Mondiali di sci alpino 2005

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I Campionati mondiali di sci alpino 2005 si sono svolti a Bormio (Italia) dal 28 gennaio al 13 febbraio 2005.

Le gare maschili si sono svolte sulla pista Stelvio, quelle femminili su una nuova pista creata appositamente per l'occasione, che porta il nome della campionessa italiana di sci Deborah Compagnoni, e si trova nella vicina località di Santa Caterina Valfurva.

Indice

[modifica] Programma

Le gare sono indicate in grassetto:

[modifica] Risultati

[modifica] Uomini

[modifica] Discesa libera maschile

5 febbraio, pista Stelvio

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Bode Miller bandiera Stati Uniti d'America 1:56.22
2 Daron Rahlves bandiera Stati Uniti d'America +0.44
3 Michael Walchhofer bandiera Austria +0.87
Partenza: 2.255 m, Arrivo: 1.268 m,
Dislivello: 987 m, Lunghezza: 3.186 m
Pendenza max/min/media: 63% - 13% - 31%
Tracciatore: H. Schmalzl, 45 porte


[modifica] Super G maschile

29 gennaio, pista Stelvio

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Bode Miller bandiera Stati Uniti d'America 1:27.55
2 Michael Walchhofer bandiera Austria +0.14
3 Benjamin Raich bandiera Austria +0.68
Partenza: 1.907 m, Arrivo: 1.268 m
Dislivello: 639 m, Lunghezza: 2.091 m
Pendenza max/min/media: 55% - 13% - 31%
Tracciatore: M. Arnesen, 43 porte


[modifica] Gigante maschile

10 febbraio, pista Stelvio

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Hermann Maier bandiera Austria 2:50.41
2 Benjamin Raich bandiera Austria +0.25
3 Daron Rahlves bandiera Stati Uniti d'America +0.68
Partenza: 1.696 m, Arrivo: 1.251 m
Dislivello: 445 m, Lunghezza: 1.599 m
Pendenza max/min/media: 55% - 13% - 23%
Tracciatori: S. Bottero (1a manche), 58 porte - A. Evers (2a manche), 58 porte


[modifica] Slalom speciale maschile

12 febbraio, pista Stelvio

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Benjamin Raich bandiera Austria 1:41:34
2 Rainer Schoenfelder bandiera Austria +0.24
3 Giorgio Rocca bandiera Italia +0.34
Partenza: 1.470 m, Arrivo: 1.251 m
Dislivello: 219 m, Lunghezza: 626 m
Pendenza max/min/media: 40% - 25% - 35%
Tracciatori: O. Rognmo (1a manche), 61 porte - D. Grasic (2a manche), 61 porte


[modifica] Combinata maschile

3 febbraio, pista Stelvio

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Benjamin Raich bandiera Austria 3:19.10
2 Aksel Lund Svindal bandiera Norvegia +0.91
3 Giorgio Rocca bandiera Italia +0.98
Discesa libera: Slalom speciale:
Partenza: 2.160 m, Arrivo: 1.268 m Partenza: 1.435 m, Arrivo: 1.251 m
Dislivello: 892 m, Lunghezza: 2.926 m Dislivello: 184 m, Lunghezza: 549 m
Pendenza max/min/media: 55% - 13% - 30% Pendenza max/min/media: 40% - 25% - 35%
Tracciatore: H. Schmalzl, 41 porte Tracciatori: S. Brunner (1a manche), 56 - C. Ravetto (2a manche), 52

[modifica] Donne

[modifica] Discesa libera femminile

6 febbraio, pista Deborah Compagnoni

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Janica Kostelic bandiere Croazia 1:39.90
2 Elena Fanchini bandiera Italia +0.26
3 Renate Goetschl bandiera Austria +0.39
Partenza: 2.530 m, Arrivo: 1.745 m
Dislivello: 785 m, Lunghezza: 2.563 m
Pendenza max/min/media: 57% - 12% - 32%
Tracciatore: J. Tischhauser, 42 porte


