Aksel Lund Svindal

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Aksel Lund Svindal
Aksel Lund Svindal Hinterstoder 2011.jpg
Aksel Lund Svindal a Hinterstoder nel 2011
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 189 cm
Peso 97 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, supercombinata
Squadra Nero Alpin
Palmarès
Olimpiadi 1 1 1
Mondiali 5 1 2
Mondiali juniores 1 1 2
Coppa del Mondo 2 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 5 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al novembre 2014

Aksel Lund Svindal (Lørenskog, 26 dicembre 1982) è uno sciatore alpino norvegese. Sciatore polivalente, è l'atleta di punta della Nazionale norvegese tra gli anni 2000 e gli anni 2010. Tra i suoi successi vanta due Coppe del Mondo generali, nove di specialità, un titolo olimpico e cinque mondiali.

Ha vinto gare di Coppa del Mondo in quattro delle cinque specialità dello sci alpino: discesa libera, supergigante, slalom gigante e supercombinata; ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 è stato portabandiera della Norvegia durante la cerimonia di apertura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1999-2004[modifica | modifica wikitesto]

Svindal, originario di Kjeller e attivo in gare FIS dal dicembre del 1998, ha esordito in Coppa Europa il 28 novembre 2000 a Levi, chiudendo 43º in slalom gigante, e in Coppa del Mondo il 28 ottobre 2001 a Sölden nella medesima specialità, senza qualificarsi per la seconda manche.

Ai Mondiali juniores del 2002 ha dato prova di essere uno sciatore polivalente, vincendo l'oro nella combinata, l'argento nel supergigante e il bronzo nella discesa libera e nello slalom speciale. Nella successiva stagione 2002-2003 ha ottenuto i primi risultati di rilievo in Coppa Europa, tra i quali il primo podio il 28 novembre a Levi, in slalom gigante (2º), e la prima vittoria l'11 dicembre a San Vigilio di Marebbe, in uno slalom gigante nella formula KO; a fine stagione è risultato vincitore della classifica di slalom speciale e 3º nella classifica generale del circuito continentale. In Coppa del Mondo quell'anno ha conquistato il primo podio, il 26 gennaio arrivando secondo nella combinata di Kitzbühel, e ha inoltre esordito ai Campionati mondiali nella rassegna iridata di Sankt Moritz, classificandosi 22º nella discesa libera, 5º nello slalom gigante e non completando il supergigante.

Stagioni 2005-2006[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 ai Mondiali di Bormio ha gareggiato in tutte le specialità, vincendo la medaglia d'argento nella combinata e piazzandosi 7º nella discesa libera e nel supergigante, 6º nello slalom gigante e 12º nello slalom speciale. Il 27 novembre 2005 ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo, il supergigante di Lake Louise in Canada.

Anche ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 ha preso parte a tutte le gare in programma, classificandosi 21° nella discesa libera, 5° nel supergigante e 6° nello slalom gigante e non concludendo le prove di slalom speciale e di combinata. Al termine della stagione in Coppa del Mondo si è aggiudicato la Coppa del Mondo di supergigante e ha chiuso al secondo posto nella classifica generale dietro all'austriaco Benjamin Raich, iniziando un confronto che sarebbe proseguito negli anni successivi.

Stagioni 2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di Åre 2007 Svindal ha conquistato le medaglie d'oro nella discesa libera e nello slalom gigante, mentre si è piazzato 13º nel supergigante, 5º nella supercombinata e non ha terminato lo slalom speciale. Ha inoltre vinto la Coppa del Mondo 2007 al termine di un serrato confronto finale con Raich, distanziandolo di tredici punti[1] (minimo distacco mai registrato fino a quel momento con la modalità di punteggio introdotta nel 1992) e assicurandosi la vittoria al termine dell'ultima gara della finali di Lenzerheide. Nella stessa stagione ha conquistato anche la Coppa del Mondo di slalom gigante e quella di combinata, assegnata dalla FIS per la prima volta.

