Turingia

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Turingia
Stato libero
Freistaat Thüringen
Turingia – Stemma Turingia – Bandiera
Localizzazione
Stato Germania Germania
Amministrazione
Capoluogo Erfurt
Ministro presidente Christine Lieberknecht (CDU) dal 2009
Territorio
Coordinate
del capoluogo
50°58′41″N 11°01′45″E / 50.978056°N 11.029167°E50.978056; 11.029167 (Turingia)Coordinate: 50°58′41″N 11°01′45″E / 50.978056°N 11.029167°E50.978056; 11.029167 (Turingia)
Superficie 16 172,10 km²
Abitanti 2 160 840[1] (31 dicembre 2013)
Densità 133,62 ab./km²
Distretti gov. non presente
Circondari 17 circondari rurali e 6 città extracircondariali
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 DE-TH
Cartografia

Turingia – Localizzazione

Sito istituzionale

La Turingia (in tedesco Thüringen) si trova nella Germania centrale, ed è uno dei più piccoli, tra i sedici Bundesländer (stati federati), con una superficie di 16.200 km² e quasi 2,3 milioni di abitanti. La sua capitale è Erfurt.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Erfurt, capitale della Turingia.

La Turingia confina con la Bassa Sassonia e la Sassonia-Anhalt a nord, la Sassonia a est, la Baviera a sud e l'Assia a ovest. Le città principali sono: Erfurt (205.000 abitanti), Jena (105.000), Gera (99.000), Weimar (65.000), Gotha (45.000), Nordhausen (44.000) e Eisenach (42.000).

La caratteristica geografica principale della Turingia è costituita dalla Foresta di Turingia (Thüringer Wald), una catena montuosa che si trova nel sud-ovest dello stato. Nel nord-ovest la Turingia comprende una piccola parte delle montagne dell'Harz. La parte orientale dello stato è principalmente pianeggiante. Il fiume Saale scorre attraverso questa pianura, da sud a nord.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sovrani di Turingia.

Lo stato prende il nome dai Turingi, una popolazione di origine germanica che occupò l'area attorno al V secolo. La Turingia, dopo circa un secolo di regno autonomo, nel VI secolo cadde sotto la dominazione Franca: Gregorio di Tours ci narra che i re franchi, Teodorico I ed il fratellastro, Clotario I, nel (531), invasero il regno di Turingia, deposero il re Ermanafrido ed il regno fu annesso al regno dei Franchi[2]
Nel VII secolo, secondo il cronista Fredegario, il re dei Franchi, Dagoberto I nominò un duca, Radulfo, a governare la Turingia[2], che tentò di ribellarsi ma fu sconfitto dal re Sigeberto III, che fece governare la Turingia ai duchi di Würzburg[2].
Del periodo successivo, in cui la Turingia continuò a essere governata dai duchi merovingi e poi carolingi, si hanno scarse notizie[2].

La storia documentata della Turingia riprende all'inizio del secolo XI[2], coi margravi di Turingia e successivamente facendo parte (dal 1130 un langraviato) del successivo Sacro Romano Impero.

Dopo l'estinzione della regnante linea di Conti Ludovingi, nel 1247 e la guerra di successione Turingiana (1247-64), la metà occidentale divenne indipendente con il nome di Assia, e non si sarebbe riunita mai più. Gran parte della restante Turingia cadde sotto il dominio della dinastia Wettin, della vicina Meissen, il nucleo del successivo Ducato e poi Regno di Sassonia. Con la divisione della Casa Wettin, nel 1485, la Turingia finì al ramo anziano (Ernestino) della famiglia, che successivamente la suddivise in diversi staterelli. La "Turingia" divenne semplicemente un concetto geografico.

Durante l'età della Riforma protestante, la Turingia fu un vero e proprio focolaio di rivolta religiosa a sfondo sociale. Fu proprio questo il caso della Guerra dei contadini che, capitanata dal predicatore Thomas Müntzer, scosse le fondamenta del potere signorile ed ecclesiastico, suscitando una violenta repressione.

