Lindsey Vonn

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Lindsey Vonn
Lindsey Vonn CU.jpg
Lindsey Vonn nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, supercombinata
Squadra Ski and Snowboard Club Vail
Palmarès
Olimpiadi 1 0 1
Mondiali 2 3 0
Mondiali juniores 0 2 1
Campionati statunitensi 4 3 1
Coppa del Mondo 4 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 6 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 4 trofei
Coppa del Mondo - Combinata 3 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2013

Lindsey Caroline Vonn, nata Kildow (Saint Paul, 18 ottobre 1984), è una sciatrice alpina statunitense.

Atleta nata come velocista, nel corso degli anni è diventata competitiva anche nelle discipline tecniche ed è l'atleta di punta della nazionale statunitense; ha partecipato ai Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, di Torino 2006 e di Vancouver 2010.

Fino alla stagione 2006-2007 ha gareggiato come Lindsey Kildow. Dopo il matrimonio con l'ex sciatore Thomas Vonn, il 29 settembre 2007,[1] ha preso il cognome del marito e dalla stagione 2007-2008 ha gareggiato come Lindsey Vonn. Il 27 novembre 2011 ha annunciato la separazione dal marito, manifestando comunque l'intenzione di continuare a utilizzare il cognome Vonn.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Si mette in luce giovanissima al Trofeo Topolino, competizione che si tiene annualmente in Italia, vincendo nel 1999 la gara di slalom speciale[3]. In Coppa del Mondo ha esordito il 18 novembre 2000 nello slalom speciale di Park City e ha conquistato il suo primo podio il 18 gennaio 2004 nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo classificandosi al terzo posto. Il 3 dicembre dello stesso anno arriva la prima vittoria nella discesa libera di Lake Louise. Tra i suoi risultati giovanili vanta tre medaglie ai Mondiali juniores: argento in discesa libera a Puy-Saint-Vincent 2003 e a Maribor 2004; bronzo in slalom gigante a Maribor 2004.

Lindsey Kildow ad Aspen nel 2006

Al termine della stagione 2006 si è classificata quinta nella graduatoria generale, seconda in quella di discesa e terza nella classifica di combinata. Ai Mondiali di Åre del 2007 si è aggiudicata l'argento in discesa libera e in supergigante.

La stagione 2008[modifica | modifica sorgente]

Nell'edizione 2007-2008 della Coppa del Mondo si aggiudica la graduatoria generale (seconda statunitense a riuscire nell'impresa, 25 anni dopo Tamara McKinney) con 1.403 punti e 6 successi. Si aggiudica inoltre la coppa del mondo di discesa libera. Per la seconda volta nella storia della Coppa del Mondo due atleti americani vincono la sfera di cristallo lo stesso anno, Bode Miller e Lindsey Vonn bissano l'impresa di Phil Mahre e Tamara McKinney del 1983.

La stagione 2009[modifica | modifica sorgente]

La Vonn è stata protagonista assoluta del Circo bianco anche per tutta la stagione 2008-2009. Il 15 novembre 2008, con la vittoria nello slalom speciale di Levi, ha dimostrato di esser diventata competitiva non solo nelle sue discipline consuete (discesa e supergigante), ma anche in quelle tecniche. Nel febbraio successivo ha partecipato ai Mondiali della Val-d'Isère, dove ha vinto due medaglie d'oro, la prima in supergigante e la seconda in discesa. Proprio nel corso dei festeggiamenti per le medaglie conquistate è stata vittima di un curioso incidente in cui si è ferita lacerandosi il tendine del pollice della mano destra, tentando di aprire una bottiglia di spumante utilizzando la lamina di uno dei suoi sci.[4]

Tornata dalla competizione in terra francese è diventata, il 22 febbraio, la statunitense più vittoriosa nel massimo circuito internazionale, grazie alla sua diciannovesima vittoria in Coppa del Mondo. La settimana seguente ha conquistato a Bansko, con una gara di anticipo, la sua seconda Coppa del Mondo di discesa libera. Durante la finali di Åre ha infine coronato la stagione vincendo la sua seconda Coppa del Mondo assoluta (con tre gare d'anticipo) con 1.788 punti e 9 successi, e la sua prima Coppa del Mondo di supergigante. Ha poi concluso una stagione trionfale conquistando il titolo nazionale di slalom speciale nei Campionati nazionali statunitensi disputati in Alaska, confermando le vittorie del 2004 e del 2008.