La stagione 2007-2008 ha visto Svindal protagonista fino a novembre, con due vittorie nelle prime quattro gare. La stagione del norvegese, però, è stata compromessa da un infortunio subito durante le prove della discesa libera di Beaver Creek che lo ha costretto a una lunga interruzione, escludendolo dalla lotta per la vittoria finale in Coppa del Mondo[2].

Stagioni 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Svindal a Bormio il 27 dicembre 2008

Nel 2008-2009 in Coppa del Mondo Svindal è tornato al successo vincendo due gare consecutive sulla stessa pista sulla quale si era infortunato, la Birds of Prey: il 5 dicembre la discesa libera, il 6 il supergigante. Arrivato alle finali di Åre in piena corsa per aggiudicarsi la vittoria finale, Svindal ha conquistato la vetta della classifica generale vincendo la discesa libera e giungendo secondo nel supergigante. La prova di slalom gigante lo ha visto però finire fuori dai primi quindici, ultima posizione valevole per i punti, mentre la contemporanea vittoria di Raich aveva riportato l'austriaco a soli due punti dall'atleta norvegese[3]. L'ultima gara della stagione, lo slalom speciale, sembrava più favorevole a Raich, specialista della disciplina che partiva con il pettorale numero 1; il campione austriaco però ha inforcato nella prima manche[4] consegnando la coppa di cristallo nelle mani di Svindal che così, il 14 marzo 2009, ha vinto la sua seconda Coppa del Mondo assoluta. La classifica finale indicava infatti 1009 punti per il norvegese e 1007 per l'austriaco[5]: i due punti di margine hanno aggiornato il record del minimo distacco, già detenuto dagli stessi Svindal e Raich. Nel 2009 Svindal, oltre alla vittoria generale, si è anche aggiudicato la sua seconda Coppa del Mondo di supergigante, superando nell'ultima gara in testa alla classifica di specialità Hermann Maier. Nello stesso anno ai Mondiali di Val-d'Isère ha conquistato prima la medaglia di bronzo, dietro allo svizzero Didier Cuche e all'italiano Peter Fill, nella prova di supergigante; poi, il 9 febbraio, quella d'oro nella supercombinata davanti al francese Julien Lizeroux e al croato Natko Zrnčić-Dim. Si è inoltre classificato 11º nella discesa libera e 9º nello slalom gigante.

Convocato per i XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, in Canada, è stato uno dei suoi massimi protagonisti. Dapprima infatti ha vinto la medaglia d'argento nella discesa libera vinta dallo svizzero Didier Défago; quattro giorni dopo si è laureato campione olimpico nel supergigante; infine è giunto terzo nello slalom gigante vinto da Carlo Janka. Non è andato a medaglia, tra le gare disputate, soltanto nella supercombinata, che non ha portato a termine.

Stagioni 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Svindal in gara a Trysil nel 2011

Nel 2011 ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen ha ottenuto il quarto oro iridato, salendo sul gradino più alto del podio nella supercombinata; si è inoltre piazzato 5º nella discesa libera, 4º nello slalom gigante e non ha concluso il supergigante. In Coppa del Mondo non è riuscito a contendere la coppa di cristallo al croato Ivica Kostelić, che se l'è aggiudicata con ampio margine, ma ha vinto una classica dello sci alpino: lo slalom gigante della Chuenisbärgli ad Adelboden.

Nella stagione 2011-2012 si è aggiudicato la sua terza Coppa del Mondo di supergigante e ha chiuso al terzo posto la classifica generale.

Stagioni 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di Schladming 2013 è stato nuovamente uno dei protagonisti e ha vinto l'oro nella discesa libera e il bronzo nel supergigante, oltre a essersi classificato 4º nello slalom gigante e a non aver concluso la supercombinata. Nella stessa stagione in Coppa del Mondo si è aggiudicato la sua quarta Coppa di supergigante, raggiungendo al secondo posto nalla classifica di coppe di cristallo di questa specialità il campione elvetico Pirmin Zurbriggen, e la sua prima Coppa del Mondo di discesa libera; in classifica generale è stato invece superato dall'austriaco Marcel Hirscher di oltre trecento punti. Svindal si è tuttavia imposto in due classici supergiganti, sulla Saslong della Val Gardena e sulla Streifalm di Kitzbühel.

