pärson trionfa anche nelle libera in Il Corriere della Sera, 11 febbraio 2007. URL consultato il 28 settembre 2010.
  3. ^ Incredibile: per 3 punti la Coppa a Anja Pärson! in Fantaski.it, 13 marzo 2005. URL consultato il 28 settembre 2010.
  4. ^ Conferenza di Anja Paerson: " Big decision..." su Fantaski.it
  5. ^ Sci, Anja Paerson: «Sono gay e incinta» in Il corriere della sera, 23 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  6. ^ a b c d Albo d'oro femminile dei Campionati nazionali sul sito della Federazione sciistica svedese. URL consultato il 27 gennaio 2011.
  7. ^ (SV) Bragdmedaljörer genom tiderna in SvD.se, 4 dicembre 2007. URL consultato il 29 settembre 2010. [Elenco vincitori del premio; è riportata anche la motivazione espressa dalla giuria.]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 84262842