La stagione 2010[modifica | modifica sorgente]

Lindsey Vonn con la coppa di cristallo vinta nel 2010 in discesa libera

Durante il 2009-2010 ha eguagliato il record di sei successi consecutivi in gare veloci e nel fine settimana di gare tenutesi a Haus im Ennstal (8-10 gennaio 2010) ha vinto tre gare in tre giorni (due discese e un supergigiante), impresa riuscita solamente a pochi atleti nella storia. Giunta come grande favorita ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, nonostante una contusione alla tibia destra riportata in allenamento, la Vonn non ha deluso le attese, vincendo il 17 febbraio la medaglia d'oro in discesa, prima statunitense a riuscire nell'impresa. Pochi giorni dopo si è aggiudicata inoltre il bronzo nel supergigante, nella prova vinta da Andrea Fischbacher davanti a Tina Maze.

Il 12 marzo 2010, vincendo l'ultimo supergigante della stagione nel corso delle finali a Garmisch-Partenkirchen, ha conquistato la sua terza Coppa del Mondo assoluta con 1.671 punti e 11 successi, precedendo, per il secondo anno consecutivo, Maria Riesch in classifica. Il titolo assoluto ha fatto seguito a quelli già conquistati in discesa, supergigante e combinata. La vittoria del 12 marzo è stata inoltre la sua 33ª in Coppa e le ha permesso di superare Bode Miller, diventando l'atleta più vittoriosa nella storia sciistica statunitense.

La stagione 2011[modifica | modifica sorgente]

Lindsey Vonn sul gradino più alto del podio nella discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee del 2011, tra Anja Pärson (a sinistra) e Anna Fenninger (a destra).

Nel 2011 ha vinto la sua quinta medaglia mondiale conquistando l'argento in discesa libera a Garmisch-Partenkirchen. Il 26 febbraio dello stesso anno, a Åre, ha ottenuto il traguardo delle 40 vittorie in Coppa del Mondo . Termina la stagione con 1.725 punti e 8 successi, bissando le tre coppette di specialità dell'anno precedente ma venendo battuta sul filo di lana in classifica generale dalla tedesca Maria Riesch.

La stagione 2012[modifica | modifica sorgente]

Il 22 ottobre, con la vittoria nel gigante d'apertura della stagione 2011-2012 sul ghiacciaio di Sölden, è entrata a far parte del ristretto gruppo di sciatrici che sono state in grado di ottenere successi in tutte le specialità. Nel primo fine settimana di dicembre (2-4 dicembre 2011) a Lake Louise bissa l'impresa, riuscitale nel 2010, di vincere tre gare in tre giorni consecutivi (due discese e un supergigante). Il 15 gennaio 2012 con la vittoria nel supergigante di Cortina d'Ampezzo diventa la terza atleta più vincente della storia preceduta solamente dall'austriaca Annemarie Moser-Pröll (62) e dalla svizzera Vreni Schneider (55).

Il 28 gennaio 2012 vincendo la discesa libera di St. Moritz raggiunge l'austriaca Renate Götschl al secondo posto nel numero di vittorie in questa specialità (24). Il 4 febbraio vincendo la discesa di Garmisch-Partenkirchen raggiunge il traguardo delle 50 vittorie in Coppa del Mondo, mentre il 18 febbraio successivo con il terzo posto della discesa di Soči si aggiudica con largo anticipo la quinta "coppetta" consecutiva di discesa. Il giorno successivo vince matematicamente anche la "coppetta" di supercombinata.

Il 26 febbraio con la vittoria nel supergigante di Bansko diventa l'atleta più vincente nella storia di questa disciplina con 18 successi. Il 9 marzo, con la vittoria nel gigante di Åre, ha la certezza matematica della conquista della sua quarta Coppa del Mondo generale. Il 15 marzo ottiene infine l'ennesimo trofeo della stagione aggiudicandosi la "coppetta" di superG. I risultati della stagione portano il totale delle sue coppe di specialità a 12, il che rappresenta un record in ambito femminile (considerando anche gli uomini, Ingemar Stenmark è a quota 16). Termina la stagione con 12 vittorie e 1.980 punti in classifica generale, superando in questo modo il record in ambito femminile della croata Janica Kostelić, che nella stagione 2006 ne aveva totalizzati 1.975.