All'interno della Napoleonica Confederazione del Reno, organizzata nel 1806, si avviò un riordinamento dei territori, confermato dal Congresso di Vienna (1814-15), con la creazione della Confederazione Tedesca.

Gli stati Turingi, all'interno dell'Impero tedesco, erano: Sassonia-Weimar, Sassonia-Meiningen, Sassonia-Altenburg, Sassonia-Coburgo-Gotha, Schwarzburg-Sondershausen, Schwarzburg-Rudolstadt e le due principalità di Reuss.

Durante la Repubblica di Weimar, che seguì la prima guerra mondiale, questi staterelli dinastici vennero dissolti. La Turingia riemerse come entità politica nel 1920, quando lo Stato della Turingia venne istituito tramite la fusione dei territori ereditari; solo la parte più meridionale del Sachsen-Coburg-Gotha votò per unirsi alla Baviera. La città di Erfurt, benché inclusa nel territorio della Turingia, rimase una parte della Prussia. Weimar divenne la nuova capitale della Turingia.

Lo Stato della Turingia, sotto occupazione sovietica dopo il 1946, venne diviso in tre distretti (Erfurt, Gera e Suhl) nel 1952, a seguito della ristrutturazione amministrativa della Germania Est. Venne ripristinato con la Riunificazione della Germania nel 1990.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

La Turingia è divisa in 17 circondari rurali (Landkreis):

Thüringen Kreise (nummeriert).svg

  1. Altenburger Land
  2. Eichsfeld
  3. Gotha
  4. Greiz
  5. Hildburghausen
  6. Ilm
  1. Kyffhäuserkreis
  2. Nordhausen
  3. Saale-Holzland-Kreis
  4. Saale-Orla-Kreis
  5. Saalfeld-Rudolstadt
  6. Schmalkalden-Meiningen
  1. Sömmerda
  2. Sonneberg
  3. Unstrut-Hainich-Kreis
  4. Wartburgkreis
  5. Weimarer Land

Inoltre ci sono sei città extracircondariali (kreisfreie Stadt), che non appartengono ad alcun circondario:

  1. Erfurt
  2. Eisenach
  3. Gera
  4. Jena
  5. Suhl
  6. Weimar

Le principali città della Turingia[modifica | modifica sorgente]

(Abitanti, 31 dicembre 2010)[3]

  1. Erfurt (204.994)
  2. Jena (105.129)
  3. Gera (99.262)
  4. Weimar (65.479)
  5. Gotha (45.593)
  6. Nordhausen (44.296)
  7. Eisenach (42.750)
  8. Suhl (38.776)
  9. Mühlhausen (35.978)
  10. Altenburg (34.972)
  11. Saalfeld (26.755)
  12. Ilmenau (26.022)
  13. Arnstadt (25.000)
  14. Rudolstadt (23.762)
  15. Sondershausen (23.142)
  16. Apolda (23.131)
  17. Sonneberg (22.356)
  18. Greiz (21.792)
  19. Meiningen (21.590)
  20. Smalcalda (Schmalkalden) (19.978)

Ministri-Presidenti della Turingia[modifica | modifica sorgente]

  1. 1945: Hermann Brill (SPD) "Regierungspräsident"
  2. 1945 - 1947: Rudolf Paul (SED)
  3. 1947 - 1952: Werner Eggerath (SED)
  4. 1990 - 1992: Josef Duchač (CDU)
  5. 1992 - 2003: Bernhard Vogel (CDU)
  6. 2003 - 2009: Dieter Althaus (CDU)
  7. dal 2009: Christine Lieberknecht (CDU)

Religione[modifica | modifica sorgente]

Chiesa evangelica in Germania 25,1 %[4], Chiesa cattolica 7,8 %[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ente statistico della Turingia - Dati sulla popolazione
  2. ^ a b c d e (EN) Re dei Turingi
  3. ^ Thüringer Landesamt für Statistik
  4. ^ EKD http://www.ekd.de/download/kirchenmitglieder_2007.pdf
  5. ^ chiesa cattolica http://www.dbk.de/imperia/md/content/kirchlichestatistik/bev-kath-l__nd-2008.pdf

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]