[modifica] Super G femminile

30 gennaio, pista Deborah Compagnoni

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Anja Pärson bandiera Svezia 1:17.64
2 Lucia Recchia bandiera Italia +0.45
3 Julia Mancuso bandiera Stati Uniti d'America +0.76
Partenza: 2.335 m, Arrivo: 1.745 m
Dislivello: 590 m, Lunghezza: 1.993 m
Pendenza max/min/media: 57% - 12% - 31%
Tracciatore: X. Fournier, 40 porte


[modifica] Gigante femminile

8 febbraio, pista Deborah Compagnoni

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Anja Pärson bandiera Svezia 2:13.63
2 Tanja Poutiainen bandiera Finlandia +0.19
3 Julia Mancuso bandiera Stati Uniti d'America +0.64
Partenza: 2.110 m, Arrivo: 1.730 m
Dislivello: 380 m, Lunghezza: 1.289 m
Pendenza max/min/media: 57% - 12% - 31%
Tracciatori: M. Bont (1a manche), 45 porte - A. Pärson (2a manche), 46 porte


[modifica] Slalom femminile

11 febbraio, pista Deborah Compagnoni

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Janica Kostelic bandiere Croazia 1:47.98
2 Tanja Poutiainen bandiera Finlandia +0.18
3 Sarka Zahrobska bandiera Repubblica Ceca +0.67
Partenza: 1.900 m, Arrivo: 1.730 m
Dislivello: 170 m, Lunghezza: 544 m
Pendenza max/min/media: 42% - 23% - 33%
Tracciatori: T. Wagner (1a manche), 56 porte - A. Kostelic (2a manche), 69 porte


[modifica] Combinata femminile

4 febbraio, pista Deborah Compagnoni

Posizione Atleta Nazione Tempo
1 Janica Kostelic bandiere Croazia 2:53.70
2 Anja Pärson bandiera Svezia +1.45
3 Marlies Schild bandiera Austria +2.70
Discesa libera: Slalom speciale:
Partenza: 2.415 m, Arrivo: 1.745 m Partenza: 1.890 m, Arrivo: 1.730 m
Dislivello: 670 m, Lunghezza: 2.255 m Dislivello: 160 m, Lunghezza: 550 m
Pendenza max/min/media: 57% - 12% - 31% Pendenza max/min/media: 42% - 23% - 33%
Tracciatore: J. Tischhauser, 38 porte Tracciatori: B. Brunner (1a manche), 47 - A. Puelacher (2a manche), 53 porte

[modifica] Gara a squadre

13 febbraio, piste Stelvio e Deborah Compagnoni

Posizione Nazione Atleti Squadra Penalità
1 bandiera Germania Monika Bergmann-Schmuderer, Andreas Ertl,

Martina Ertl, Florian Eckert, Hilde Gerg, Felix Neureuther

26
2 bandiera Austria Nicole Hosp, Renate Götschl, Benjamin Raich,

Rainer Schönfelder, Michael Walchhofer, Kathrin Zettel

29
3 bandiera Francia Pierrick Bourgeat, Ingrid Jacquemod, Carole Montillet,

Christel Pascal, Laure Péquegnot, Jean-Pierre Vidal

38
Supergigante: Slalom speciale:
Partenza: 1.696 m, Arrivo: 1.268 m Partenza: 1.435 m, Arrivo: 1.251 m
Dislivello: 428 m, Lunghezza: 1.536 m Dislivello: 184 m, Lunghezza: 549 m
Pendenza max/min/media: 55% - 13% - 28% Pendenza max/min/media: 39% - 25% - 34%
Tracciatore: A. Fuerbeck, 31 porte Tracciatore: M. Morin, 53 porte

