Sassonia-Weimar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ducato di Sassonia-Weimar
Ducato di Sassonia-Weimar – Bandiera Ducato di Sassonia-Weimar - Stemma
Ducato di Sassonia-Weimar - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Herzogtum Sachsen-Weimar
Lingue parlate tedesco
Capitale Weimar
Altre capitali Eisenach
Dipendente da Sacro Romano Impero e successivamente Impero Tedesco
Politica
Forma di governo ducato
duchi Sassonia-Weimar
Organi deliberativi Dieta
Nascita 1572 con Giovanni Guglielmo di Sassonia-Weimar
Causa divisione dall'Elettorato di Sassonia
Fine 1809 con Carlo Augusto di Sassonia-Weimar
Causa passato al Sassonia-Weimar-Eisenach
Territorio e popolazione
Massima estensione 3.615 km2. 1895 nel
Popolazione 339.217 1895 nel
Economia
Valuta tallero di Sassonia-Weimar
Commerci con Sacro Romano Impero, Sassonia
Religione e società
Religioni preminenti chiesa evangelica
Religione di Stato evangelismo
Religioni minoritarie cattolicesimo, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Coat of arms of Saxony.svg Elettorato di Sassonia
Succeduto da Coats of arms of None.svg Sassonia-Weimar-Eisenach

Sassonia-Weimar (in tedesco: Sachsen-Weimar) fu il nome di un ducato della Turingia (Germania centrale) appartenente al Sacro Romano Impero. La capitale fu Weimar. È uno dei ducati sassoni nato dalla divisione dei possedimenti della Branca ernestina della Casata di Wettin.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel XV secolo gran parte dell'attuale Turingia, inclusa l'area attorno a Weimar, fu nelle mani della dinastia dei Wettin, Principi-Elettori di Sassonia. Nel 1485 le terre dei Wettin vennero divise, con le terre di Turingia passate al ramo ernestino della famiglia, che ottenne a sua volta il titolo di elettore. Quando Giovanni Federico I di Sassonia venne sconfitto e catturato da Carlo V d'Asburgo nel 1547 e venne privato dell'elettorato, gli vennero lasciate le terre della Turingia. Nel 1572 i ducati ernestini vennero divisi nei ducati di Sassonia-Weimar e Sassonia-Gotha.

Nei secoli successivi i ducati vennero smembrati e riuniti ma rimasero sempre entro i domini della famiglia Wettin. Nel 1741 il Duca Ernesto Augusto I di Sassonia-Weimar ereditò il Ducato di Sassonia-Eisenach. Ernesto Augusto II, che gli succedette nel 1748, morì nel 1758, e la sua giovane vedova, Anna Amalia, venne nominata reggente e tutrice del figlio Carlo Augusto. La reggenza di Anna Amalia contraddistinse uno dei periodi più floridi per il ducato, dal momento che ella divenne patrona di filosofi e scrittori come Goethe, Schiller e Herder, facendo di Weimar uno dei centri culturali più importanti della Germania.

Carlo Augusto si alleò con la Prussia nella Terza Coalizione antifrancese e dopo la sconfitta della Battaglia di Jena, nel 1806 entrò nella Confederazione del Reno. Nel 1809 Sassonia-Weimar e Sassonia-Eisenach, che erano stati uniti, vennero formalmente inclusi nel Ducato di Sassonia-Weimar-Eisenach, del quale seguirono gli avvenimenti storicio.

Duchi di Sassonia-Weimar[modifica | modifica wikitesto]

Unito col Ducato di Sassonia-Eisenach per formare il Ducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Stemma della Sassonia Ducati ernestini dopo la Divisione di Erfurt del 1572 Stemma della Sassonia

Sassonia-Weimar (1572–1806) • Sassonia-Coburgo-Eisenach (1572–1596) • Sassonia-Coburgo (1596–1633; 1681–1699) • Sassonia-Eisenach (1596–1638; 1640–1644; 1672–1806) • Sassonia-Altenburg (1603–1672; 1826–1918) • Sassonia-Gotha (1640–1680) • Sassonia-Gotha-Altenburg (1681–1826) • Sassonia-Marksuhl (1662–1672) • Sassonia-Jena (1672–1690) • Sassonia-Eisenberg (1680–1707) • Sassonia-Hildburghausen (1680–1826) • Sassonia-Römhild (1680–1710) • Sassonia-Saalfeld (1680–1735) • Sassonia-Meiningen (1681–1918) • Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1735–1826) • Sassonia-Weimar-Eisenach (1806–1918) • Sassonia-Coburgo-Gotha (1826–1918)