Julia Mancuso

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Julia Mancuso
Julia Mancuso 2.jpg
Julia Mancuso a Semmering nel 2006
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 168 cm
Peso 64 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra Squaw Valley Ski Team
Palmarès
Olimpiadi 1 2 1
Mondiali 0 2 3
Mondiali juniores 5 0 2
Campionati statunitensi 12 10 10
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 20 marzo 2014

Julia Mancuso (Reno, 9 marzo 1984) è una sciatrice alpina statunitense, campionessa olimpica di slalom gigante ai Giochi di Torino 2006. Sciatrice polivalente, è con Lindsey Vonn l'atleta di punta della nazionale femminile statunitense tra gli anni 2000 e gli anni 2010.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2000-2005[modifica | modifica wikitesto]

Originaria del Lago Tahoe e residente a Squaw Valley[1], Julia Mancuso ha esordito giovanissima, nemmeno sedicenne, in Coppa del Mondo, nella stagione 1999-2000. Ha vinto diversi titoli mondiali juniores. Nell'edizione del 2002 a Tarvisio ha vinto l'oro in tre specialità diverse, discesa libera, slalom gigante e combinata. L'anno dopo nel Briançonnais ha vinto il titolo nel supergigante ed è arrivata terza nella discesa libera. Nel 2004 a Maribor ha vinto l'oro nella combinata e il bronzo nel supergigante.

Ha partecipato ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 classificandosi 13ª in combinata. Nella stessa specialità ha ottenuto il miglior piazzamento al suo esordio iridato, nella rassegna di Sankt Moritz 2003. Nella Coppa del Mondo 2004-2005 si è classificata in nona posizione finale e ai Mondiali dello stesso anno ha vinto due medaglie di bronzo, nel supergigante e nello slalom gigante.

Stagioni 2006-2009[modifica | modifica wikitesto]

Julia Mancuso in gara ad Aspen il 26 novembre 2006

È salita per la prima volta sul podio di una gara di Coppa del Mondo nella stagione 2006, grazie al secondo posto nel supergigante di Cortina d'Ampezzo il 27 gennaio, ripetendosi il giorno dopo in discesa libera. Un mese dopo, ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante e si è classificata 7ª nella discesa libera, 11ª nel supergigante e 9ª nella combinata.

Nel corso della stagione 2007 ha colto i primi successi in Coppa del Mondo aggiudicandosi quattro gare in tre discipline: discesa, supergigante e supercombinata. Si è classificata in terza posizione nella graduatoria generale alle spalle di Nicole Hosp e Marlies Schild rimanendo in corsa per la vittoria della Coppa assoluta sino alle ultime gare di Lenzerheide. Ai Mondiali di Åre il suo miglior piazzamento è stato il 5º posto in slalom gigante.

Nella stagione successiva, pur non vincendo, ha ottenuto sei podi e ha chiuso settima in classifica generale. In quella 2008-2009 invece non ha ottenuto podi in Coppa del Mondo e ai Mondiali di Val-d'Isère ha concluso solo una gara, lo slalom gigante (18ª).

Stagioni 2010-2014[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2010 si è sviluppata sulla falsariga della precedente. In occasione dei XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010 è però riuscita a tornare ad alti livelli vincendo due medaglie d'argento in due giorni. La prima, il 17 febbraio, in discesa libera giungendo alle spalle della connazionale e grande favorita della vigilia[2] Lindsey Vonn; la seconda in supercombinata, battuta dalla tedesca Maria Riesch. Si è inoltre classificata 9ª nel supergigante e 8ª nello slalom gigante.

Nel 2011 ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen ha conquistato l'argento in supergigante, giungendo alle spalle dell'austriaca Elisabeth Görgl per cinque centesimi di secondo[3] e, nel finale di stagione, è tornata dopo quattro anni alla vittoria in Coppa del Mondo.

Il 5 febbraio 2013 ha vinto la medaglia di bronzo in supergigante ai Mondiali di Schladming, mentre il 10 febbraio 2014 ha ottenuto la medaglia di bronzo nella supercombinata dei XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, dove si è anche piazzata 8ª sia nella discesa libera, sia nel supergigante, mentre non ha concluso lo slalom gigante.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Julia Mancuso (argento, a sinistra) sul podio della discesa libera a Vancouver 2010 con Lindsey Vonn (oro, al centro) ed Elisabeth Görgl (bronzo, a destra)

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 3ª nel 2007
  • 35 podi:
    • 7 vittorie (3 in discesa, 2 in supergigante, 1 in supercombinata e 1 in parallelo)
    • 15 secondi posti
    • 13 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Stato Disciplina
19 dicembre 2006 Val-d'Isère Francia Francia DH
14 gennaio 2007 Altenmarkt Austria Austria SC
19 gennaio 2007 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
3 marzo 2007 Tarvisio Italia Italia DH
16 marzo 2011 Lenzerheide Svizzera Svizzera DH
5 febbraio 2012 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
21 febbraio 2012 Mosca Russia Russia P

Coppa del Mondo - gare a squadre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 45ª nel 2001.
  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 2ª nel 2000
  • Vincitrice della classifica di slalom gigante nel 2000
  • Vincitrice della classifica di slalom speciale nel 2002
  • 14 podi:
    • 5 vittorie
    • 8 secondi posti
    • 1 terzo posto

Nor-Am Cap - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Stato Disciplina
17 dicembre 1999 Mont Tremblant Canada Canada GS
10 febbraio 2000 Park City Stati Uniti Stati Uniti GS
25 marzo 2002 Nakiska Canada Canada SL
1º dicembre 2002 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SG
1º dicembre 2003 Park City Stati Uniti Stati Uniti GS

Campionati statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionessa statunitense di discesa libera nel 2003
  • Campionessa statunitense di supergigante nel 2003, nel 2007 nel 2011 e nel 2012
  • Campionessa statunitense di slalom gigante nel 2003, nel 2005, nel 2009, nel 2010 nel 2011 nel 2012 e nel 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "My Story" sul sito personale. URL consultato il 12 settembre 2010.
  2. ^ Vonn scende e non ce n'è per nessuno. in corriere.com, 17 febbraio 2010. URL consultato l'11 maggio 2012.
  3. ^ Referto della gara. URL consultato l'8 febbraio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]