Turingi

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L'Europa nella seconda metà del V secolo.

I Turingi erano una tribù germanica che, al seguito degli Unni di Attila, nel corso del V secolo si attestò nella parte centrale dell'attuale Germania, dove formò un regno fra Meno ed Elba. I Turingi diedero così il nome alla odierna regione della Turingia.

Nella seconda metà del V secolo, il regno di Turingia confinava ad ovest con il regno dei Franchi, precisamente con i Franchi Ripuari.
Verso il 460, secondo il vescovo Gregorio di Tours, il re dei Franchi Sali, Childerico I, detronizzato dal suo popolo e minacciato di morte, trovò asilo presso i Turingi, alla corte del loro primo re, Basino[1]. Dopo circa otto anni Childerico rientrò nel suo regno e, sempre secondo Gregorio di Tours, fu seguito nel regno dei Franchi da Basina, la moglie del re Basino[1].

Nel 491, i Turingi furono sottomessi dal re dei Franchi Sali, Clodoveo, che li costrinse ad arruolarsi nel suo esercito.
Nel 507, però i Turingi, seguendo le esortazioni del re d'Italia, Teodorico il Grande, non si schierarono al fianco dei Franchi nella guerra contro i Visigoti.

Gregorio di Tours ci narra che i re franchi, Teodorico I ed il fratellastro, Clotario I, nel (531), invasero il regno di Turingia, deposero il re Ermanafrido ed il regno fu annesso al regno dei Franchi[1], specificando, in un altro passaggio delle cronache, che successivamente Ermanafrido, mentre discorreva con Teodorico fu accidentalmente spinto dalle mura della città di Zülpich[1].

Nel 738, Carlo Martello, Maggiordomo di Palazzo di Neustria e Austrasia dei re merovingi, rilasciò un salvacondotto al vescovo Bonifacio, per poter evangelizzare i Turingi: mentre circa tre anni dopo, poco prima di morire, Carlo assegnò al figlio maggiore, Carlomanno, l'Austrasia, la Turingia e l'Alemannia, più la sovranità sulla Baviera, mentre al minore, Pipino il Breve, la Neustria, la Burgundia e la Provenza. più la sovranità sull'Aquitania.

I Turingi, durante il periodo merovingio, avevano subito le invasioni di popolazioni orientali, perdendo progressivamente la propria identità etnica.

Giordane li chiamò erroneamente Turcilingi parlando dei seguaci di Odoacre.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Re dei Turingi

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ludwig Schmidt e Christian Pfister, i regni germanici in Gallia, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 275-300, Garzanti, 1999
  • Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi, vicende storiche, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 688-711, Garzanti, 1999