Willa di Provenza

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Dinastia bosonide
Bosone il Vecchio
Bivin di Vienne
Regno di Provenza
Bosonides.gif

Bosone I
Ludovico III
Ducato di Borgogna
Flag of Cross of Burgundy.svg

Riccardo
Rodolfo
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Ottone I Guglielmo
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Willa di Provenza (873 circa – prima del 924) è stata, prima, in quanto moglie di Rodolfo I, contessa e poi regina consorte di Borgogna Trangiurana e poi, in quanto moglie di Ugo d'Arles, contessa di Vienne.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Figlia del re di Provenza Bosone (che fosse la figlia di Bosone è confermato da due documenti dei Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tomus I, n* 633 e 631 entrambi del 943, in cui il re di Arles, Corrado I, cita il nipote di Willa, Carlo Costantino, definendolo parente[1][2]) e della sua prima moglie di cui non si conoscono né generalità né ascendenti (l'esistenza di questa moglie è confermata dagli Annales Fuldenses, che affermano che il conte di Provenza, Bosone, avvelenò la (prima) moglie[3] e non (come erroneamente da alcuni viene sostenuto) di Ermengarda d'Italia, figlia dell'imperatore Luigi il Giovane e di Engelberga d'Alsazia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tra l'880 e l'885, sposò, in prime nozze, Rodolfo I (859-912), che, in un documento del febbraio 885, l'imperatore, Carlo il Grosso, definisce marchese di territori burgundi[4], che nell'888, fu proclamato re di Borgogna Transgiurana[5]. Nel documento n° 379, datato 14 giugno 929, dei Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, tomus I la cognata, Adelaide, sorella di Rodolfo I, cita Willa definendola regina[6].

Nel 912, rimasta vedova si risposò col conte di Vienne e reggente della Provenza Ugo d'Arles, che nel 926, dopo la morte di Willa, fu eletto re d'Italia.

Willa morì, prima del 924, anno in cui il suo secondo marito, Ugo, nel documento della fondazione del monastero di San Pietro, cita la moglie, come già morta[7].

Figli[modifica | modifica sorgente]

Willa a Rodolfo diede quattro figli[5]:

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 583-635
  • Louis Halphen, Il regno di Borgogna, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 807-821

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]