La stagione 2013[modifica | modifica sorgente]

Dopo un inizio stagione difficile, con il ricovero in ospedale per non mai chiariti disturbi che la obbligano a disertare i primi appuntamenti di Coppa del Mondo, la Vonn rientra con il super-g di Aspen. Ritorna al successo nella discesa libera di Lake Louise, raggiungendo a quota 54 vittorie il campione austriaco Hermann Maier; nei due giorni successivi si aggiudica la seconda discesa libera e il supergigante sempre a Lake Louise, riuscendo per la terza volta in carriera (la seconda a Lake Louise) a vincere tre gare in tre giorni: con questi due successi supera, arrivando a quota 56, le vittorie della sciatrice svizzera Vreni Schneider e si issa al secondo posto assoluto di tutti i tempi. A questo ritrovato stato di forma segue tuttavia quasi un intero mese di assenza dalla Coppa del Mondo, che la vede tornare solamente a fine gennaio, con le vittorie nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo e nel gigante di Maribor.

La sfortunata stagione della Vonn si conclude il 5 febbraio, mentre gareggia nel Super-G dei Mondiali di Schladming. Cadendo rovinosamente si provoca un grave infortunio alla gamba destra, riportando la frattura del piatto tibiale laterale, la rottura del legamento crociato anteriore (ACL), la rottura del collaterale mediale (MCL), la rottura del setto nasale e un conseguente lieve trauma cranico. Nei giorni successivi all'incidente l'US Ski Team, ha concesso una dichiarazione sulle condizioni di salute di Lindsey, lasciando buone speranze per il rientro dell'atleta nella prossima stagione di Coppa del Mondo e la sua partecipazione ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014.[5] Con l'annullamento della discesa libera alle finali di Lenzerheide per nebbia, la Vonn si aggiudica la sua sesta coppetta di specialità consecutiva, superando per un solo punto la slovena Tina Maze. La Vonn è l'unica atleta, fino a ora, capace di conquistare sei trofei consecutivi nella stessa specialità, solo lo svedese Ingemar Stenmark in campo maschile è riuscito a fare meglio con sette coppe di specialità consecutive sia in slalom che in gigante.

La stagione 2014[modifica | modifica sorgente]

Rientrata dall'infortunio della passata stagione, partecipa alla tre giorni canadese di Lake Louise, ottenendo un 40º e 11º posto in discesa libera e un 5º posto in supergigante. Si ripresenta al cancelletto di partenza il 21 dicembre nella discesa libera di Val d'Isere ma è costretta a fermarsi per un nuovo infortunio al ginocchio destro, compromettendo così definitivamente la sua partecipazione a XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 e alla Coppa del Mondo.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Lindsey Vonn (oro, al centro), sul podio della discesa libera a Vancouver 2010 con Julia Mancuso (argento, a sinistra), ed Elisabeth Görgl (bronzo, a destra).

Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali juniores[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Stato Disciplina
3 dicembre 2004 Lake Louise Canada Canada DH
3 dicembre 2005 Lake Louise Canada Canada DH
17 dicembre 2005 Val-d'Isère Francia Francia DH
3 marzo 2006 Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
2 dicembre 2006 Lake Louise Canada Canada DH
20 dicembre 2006 Val-d'Isère Francia Francia DH
28 gennaio 2007 San Sicario Italia Italia SG
1 dicembre 2007 Lake Louise Canada Canada DH
21 dicembre 2007 St. Anton Austria Austria DH
22 dicembre 2007 St. Anton Austria Austria SC
19 gennaio 2008 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
9 febbraio 2008 Sestriere Italia Italia DH
8 marzo 2008 Crans-Montana Svizzera Svizzera DH
15 novembre 2008 Levi Finlandia Finlandia SL
5 dicembre 2008 Lake Louise Canada Canada DH
17 gennaio 2009 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria SC
30 gennaio 2009 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SL
1 febbraio 2009 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
22 febbraio 2009 Tarvisio Italia Italia SG
1 marzo 2009 Bansko Bulgaria Bulgaria SG
11 marzo 2009 Åre Svezia Svezia DH
12 marzo 2009 Åre Svezia Svezia SG
4 dicembre 2009 Lake Louise Canada Canada DH
5 dicembre 2009 Lake Louise Canada Canada DH
18 dicembre 2009 Val-d'Isère Francia Francia SC
8 gennaio 2010 Haus im Ennstal Austria Austria DH
9 gennaio 2010 Haus im Ennstal Austria Austria DH
10 gennaio 2010 Haus im Ennstal Austria Austria SG
22 gennaio 2010 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
23 gennaio 2010 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
31 gennaio 2010 St. Moritz Svizzera Svizzera SG
6 marzo 2010 Crans-Montana Svizzera Svizzera DH
12 marzo 2010 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
5 dicembre 2010 Lake Louise Canada Canada SG
18 dicembre 2010 Val-d'Isère Francia Francia DH
19 dicembre 2010 Val-d'Isère Francia Francia SC
8 gennaio 2011 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria DH
21 gennaio 2011 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
23 gennaio 2011 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
26 febbraio 2011 Åre Svezia Svezia DH
6 marzo 2011 Tarvisio Italia Italia SG
22 ottobre 2011 Sölden Austria Austria GS
2 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada DH
3 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada DH
4 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada SG
7 dicembre 2011 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SG
15 gennaio 2012 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
27 gennaio 2012 St. Moritz Svizzera Svizzera SC
28 gennaio 2012 St. Moritz Svizzera Svizzera DH
4 febbraio 2012 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania DH
26 febbraio 2012 Bansko Bulgaria Bulgaria SG
9 marzo 2012 Åre Svezia Svezia GS
14 marzo 2012 Schladming Austria Austria DH
30 novembre 2012 Lake Louise Canada Canada DH
1 dicembre 2012 Lake Louise Canada Canada DH
2 dicembre 2012 Lake Louise Canada Canada SG
8 dicembre 2012 St. Moritz Svizzera Svizzera SG
19 gennaio 2013 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
26 gennaio 2013 Maribor Slovenia Slovenia GS

Legenda:
DH = Discesa libera
SG = Supergigante
GS = Slalom gigante
SL = Slalom speciale
SC = Supercombinata

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Stagione/Specialità Discesa Super G Gigante Slalom SuperC City event Podi totali
2001 0
2002 0
2003 0
2004 1 1
2005 1 1 1 2 1 6
2006 2 1 1 1 1 6
2007 2 1 1 1 2 1 8
2008 5 2 1 1 1 10
2009 2 2 2 4 2 1 1 1 1 16
2010 6 1 4 2 1 1 1 1 17
2011 3 3 1 4 2 1 1 1 16
2012 5 1 1 4 2 1 1 1 1 17
2013 3 2 1 6
2014 0
Totale 29 12 7 20 9 3 3 1 1 2 2 1 5 4 3 1 103
48 32 5 5 12 1

Coppa Europa[modifica | modifica sorgente]

  • 1 podio:
    • 1 terzo posto

Nor-Am Cup[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 5ª nel 2000
  • 10 podi:
    • 3 vittorie
    • 4 secondi posti
    • 3 terzi posti

Nor-Am Cup - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Stato Disciplina
26 novembre 2000 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SG
3 gennaio 2003 Mont Garceau Canada Canada GS
13 marzo 2002 Panorama Canada Canada SL

Legenda:
SG = Supergigante
GS = Slalom gigante
SL = Slalom speciale

Campionati statunitensi[modifica | modifica sorgente]

  • Campionessa statunitense di supergigante nel 2004
  • Campionessa statunitense di slalom speciale nel 2004, 2008, 2009

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Lorenzo Benet, Olympic Skier Lindsey Kildow Recalls Wedding Jitters in people.com, 20 ottobre 2007. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  2. ^ (EN) Lindsey Vonn, husband divorcing in espn.go.com, 28 novembre 2011. URL consultato il 2 dicembre 2011.
  3. ^ (EN) "Profilo" dell'atleta sul sito della squadra nazionale statunitense di sci. URL consultato il 9 marzo 2012.
  4. ^ Vittorio Savio, La Vonn si infortuna aprendo lo Champagne in fantaski.it, 10 febbraio 2010. URL consultato il 20 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Vonn Crashes in World Super G. URL consultato il 6 febbraio 2013.[La notizia dell'infortunio sul sito della federazione statunitense]
  6. ^ (EN) Vonn, Lysacek take home USOC awards; more Olympic notes in sportsillustrated.cnn.com, 25 gennaio 2011.
  7. ^ (EN) Nadal and Vonn win Laureus awards in news.bbc.co.uk, 7 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 120428271 LCCN: n2010020491