Christa Kinshofer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Christa Kinshofer
Christa Kinshofer 1980 Paraguay stamp.jpg
Christa Kinshofer effigiata in un francobollo paraguaiano del 1980
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Paesi Bassi Paesi Bassi (1985-1987)
Altezza 172[senza fonte] cm
Peso 56[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra SC Miesbach[senza fonte]
Ritirata 1988
Palmarès
bandiera Germania Ovest
Olimpiadi 0 2 1
Mondiali 0 1 0
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Paesi Bassi Paesi Bassi
Coppa Europa 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Christa Kinshofer (Monaco di Baviera, 24 gennaio 1961) è un'ex sciatrice alpina tedesca occidentale naturalizzata olandese; per un decennio, tra la fine degli anni settanta e la fine della decade successiva, fu una delle più vittoriose interpreti delle specialità tecniche, riuscendo in carriera a conquistare sette successi in Coppa del Mondo (cinque in slalom gigante, uno in slalom speciale e uno in combinata). Nel 1979 si aggiudicò anche la Coppa del Mondo di slalom gigante.

La sciatrice tedesca vinse anche due medaglie d'argento olimpiche: una nello slalom speciale ai XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980 negli Stati Uniti, validi anche ai fini dei Mondiali 1980, e una otto anni più tardi a Calgary 1988 in Canada, nello slalom gigante, accanto al bronzo nello slalom speciale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1977-1985[modifica | modifica wikitesto]

La Kinshofer in Coppa del Mondo ottenne il primo piazzamento di rilievo il 3 gennaio 1977 a Oberstaufen, classificandosi 10ª in slalom speciale, e la prima vittoria, nonché primo podio, il 18 dicembre 1978 a Val-d'Isère in slalom gigante. In quella stagione, grazie anche a sei podi (cinque le vittorie), si aggiudicò la Coppa del Mondo di slalom gigante.

L'anno dopo esordì ai Giochi olimpici invernali: a Lake Placid 1980 vinse la medaglia d'argento nello slalom speciale e si classificò 5ª nello slalom gigante. Due anni dopo, ai Mondiali di Schladming 1982, fu 9ª nello slalom gigante.

Stagioni 1986-1988[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stagioni 1985-1986 e 1986-1987 gareggiò per la nazionale dei Paesi Bassi per dissapori con la Federazione tedesca occidentale[senza fonte]. Nella stagione 1986-1987 dominò la Coppa Europa, vincendo la classifica generale e quelle di supergigante e di slalom gigante e classificandosi 2ª in quella di slalom speciale.

Tornata a competere con i colori tedeschi, il 19 dicembre 1987 colse a Piancavallo la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo, in slalom speciale, e il 24 gennaio 1988 a Bad Gastein l'ultimo podio: 2ª nella medesima specialità. Ai XV Giochi olimpici invernali di Calgary 1988 vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e quella di bronzo nello slalom speciale; si classificò inoltre 10ª nel supergigante e non completò la combinata. Il suo ultimo piazzamento in carriera fu il 9º posto nello slalom gigante di Coppa del Mondo disputato ad Aspen il 7 marzo 1988.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
18 dicembre 1978 Val-d'Isère Francia Francia GS
7 gennaio 1979 Les Gets Francia Francia GS
6 febbraio 1979 Berchtesgaden bandiera Germania Ovest GS
8 marzo 1979 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
11 marzo 1979 Heavenly Valley Stati Uniti Stati Uniti GS
21 gennaio 1981 Crans-Montana Svizzera Svizzera KB
19 dicembre 1987 Piancavallo Italia Italia SL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
KB = combinata

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Kinshofer è stata nominata "Atleta dell'anno" della Germania Ovest nel 1979[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Sportlerinnen des Jahres seit 1947 in sportler-des-jahres.de. URL consultato il 20 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN64900537 · GND: (DE122893107