Beatrice di Provenza
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Beatrice Contessa di Provenza (1233 – Nocera Inferiore, 23 settembre 1267) Contessa di Provenza e Forcalquier, dal 1245, è stata contessa consorte d'Angiò e del Maine, dal 1246, e regina di Sicilia (incluso il regno di Napoli), dal 1266.
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[modifica] Origine
Ultimogenita del conte di Provenza, Raimondo Berengario IV e di Beatrice di Savoia (1231 – 1266), figlia del conte Tommaso I di Savoia (1177 – 1233) e di Beatrice Margherita di Ginevra (1180 – 1257).
[modifica] Biografia
Alla morte del padre, nel 1245, pur essendo l'ultimogenita, Beatrice ereditò il titolo di contessa di Provenza e Forcalquier, in quanto le sue tre sorelle erano già tutte ben maritate, due regine e l'altra, contessa di Cornovaglia, futura regina.
Alla mano della ricca ereditiera Beatrice aspiravano i principi delle terre confinanti, Raimondo VII di Tolosa, che aveva appena divorziato da Margherita di Lusignano e Giacomo I d'Aragona, che pur essendo sposato con Iolanda d'Ungheria, entrò in Provenza e mise sotto assedio Beatrice. Allora colui che era stato prescelto, Carlo I d'Angiò, fratello del re di Francia, San Luigi IX, con un esercito francese invase la Provenza e liberò Beatrice.
Nel frattempo le sorelle di Beatrice, Margherita, moglie del re di Francia, San Luigi IX (1214-1270), Eleonora, moglie del re d'Inghilterra, Enrico III (1207-1272), e Sancha, moglie del conte di Cornovaglia, Riccardo (1209-1272), avrebbero desiderato dividere i feudi paterni con la sorella minore, Beatrice, ma il fidanzato di quest'ultima, Carlo, aveva invaso la Provenza e non la volle più spartire; per cui i rapporti di quest'ultimo con le tre sorelle defraudate furono sempre molto tesi.
Il 31 gennaio 1246 Beatrice sposò Carlo d'Angiò, conte d'Angiò e del Maine e futuro re di Sicilia[1], che divenuto conte di Provenza, riuscì in pochi anni a rendere il governo completamente dispotico e tra il 1258 ed il 1264 estese i suoi domini anche sul Piemonte meridionale, occupando alcune contee nella zona di Asti.
Nel 1266 Beatrice divenne regina di Sicilia (e di Napoli), in quanto il marito Carlo sconfisse ed uccise, nella battaglia di Benevento, il re, Manfredi di Sicilia.
Morì a Nocera, nel Regno di Sicilia (che oltre alla Sicilia, comprendeva anche il sud della penisola italiana), il 23 settembre 1267, lasciando i titoli di conte di Provenza e Forcalquier al marito Carlo. Fu l'ultima contessa della dinastia di Barcellona.
[modifica] Discendenza
Beatrice e Carlo ebbero sette figli:
- Luigi (1248 † 1248);
- Bianca di Napoli (1250-1269) , andata sposa nel 1265 al conte di FiandraRoberto di Dampierre (1249 † 1322);
- Beatrice (1252-1275), andata sposa nel 1273 a Filippo I di Courtenay (1243 † 1283), Imperatore titolare di Constantinopoli;
- Carlo (1254 – 1309), conte d'Angiò e del Maine, conte di Provenza e Forcalquier e re di Napoli;
- Filippo (1256-1277), principe d'Acaia, sposato nel 1271 con Isabella di Villehardouin (1263 – 1312), principessa d'Acaia e di Morea e re di Tessalonica;
- Roberto (1258-1265);
- Isabella (1261-ca. 1300), andata sposa al re d'Ungheria, Ladislao IV (1262 – 1290).
[modifica] Nota
- ^ Il re di Francia, San Luigi IX, aveva ottenuto il pieno appoggio di papa Innocenzo IV al matrimonio tra Carlo e Beatrice.
[modifica] Curiosità
Beatrice e la sorella Margherita sposando i fratelli Luigi IX di Francia e Carlo d'Angiò, divennero anche cognate, e viceversa per Luigi e Carlo. La stessa cosa avvenne per le altre due sorelle, Eleonora e Sancha, che sposarono rispettivamente i fratelli Enrico III d'Inghilterra e Riccardo di Cornovaglia.
| Predecessore: | Contessa di Provenza e Contessa di Forcalquier | Successore: |
|---|---|---|
| Raimondo Brengario IV | 1245–1267 | Carlo I |
[modifica] Voci correlate
- Angiò (dinastia)
- Elenco dei monarchi di Napoli e Sicilia
- Elenco di duchi, re e conti di Provenza
- Elenco di re di Arles
- Regno di Napoli
- Regno di Sicilia
- Vespri siciliani
- Imperatori del Sacro Romano Impero
[modifica] Bibliografia
- Austin Lane Poole, L'interregno in Germania, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 128-152
- Previté-Orton, L'Italia nella seconda metà del XIII secolo, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 198-244
- Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 829-864
- Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi capetingi", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 569-607

