Pirmin Zurbriggen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pirmin Zurbriggen
Dati biografici
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 183 cm
Peso 83 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra SC Saas-Almagell
Ritirato 1990
Palmarès
Olimpiadi 1 0 1
Mondiali 4 4 1
Coppa del Mondo 4 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 4 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 3 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Pirmin Zurbriggen (Saas-Almagell, 4 febbraio 1963) è un allenatore di sci alpino ed ex sciatore alpino svizzero. È stato uno dei più forti sciatori di tutti i tempi, dominatore, insieme a Marc Girardelli, del Circo bianco dalla metà degli anni ottanta agli inizi del decennio successivo[1] e uno dei pochi sciatori in grado di vincere in tutte e quattro le discipline dello sci alpino. Celebre fu la sua rivalità negli anni '90 con lo sciatore italiano Alberto Tomba.

La sua notorietà è legata anche al casco con la visiera nera che portava in ogni discesa libera, adottato seguendo una moda ma non abbandonato nemmeno dopo esser divenuto campione olimpico a Calgary 1988[senza fonte].

È il fratello maggiore di Heidi, a sua volta sciatrice alpina di alto livello[1] e padre di Elia Zurbriggen, giovane atleta della nazionale svizzera di sci alpino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sciistica[modifica | modifica sorgente]

Fin dalle sue prime apparizioni in Coppa del Mondo Zurbriggen, mostra le caratteristiche dello sciatore polivalente, bravissimo in discesa libera ma capace di andar bene anche in slalom speciale. Ottiene il suo primo risultato di rilievo nel "Circo Bianco" il 4 gennaio 1981 a Ebnat-Kappel giungendo 5º in combinata; l'anno seguente a Wengen, nella stessa disciplina, conquista la sua prima vittoria di carriera. Partecipa ai XIV Giochi olimpici invernali di Sarajevo 1984, dove arriva quarto in discesa a pochi decimi dal podio[2]. Nella stessa stagione si aggiudica la sua prima Coppa del Mondo assoluta, oltre alla Coppa del Mondo di slalom gigante.

Nel 1985 è al cancelletto di partenza dei Campionati mondiali di Bormio 1985, durante i quali conquista due ori (discesa e combinata) e un argento (in gigante). Due anni dopo, in un'altra edizione della stessa manifestazione internazionale, fa anche meglio; infatti ottiene il titolo iridato di super-g e gigante e due argenti (discesa e combinata). Se non bastasse, a rimpinguare il palmarès contribuiscono anche la seconda coppa assoluta e ben tre coppe di specialità, in discesa, super-g e gigante. A garantire la fama mondiale di cui godrà l'atleta elvetico concorreranno anche i risultati dei XV Giochi olimpici invernali di Calgary 1988: oro in discesa e bronzo in gigante, in combinata inforcò a poche porte dal termine della seconda manche dello slalom, a vittoria quasi certa[3]. Il bronzo in gigante resta legato a un tragico fatto di cronaca: mentre risaliva per la seconda manche Zurbriggen fu testimone dell'incidente che costò la vita a Jörg Oberhammer, medico della Nazionale austriaca[4].

Anche in questa stagione non si lascia sfuggire la coppa di cristallo e le coppe di discesa e super-g. Il 1989 invece è contraddistinto dai mondiali di Vail; è l'ultima grande ribalta internazionale cui parteciperà Zurbriggen ed anche questa volta non torna a casa a mani vuote, bensì con due medaglie: un argento (in super-g) e un bronzo (in gigante). Sempre nel 1989 consegue anche la Coppa del Mondo di supergigante e l'ultima di gigante. Il 1990 è l'anno dell'addio di Zurbriggen alle competizioni; ma lo sciatore svizzero è tutt'altro che agli sgoccioli della carriera e infatti si congeda alla grande vincendo la sua quarta Coppa del Mondo e l'ultima coppa di super-g.

Complessivamente Zurbriggen vanta 40 vittorie e 83 podi, oltre a tre vittorie nella classifica di combinata.

