Christl Haas

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Christl Haas
Dati biografici
Nazionalità Austria Austria
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra Kitzbüheler Ski Club
Ritirata 1968
Palmarès
Olimpiadi 1 0 1
Mondiali 2 1 1
Campionati austriaci[1] 8 2 3
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Christl Haas (Kitzbühel, 19 settembre 1943Manavgat, 8 luglio 2001) è stata una sciatrice alpina austriaca, campionessa olimpica nel 1964.

Indice

Biografia [modifica]

Poco più che ventenne la Haas divenne un'eroina nazionale[senza fonte] grazie alla vittoria in discesa libera alle Olimpiadi di Innsbruck 1964, che la riconfermò anche campionessa del mondo, dopo il successo del 1962. Fece seguito a questa vittoria anche un bronzo alle Olimpiadi invernali di Grenoble 1968.

Nel 1976 Christl Haas fu scelta assieme allo slittinista Josef Feistmantl come ultimo tedoforo della staffetta olimpica per i XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976. Nella cerimonia inaugurale, il 4 febbraio 1976, i due olimpionici austriaci accesero due distinti bracieri, simboleggianti le due edizioni dei Giochi olimpici ospitate dalla città tirolese: Christl Haas accese il vecchio braciere dei Giochi del 1964, mentre Feistmantl accese il nuovo braciere creato per i Giochi del 1976[2].

Christl Haas morì nel 2001 colpita da un attacco cardiaco, mentre nuotava nel Mediterraneo, a Manavgat (Turchia)[3].

Palmarès [modifica]

Olimpiadi [modifica]

Mondiali [modifica]

  • 2 medaglie, oltre a quelle conquistate in sede olimpica:

Coppa del Mondo [modifica]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 10ª nel 1968
  • 3 podi (tutti in discesa libera)
    • 2 secondi posti
    • 1 terzo posto

Campionati austriaci [modifica]

  • Campionessa austriaca di discesa libera nel 1961, nel 1963 e nel 1966[1]
  • Campionessa austriaca di slalom gigante nel 1964[1]
  • Campionessa austriaca di slalom speciale nel 1966[1]
  • Campionessa austriaca di combinata nel 1964, nel 1966 e nel 1968[1]

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e ÖSV-Siegertafel. URL consultato in data 17 novembre 2010.
  2. ^ Innsbruck '76, p. 30.
  3. ^ (EN) Christl Haas; Skier, 57, New York Times, 20 luglio 2001. URL consultato in data 15 novembre 2011.[La notizia della scomparsa della sciatrice sul New York Times.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]