Sassonia-Weimar-Eisenach

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Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach – Bandiera Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach - Stemma
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Grossherzogtum Sachsen-Weimar-Eisenach
Lingue parlate tedesco
Capitale Weimar
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo granducato
granduchi Sassonia-Weimar-Eisenach
Nascita 1809 con Carlo Augusto di Sassonia-Weimar-Eisenach
Causa unione di parte dei domini del Sassonia-Eisenach e del Sassonia-Weimar
Fine 1918 con Guglielmo Ernesto di Sassonia-Weimar-Eisenach
Territorio e popolazione
Economia
Valuta tallero di Sassonia-Weimar-Eisenach
Commerci con Impero tedesco, Sassonia
Religione e società
Religioni preminenti chiesa evangelica
Religione di Stato evangelismo
Religioni minoritarie cattolicesimo, cristianesimo ortodosso, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Coats of arms of None.svg Sassonia-Eisenach
Coats of arms of None.svg Sassonia-Weimar
Succeduto da Flag of Thuringia (state).svg Stato di Turingia

Lo stato di Sassonia-Weimar-Eisenach fu un Granducato e dal 1918 al 1920 venne dichiarato libero stato nel territorio della Turingia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach era un grande territorio composto da una serie di distretti(dal 1866, ottenne la provincia prussiana di Assia-Nassau). Il Granducato ottenne inoltre le città di Berka/Werra (Distretto di Eisenach, 1847), Ruhla (Distretto di Eisenach, 1886, assieme con il Ducato di Gothaer) e Münchenbernsdorf (Distretto di Neustädter, 1904).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un primo Ducato venne fondato nel 1572 con il nome di Sassonia-Weimar sino al 1741 quando il Ducato si ampliò divenendo Sassonia-Eisenach. Il primo duca delle terre di Sassonia-Weimar-Eisenach fu Ernsto Augusto, che costruì il Castello del Belvedere a Weimar. Nel XVIII sec. il Duca Carlo Augusto e la Principessa Luisa furono i protettori di Johann Wolfgang Goethe. Il matrimonio di Carlo Federico con la Granduchessa russa Maria Pavlovna nel 1804, figlia dello Zar Alessandro I, sancì anche le sorti del Ducato al Congresso di Vienna nel 1815 quando, su suggerimento dello stesso Zar, il Ducato venne elevato a Granducato con 1700 km² di estensione. Maria Pavlovna, Granduchessa sino al 1828, protesse anche molti artisti tra cui Franz Liszt e Peter Cornelius. Alla caduta della monarchia nel 1918, lo stato (che dal 1903 era divenuto quasi completamente dipendente dalla Sassonia) Venne proclamato stato libero sino al 1920 compreso nella regione della Turingia.

Duchi di Sassonia-Weimar e Sassonia-Eisenach (1741-1815)[modifica | modifica wikitesto]

Granduchi di Sassonia-Weimar-Eisenach (1815-1918)[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Detlef Ignasiak: Regententafeln thüringischer Fürstenhäuser

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Stemma della Sassonia Ducati ernestini dopo la Divisione di Erfurt del 1572 Stemma della Sassonia

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