Carriera da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritiro, oltre all'attività di albergatore a Saas-Almagell e Zermatt[1][5], si è dedicato a quella di allenatore, seguendo i discesisti della nazionale elvetica[6] e allestendo una struttura SUS con la collaborazione di Steve Locher[7].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Paese Disciplina
24 gennaio 1982 Wengen Svizzera Svizzera K
24 marzo 1982 San Sicario Italia Italia GS
22 dicembre 1982 Madonna di Campiglio Italia Italia K
11 gennaio 1983 Adelboden Svizzera Svizzera GS
19 dicembre 1983 Madonna di Campiglio Italia Italia SG
29 gennaio 1984 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest K
5 marzo 1984 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
20 marzo 1984 Oppdal Norvegia Norvegia SG
7 dicembre 1984 Puy-Saint-Vincent Francia Francia SG
10 dicembre 1984 Sestriere Italia Italia SL
11 gennaio 1985 Puy-Saint-Vincent Francia Francia K
11 gennaio 1985 Kitzbühel Austria Austria DH
12 gennaio 1985 Kitzbühel Austria Austria DH
17 marzo 1985 Panorama Canada Canada SG
19 gennaio 1986 Kitzbühel Austria Austria K
23 febbraio 1986 Åre Svezia Svezia K
23 febbraio 1986 Åre Svezia Svezia SL
28 febbraio 1986 Hemsedal Norvegia Norvegia SG
16 agosto 1986 Las Leñas Argentina Argentina DH
5 dicembre 1986 Val-d'Isère Francia Francia DH
10 gennaio 1987 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest DH
13 gennaio 1987 Adelboden Svizzera Svizzera GS
18 gennaio 1987 Wengen Svizzera Svizzera K
20 gennaio 1987 Adelboden Svizzera Svizzera GS
25 gennaio 1987 Kitzbühel Austria Austria DH
25 gennaio 1987 Kitzbühel Austria Austria K
15 febbraio 1987 Todtnau bandiera Germania Ovest GS
7 marzo 1987 Aspen Stati Uniti Stati Uniti DH
8 marzo 1987 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SG
9 gennaio 1988 Val-d'Isère Francia Francia DH
29 gennaio 1988 Schladming Austria Austria DH
27 novembre 1988 Schladming Austria Austria SG
29 novembre 1988 Val Thorens Francia Francia GS
22 dicembre 1988 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria K
12 dicembre 1989 Sestriere Italia Italia SG
16 dicembre 1989 Val Gardena Italia Italia DH
12 gennaio 1990 Schladming Austria Austria K
21 gennaio 1990 Kitzbühel Austria Austria K
6 febbraio 1990 Courmayeur Italia Italia SG
10 marzo 1990 Hemsedal Norvegia Norvegia SG

Legenda:
DH = Discesa libera
SG = Supergigante
GS = Slalom gigante
SL = Slalom speciale
K = Combinata

Campionati europei juniores[modifica | modifica sorgente]

  • Campione europeo juniores di discesa libera nel 1980[8].

Campionati nazionali svizzeri[modifica | modifica sorgente]

  • Campione nazionale svizzero di slalom gigante nel 1986[8].

Campionati nazionali svizzeri juniores[modifica | modifica sorgente]

  • Campione nazionale svizzero juniores di discesa libera nel 1980[8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Scheda Sports-reference. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  2. ^ Scheda sulla gara sul sito della FIS. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  3. ^ Scheda sulla gara su Sports-reference. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  4. ^ Scheda sulla gara su Sports-reference. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  5. ^ "Der Geschäftmann" sul sito personale. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  6. ^ Scheda Swiss-Ski. URL consultato il 7 febbraio 2011.
    Paolo De Chiesa, I miei campioni: Pirmin Zurbriggen in Sito ufficiale dei XX Giochi olimpici invernali, 23 maggio 2003. URL consultato l'11 dicembre 2010.
  7. ^ "Ses activitées actuelles" sul sito personale di Steve Locher. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  8. ^ a b c Titoli riportati nel palmarès presente nel sito web dell'atleta. URL consultato il 18 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 35253713