Tina Maze

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Tina Maze
Tina Maze Semmering 2010.jpg
Tina Maze a Semmering nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Slovenia Slovenia
Altezza 172 cm
Peso 67 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, supercombinata
Squadra SK Črna na Koroškem
Palmarès
Olimpiadi 2 2 0
Mondiali 2 4 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Supergigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al dicembre 2014

Tina Maze (Slovenj Gradec, 2 maggio 1983) è una sciatrice alpina slovena. Campionessa olimpica nella discesa libera e nello slalom gigante a Soči 2014, nel suo palmarès vanta anche due ori iridati, una Coppa del Mondo generale e due Coppe di specialità.

Dopo aver ottenuto i primi risultati di rilievo nello slalom gigante, nella sua carriera ha in seguito conquistato vittorie anche nelle restanti specialità, tanto da entrare del ristretto gruppo di sciatrici che sono state in grado di ottenere successi in tutte le specialità. È stata portabandiera della Slovenia durante la cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Slovenj Gradec da genitori residenti a Prevalje, durante l'infanzia si è trasferita a Črna na Koroškem[1].

Stagioni 1999-2001[modifica | modifica wikitesto]

La Maze, attiva in gare FIS dal novembre del 1998, ha esordito appena quindicenne in Coppa del Mondo il 2 gennaio 1999, a Maribor, senza completare lo slalom gigante. Poche settimane dopo ha debuttato anche in Coppa Europa, il 21 gennaio a Rogla, nuovamente senza terminare uno slalom gigante.

Sempre in slalom gigante ha ottenuto la prima vittoria, nonché primo podio, in Coppa Europa, il 10 dicembre 1999 a Limone Piemonte, i primi punti in Coppa del Mondo, il 28 ottobre 2000 a Sölden (24ª), e il primo piazzamento tra le prime dieci nel massimo circuito internazionale, il 6 gennaio 2001 a Maribor (10ª). Nella sua prima partecipazione iridata, Sankt Anton 2001, si è classificata 32ª nel supergigante, 22ª nello slalom gigante e 16ª nello slalom speciale.

Stagioni 2002-2005[modifica | modifica wikitesto]

Ha centrato il primo podio in Coppa del Mondo il 4 gennaio 2002, ancora una volta a Maribor in slalom gigante (2ª); in seguito ha esordito ai Giochi olimpici invernali, a Salt Lake City 2002, terminando 12ª nello slalom gigante. Il 26 ottobre di quello stesso anno ha conseguito la prima vittoria in Coppa del Mondo, a Sölden in slalom gigante, e ai successivi Mondiali del 2003 a Sankt Moritz, è stata 5ª nello slalom gigante e non ha concluso lo slalom speciale.

Due anni dopo ai Mondiali di Bormio/Santa Caterina Valfurva è stata 6ª nel supergigante, 10ª nella combinata e non ha portato a termine lo slalom gigante e lo slalom speciale. In Coppa del Mondo a fine stagione è risultata per la prima volta tra le prime dieci della classifica generale (10ª), con tre vittorie e cinque podi complessivi.

Stagioni 2006-2009[modifica | modifica wikitesto]

Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 si è classificata 39ª nel supergigante e 12ª nello slalom gigante, mentre durante la stagione successiva, ai Mondiali di Åre, ha ottenuto il 14º posto nel supergigante, il 22º nello slalom gigante e non ha completato lo slalom speciale e la supercombinata. L'anno dopo, il 2 febbraio 2008, a sorpresa ha vinto la discesa libera di Sankt Moritz partendo con il numero 47[2], grazie anche alle condizioni variabili della pista che avevano inciso sull'andamento della gara[3].

Dalla stagione 2008-2009 la Maze è seguita da un gruppo privato di allenatori, capitanato dal suo fidanzato Andrea Massi e che ha compreso anche Andrej Perovšek e Livio Magoni[1][4]. Convocata per i Mondiali del 2009 di Val-d'Isère, si è aggiudicata la medaglia d'argento nello slalom gigante, giungendo alle spalle della tedesca Kathrin Hölzl, e si è classificata 14ª nella discesa libera, 5ª nel supergigante e non ha concluso la supercombinata. Quell'anno in Coppa del Mondo è stata 6ª classifica generale, con due vittorie e cinque podi complessivi.