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 è stato portabandiera della Norvegia durante la cerimonia di apertura[6] e si è classificato 4° nella discesa libera, 7° nel supergigante e 8° nella supercombinata. Ha chiuso inoltre la stagione di Coppa del Mondo vincendo nuovamente le Coppe di specialità di discesa libera e di supergigante, classificandosi ancora al secondo posto (sempre dietro a Hirscher) nella classifica generale ma imponendosi in due classiche piste della discesa libera: la Birds of Prey di Beaver Creek e la Stelvio di Bormio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Svindal in gara nella discesa libera olimpica di Vancouver 2010, che gli ha fruttato la medaglia d'argento

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
27 novembre 2005 Lake Louise Canada Canada SG
15 marzo 2006 Åre Svezia Svezia DH
30 novembre 2006 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SC
21 dicembre 2006 Hinterstoder Austria Austria GS
14 marzo 2007 Lenzerheide Svizzera Svizzera DH
15 marzo 2007 Lenzerheide Svizzera Svizzera SG
17 marzo 2007 Lenzerheide Svizzera Svizzera GS
28 ottobre 2007 Sölden Austria Austria GS
25 novembre 2007 Lake Louise Canada Canada SG
5 dicembre 2008 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti DH
6 dicembre 2008 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SG
11 marzo 2009 Åre Svezia Svezia DH
18 dicembre 2009 Val Gardena Italia Italia SG
8 gennaio 2011 Adelboden Svizzera Svizzera GS
27 novembre 2011 Lake Louise Canada Canada SG
14 marzo 2012 Schladming Austria Austria DH
24 novembre 2012 Lake Louise Canada Canada DH
25 novembre 2012 Lake Louise Canada Canada SG
14 dicembre 2012 Val Gardena Italia Italia SG
25 gennaio 2013 Kitzbühel Austria Austria SG
3 marzo 2013 Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
1º dicembre 2013 Lake Louise Canada Canada SG
6 dicembre 2013 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti DH
20 dicembre 2013 Val Gardena Italia Italia SG
29 dicembre 2013 Bormio Italia Italia DH

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SC = supercombinata

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 3º nel 2003
  • Vincitore della classifica di slalom speciale nel 2003
  • 7 podi:
    • 5 vittorie
    • 1 secondo posto
    • 1 terzo posto
Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]
Data Località Paese Specialità
11 dicembre 2002 San Vigilio di Marebbe Italia Italia GS
7 gennaio 2003 Kranjska Gora Slovenia Slovenia SL
16 gennaio 2003 Saas-Fee Svizzera Svizzera GS
24 febbraio 2003 Madesimo Italia Italia SL
25 febbraio 2003 Madesimo Italia Italia SL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Australia New Zealand Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 9º nel 2011
  • Vincitore della classifica di supergigante nel 2011
  • 2 podi:
    • 2 vittorie

Australia New Zealand Cup - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
9 settembre 2010 Mount Hutt Nuova Zelanda Nuova Zelanda SG
10 settembre 2010 Mount Hutt Nuova Zelanda Nuova Zelanda SG

Legenda:
SG = supergigante

Campionati norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Campionati norvegesi juniores[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La classifica sul sito della FIS. URL consultato il 21 agosto 2010.
  2. ^ BeaverCreek: Aksel Svindal gravemente infortunato. URL consultato il 21 gennaio 2011.
  3. ^ Referto della gara. URL consultato il 21 agosto 2010.
  4. ^ Referto della gara. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  5. ^ La classifica sul sito della FIS. URL consultato il 21 agosto 2010.
  6. ^ Sochi 2014 Opening Ceremony - Flagbearers / Cérémonie d'ouverture Sotchi 2014 - porte-drapeaux in Sito ufficiale del CIO. URL consultato il 3 aprile 2014.
  7. ^ (EN) Profilo FIS. URL consultato il 19 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Alfiere della Norvegia ai Giochi olimpici invernali Successore
Tommy Jakobsen Soči 2014 --