[modifica] Medagliere per nazioni

Nazione Oro Argento Bronzo Totale
Austria 3 4 4 11
Croazia 3 0 0 3
USA 2 1 3 6
Svezia 2 1 0 3
Germania 1 0 0 1
Italia 0 2 2 4
Finlandia 0 2 0 2
Norvegia 0 1 0 1
Repubblica Ceca 0 0 1 1
Francia 0 0 1 1

[modifica] Le prestazioni della nazionale italiana

L’Italia ha concluso le competizioni al sesto posto nel medagliere, con due argenti e due bronzi all’attivo. Un bottino soddisfacente, che migliora i risultati conseguiti nelle ultime tre edizioni dei Mondiali, nel 1999 a Vail (Colorado), nel 2001 a St. Anton (Austria) e nel 2003 a St. Moritz (Svizzera). Gli ultimi mondiali disputati “in casa”, nel 1997 al Sestrière, erano stati però ben altra cosa per i colori italiani, con gli ori conquistati da Deborah Compagnoni in gigante e in slalom e da Isolde Kostner in super G, l'argento di Lara Magoni in slalom e i bronzi di Kristian Ghedina in discesa e Alberto Tomba in slalom.

Delle quattro medaglie azzurre di Bormio 2005, due si devono a Giorgio Rocca, lo slalomista ventinovenne che era fra i grandi favoriti della vigilia nella prova fra i paletti stretti. Nella specialità che lo ha visto trionfare due volte in questa stagione in Coppa del Mondo il carabiniere di Livigno ha saputo cogliere “solo” un bronzo, replicando il risultato raggiunto due anni fa in terra elvetica. Ancora più soddisfacente, soprattutto perché inatteso, l’altro bronzo conquistato da Rocca, in combinata, specialità che non lo aveva mai visto finora ottenere risultati di rilievo (l’unico precedente stagionale, in gennaio a Wengen, aveva detto male a Rocca, ritiratosi prima della discesa dopo un grave errore nella manche di slalom che ne aveva compromesso irrimediabilmente il risultato).

Il rendimento del settore femminile è stato caratterizzato dalle imprese di Lucia Recchia e della giovanissima Elena Fanchini, rispettivamente argento in super G e in discesa. Per la Recchia, la medaglia conquistata alle spalle della svedese Anja Paerson è la consacrazione, giunta nella stagione che l’ha vista ottenere i primi podi in Coppa del Mondo. Per la diciannovenne Fanchini, discesista di Montecampione e sorella di Nadia (quarta nel super G iridato a tre centesimi dal podio), si è trattato invece di un vero e proprio exploit, non pronosticato nemmeno dagli stessi tecnici azzurri. La Fanchini aveva infatti debuttato in Coppa del Mondo solo in gennaio e proprio sulla “Deborah Compagnoni”, conquistando due diciassettesimi posti in discesa libera.

Campionati mondiali di sci alpino

Mürren 1931 | Cortina d'Ampezzo 1932 | Innsbruck 1933 | St. Moritz 1934 | Mürren 1935 | Innsbruck 1936 | Chamonix 1937 | Engelberg 1938 | Zakopane 1939 | St. Moritz 1948 | Aspen 1950 | Oslo 1952 | Åre 1954 | Cortina d'Ampezzo 1956 | Bad Gastein 1958 | Squaw Valley 1960 | Chamonix 1962 | Innsbruck 1964 | Portillo 1966 | Grenoble 1968 | Val Gardena 1970 | Sapporo 1972 | St. Moritz 1974 | Innsbruck 1976 | Garmisch-Partenkirchen 1978 | Lake Placid 1980 | Schladming 1982 | Bormio 1985 | Crans Montana 1987 | Vail 1989 | Saalbach-Hinterglemm 1991 | Morioka-Shizukuishi 1993 | Sierra Nevada 1996 | Sestriere 1997 | Vail / Beaver Creek 1999 | St. Anton am Arlberg 2001 | St. Moritz 2003 | Bormio 2005 | Åre 2007 | Val d'Isère 2009 | Garmisch-Partenkirchen 2011

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