Monti Metalliferi

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Monti Metalliferi
Monti Metalliferi
Carta fisica dei Monti Metalliferi
Continente Europa
Stati Germania Germania
Rep. Ceca Rep. Ceca
Cima più elevata Klínovec (1.244 m s.l.m)
Lunghezza 150 km
Larghezza 40 km

I Monti Metalliferi (in tedesco: Erzgebirge; in ceco: Krušné hory) sono una catena montuosa situata al confine tra la Repubblica Ceca e la Germania.

La catena montuosa si sviluppa per una lunghezza di circa 150 km ed è larga in media 40 km; massime elevazioni sono il Klínovec o Keilberg (1244 m s.l.m., in territorio ceco) ed il Fichtelberg (1214 m s.l.m., in territorio tedesco).

Lago presso i Monti Metalliferi nel comune ceco di Boží Dar

Dal punto di vista geografico i Monti Metalliferi costituiscono uno dei quattro lati del quadrilatero boemo, separando nettamente con un andamento SO-NE la regione storico-geografica della Sassonia da quella della Boemia.

Gli oronimi locali alludono all'abbondanza di risorse minerarie della regione (Erz e krušec significano, rispettivamente in tedesco e ceco, "minerale metallifero"). Vi sono importanti giacimenti di uranio e litantrace.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Monti Metalliferi: vista dal Hoher Stein sui paesi di Nové Zvolání (Rep. Ceca) e Bärenstein (Germania); sullo sfondo l'omonimo monte Bärenstein

Praticamente disabitate durante il medioevo, le Montagne Metallifere sono rimaste per lunghi secoli coperte da dense foreste. Solo nel XIV secolo la scoperta di giacimenti di argento e stagno favorì il popolamento della regione e la fondazione di diverse città. La catena montuosa segna da secoli il confine non solo geografico ma anche politico tra la Sassonia e la Boemia, e dal 1945-47 anche quello etnico tra tedeschi e cechi (in precedenza, l'intera regione era quasi esclusivamente abitata da tedeschi dei Sudeti).

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