Stagioni 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è stata nuovamente chiamata a rappresentare il suo Paese ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, in occasione dei quali è stata anche portabandiera durante la cerimonia d'apertura[5]. In terra canadese la slovena è riuscita a vincere la medaglia d'argento nel supergigante e nello slalom gigante, giungendo seconda alle spalle di Andrea Fischbacher nel primo caso e di Viktoria Rebensburg nel secondo. Si è inoltre classificata 18ª nella discesa libera, 9ª nello slalom speciale e 5ª nella supercombinata, mentre in Coppa del Mondo è stata 4ª classifica generale, con tre podi (una vittoria).

La Maze in gara nello slalom gigante di Maribor del 2011

Nel 2011 ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen ha conquistato la medaglia d'argento nella supercombinata, battuta solo dall'austriaca Anna Fenninger, mentre nello slalom gigante si è aggiudicata il primo oro della carriera davanti all'italiana Federica Brignone e alla francese Tessa Worley; è stata inoltre 5ª nella discesa libera, 11ª nel supergigante e 5ª nello slalom speciale. Alla fine della stagione 2011 è arrivata terza nella classifica generale di Coppa del Mondo, preceduta solo dalla vincitrice Maria Riesch e da Lindsey Vonn; i suoi podi sono stati otto, con due vittorie.

Stagioni 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2012, grazie anche a dieci podi (sei secondi e quattro terzi posti), con 1 402 punti si è classificata seconda in classifica generale, preceduta da Lindsey Vonn. L'anno dopo, il 13 gennaio 2013, con la vittoria nel supergigante di Sankt Anton am Arlberg è entrata a far parte del ristretto gruppo di sciatrici che sono state in grado di ottenere successi in tutte le specialità. Il 26 gennaio 2013, giungendo seconda nello slalom gigante di Maribor vinto da Lindsey Vonn, ha conquistato con due gare d'anticipo la Coppa del Mondo di slalom gigante, prima coppa di cristallo di specialità della sua carriera.

Ai successivi Mondiali, tenutesi in febbraio a Schladming, si è laureata campionessa del mondo nel supergigante e ha vinto la medaglia d'argento nello slalom gigante e nella supercombinata; è stata inoltre 7ª nella discesa libera e 5ª nello slalom speciale. Il 24 febbraio 2013 la sciatrice, vincendo la supercombinata di Méribel, si è aggiudicata la Coppa del Mondo generale con nove gare di anticipo, trofeo vinto per la prima volta da uno sportivo sloveno, cui si avrebbe aggiunto anche la coppa di cristallo di supergigante. Con il successo nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen del 2 marzo la Maze è diventata la terza atleta al mondo a vincere in tutte le specialità in una sola stagione (prima di lei ci erano riuscite Petra Kronberger nel 1991 e Janica Kostelić nel 2006)[6]. Ha concluso la stagione con 2 414 punti complessivi fissando il nuovo record assoluto in Coppa del Mondo, stabilendo anche il primato di podi in una sola stagione, ventiquattro (undici vittorie, sette secondi posti e sei terzi posti), e quello del maggior distacco inflitto alla seconda classificata (Maria Riesch): 1 313 punti[7].

Stagioni 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2014 in Coppa del Mondo non ha replicato i risultati conseguiti nell'annata precedente, salendo solo saltuariamente sul podio. Ha ottenuto la prima vittoria stagionale nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo del 25 gennaio, preludio al successo olimpico di Soči 2014: nella gara d'esordio si è piazzata ai piedi del podio nella supercombinata vinta da Maria Riesch, mentre il 12 febbraio si è aggiudicata, ex aequo con l'elvetica Dominique Gisin, la discesa libera, vincendo così il suo primo oro olimpico. Il 18 febbraio ha bissato il successo vincendo la medaglia d'oro anche nello slalom gigante; si è inoltre classificata 5ª nel supergigante e 8ª nello slalom speciale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Tina Maze (oro, a sinistra) con la bandiera della Slovenia sul podio della discesa libera di Soči 2014 assieme alle svizzere Dominique Gisin (oro ex aequo, al centro) e Lara Gut (bronzo, a destra)

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
26 ottobre 2002 Sölden Austria Austria GS
22 dicembre 2004 Sankt Moritz Svizzera Svizzera GS
8 gennaio 2005 Santa Caterina Valfurva Italia Italia GS
22 gennaio 2005 Maribor Slovenia Slovenia GS
22 ottobre 2005 Sölden Austria Austria GS
2 febbraio 2008 Sankt Moritz Svizzera Svizzera DH
10 gennaio 2009 Maribor Slovenia Slovenia GS
14 marzo 2009 Åre Svezia Svezia GS
11 marzo 2010 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania GS
4 marzo 2011 Tarvisio Italia Italia SC
18 marzo 2011 Lenzerheide Svizzera Svizzera SL
27 ottobre 2012 Sölden Austria Austria GS
24 novembre 2012 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
7 dicembre 2012 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SC
9 dicembre 2012 Sankt Moritz Svizzera Svizzera GS
16 dicembre 2012 Courchevel Francia Francia GS
13 gennaio 2013 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria SG
27 gennaio 2013 Maribor Slovenia Slovenia SL
24 febbraio 2013 Méribel Francia Francia SC
2 marzo 2013 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania DH
10 marzo 2013 Ofterschwang Germania Germania SL
17 marzo 2013 Lenzerheide Svizzera Svizzera GS
25 gennaio 2014 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
15 novembre 2014 Levi Finlandia Finlandia SL
5 dicembre 2014 Lake Louise Canada Canada DH
12 dicembre 2014 Åre Svezia Svezia GS

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
SC = supercombinata

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 7ª nel 2000
  • 6 podi:
    • 2 vittorie (2 in slalom gigante)
    • 2 secondi posti
    • 2 terzi posti
Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]
Data Località Paese Specialità
10 dicembre 1999 Limone Piemonte Italia Italia GS
8 gennaio 2000 Rogla Slovenia Slovenia GS

Legenda:
GS = slalom gigante

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 42ª nel 2000
  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

Campionati sloveni[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Discesa Super G Gigante Slalom SuperC City event Podi totali
1999 0
2000 0
2001 0
2002 1 1
2003 1 1
2004 1 1
2005 2 3 5
2006 1 1 1 3
2007 0
2008 1 1
2009 1 2 2 5
2010 1 1 1 3
2011 1 1 1 2 1 1 1 8
2012 1 1 1 2 1 2 1 1 10
2013 1 1 1 2 1 5 3 1 2 4 2 1 24
2014 1 1 1 1 1 1 6
2015 1 2 1 1 2 7
Totale 4 4 2 1 4 9 14 8 5 4 5 8 3 2 2 75
10 14 27 17 5 2

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine d'oro al merito - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'oro al merito
«Per gli eccezionali risultati sportivi e la promozione della Slovenia in campo mondiale attraverso lo sport.»
— 25 giugno 2013[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia sul sito personale. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  2. ^ Referto della gara. URL consultato il 24 agosto 2010.
  3. ^ Luca Perenzoni, A St.Moritz vince Tina Maze, Gut-show e Stuffer 8a in Fantaski.it, 2 febbraio 2008. URL consultato l'11 febbraio 2011.
  4. ^ Annalisa Turel, Tina Maze, la sciatrice slovena allenata da un goriziano punta a una medaglia, bora.la, 17 febbraio 2010. URL consultato il 14 gennaio 2015.
    Matteo Pavesi, Gli Sloveni presentano la Nazionale 2013, 24 agosto 2012. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  5. ^ Scheda sports-reference.com sulla Slovenia. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  6. ^ Matteo Pavesi, Tina Maze prende tutto:vittoria e record in Fantaski.it, 2 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013.
  7. ^ (DE) Am Ende lacht noch einmal Maze in Der Standard.at, 17 marzo 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  8. ^ (EN) Profilo FIS. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  9. ^ (SL) Predsednik Republike Slovenije je na dan državnosti vročil odlikovanja zlati red za zasluge in odlikovanja red za zasluge. in Up-rs.si, 25 giugno 2013. URL consultato il 28 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Alfiere della Slovenia ai Giochi olimpici invernali Successore
Tadeja Brankovič Vancouver 2010 Tomaž Razingar