Saarland

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Land Saarland
Land Saarland
     
Stato: Germania
Capitale: Saarbrücken
Superficie: 2.568,70 km²
Abitanti: 1.043.167  (31 dicembre 2006)
Densità: 406 ab./km²
ISO 3166-2: DE-SL
NUTS: DEC
Targa aut.: SAL
Politica
Presidente dei ministri: Peter Müller (CDU)
(dal 5 settembre 1999)
Governo: CDU
Parlamento
(51 seggi):
CDU 27
SPD 18
B90/Grüne 3
FDP 3
Ultime elezioni: 5 settembre 2004
Prossime: 2009
Bundesrat: 3 seggi
Economia
PIL: 27,5 miliardi di € (2005)
26.400 €/ab.
Disoccupazione: 10,7 % (media 2005)
{{{note}}}

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Germania

Con una superficie di 2.570 km² e poco più di un milione di abitanti, il Saarland è uno dei 16 Land (stati federati) della Germania. La capitale è Saarbrücken.

Indice

[modifica] Geografia

Lo stato confina con la Francia (Lorena) a sud, il Lussemburgo ad ovest e la Renania-Palatinato a nord e ad est.

Prende il nome dal fiume Saar, che è un affluente della Mosella e scorre attraverso lo stato da sud a nord-ovest. La maggior parte degli abitanti vive in un conglomerato di città nei pressi del confine francese, attorno alla capitale, Saarbrücken.

[modifica] Amministrazione

Il Saarland è diviso in sei circondari rurali (Landkreis):

Immagine:Saarland map.png

  1. Merzig-Wadern
  2. Neunkirchen
  3. Saarbrücken
  4. Saarlouis
  5. Saarpfalz-Kreis
  6. Sankt Wendel

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Autodeterminazione della Saar.

Il territorio venne istituito nel 1920 in accordo con quanto stabilito dal Trattato di Versailles. Comprendeva porzioni della provincia prussiana della Renania e del Palatinato Renano. L'area venne posta sotto controllo della Società delle Nazioni per 15 anni. Dopo questo periodo si tenne un plebiscito, 13 gennaio 1935: il 90,7% dei votanti espresse la volontà di unirsi alla Germania. I Nazisti chiamarono la regione Westmark.

Dopo la seconda guerra mondiale il Saarland ricadde sotto amministrazione francese. Francia e Germania decisero nel 1954 di istituire un Saarland indipendente, ma questo progetto venne rifiutato da un plebiscito. In nuove consultazioni Franco-Tedesche si giunse a un nuovo accordo, secondo il quale al Saarland sarebbe stato permesso riunirsi alla Germania (Trattato della Saar, 27 ottobre 1956). Il 1 gennaio 1957, il Saarland divenne nuovamente parte della Germania.

[modifica] Calcio

Nel 1946 fu costituita la Federcalcio e ripartirono i campionati, dopo il blocco durante l'occupazione prima americana e poi francese. Nel 1950 la Federazione del Saarland entrò a far parte della FIFA, in tempi quindi precedenti alla rinata federazione della Germania dell'Ovest, e diede vita alla Nazionale di Calcio. La panchina fu affidata a Helmut Schoen, futuro commissario tecnico della Germania Occidentale, che la guidò dal '50 al '56 disputando 19 partite (di cui 9 contro nazionali "A"), comprese le gare di qualificazione ai Mondiali Svizzeri del 1954. Nel 1956 la Federazione del Saarland confluì nella neo-Federazione della Germania dell'Ovest. Curiosità storica: la Nazionale ha affrontato due volte la Germania Ovest ed in entrambe le gare venne sconfitta (0-1 e 0-3). Durante la sua esistenza furono impiegati, complessivamente, ben 42 giocatori.

[modifica] Elenco dei Presidenti dei ministri del Saarland

(o posizione equivalente)

  1. 1945 - 1946: Hans Neureuther
  2. 1946 - 1947: Erwin Müller
  3. 1947 - 1955: Johannes Hoffmann
  4. 1955 - 1956: Heinrich Welsch
  5. 1956 - 1957: Hubert Ney
  6. 1957 - 1959: Egon Reinert
  7. 1959 - 1979: Franz Josef Röder
  8. 1979: Werner Klumpp
  9. 1979 - 1985: Werner Zeyer
  10. 1985 - 1998: Oskar Lafontaine (SPD)
  11. 1998 - 1999: Reinhard Klimmt (SPD)
  12. dal 1999: Peter Müller (CDU)


[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali