Ludovico IV il Fanciullo

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Ludovico IV
Ludovico IV il Fanciullo da un libro del XIX secolo
Ludovico IV il Fanciullo da un libro del XIX secolo
Re dei Franchi orientali
In carica 899-911
Investitura 4 febbraio 900
Predecessore Arnolfo di Carinzia
Successore Corrado I
Nome completo Ludovico il Fanciullo
Altri titoli
Re di Lotaringia
Nascita Altötting, Baviera, luglio 893
Morte Baviera, 24 settembre 911
Luogo di sepoltura Abbazia di Sant'Emmerano, Ratisbona
Dinastia carolingi
Padre Arnolfo di Carinzia 
Madre Oda

Ludovico IV il Fanciullo (Altötting, settembre o ottobre 893Ratisbona, 20 o il 24 settembre 911) fu Re dei Franchi orientali dall'899 e Re di Lotaringia dal 900 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era l'unico figlio legittimo del Re dei Franchi orientali e futuro Re d'Italia e futuro imperatore, Arnolfo di Carinzia[1] e di Oda, che secondo lo storico francese Christian Settipani, esperto di genealogie, era imparentata con la famiglia dei Corradiani[2], deducendolo dalla Diplomata n° 89, del 19 maggio 891, in cui Arnolfo, definendolo conte e nipote nostro, cita Corrado il Giovane[3] († nel 918), figlio del conte Corrado il vecchio († nel 906), che di Oda poteva essere fratello o cugino. Quindi il padre di Oda potrebbe essere stato il marchese di Neustria, Udo, il capostipite dei Corradiani o suo fratello, Berengario, anche lui marchese di Neustria.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla sua nascita, secondo gli Annales Fuldenses, fu battezzato col nome del bisnonno (Ludovico II il Germanico) da Hatto arcivescovo di Magonza e Witgerio vescovo di Augusta[1].

Nell'894, suo padre con la prima spedizione in Italia fu incoronato re d'Italia, mentre, il 21 febbraio 896, con la successiva spedizione, fu incoronato imperatore da papa Formoso, nella basilica di San Pietro, a Roma[4].

Nell'897, alla dieta di Tribur, a Ludovico fu riconosciuto il diritto alla successione di suo padre.

Nel giugno dell'899, secondo l'Herimanni Augensis Chronicon, sua madre, la regina Oda fu diffamata di aver compiuto adulterio con uno sconosciuto, ma fu assolta nel convento di Ratisbona, grazie al giuramento di 72 testimoni[5].
Poche settimane dopo tuttavia suo padre, Arnolfo fu colto da ictus e l'8 dicembre di quell'anno, secondo gli Annales Necrologi Prumienses[6] morì a Ratisbona, a 49 anni, ed il cronista Reginone ricorda fu sepolto nella benedettina Abbazia di Sant'Emmerano a Altötting, accanto al padre (nonno di Ludovico) Carlomanno[7].
Dopo la morte di Arnolfo, Ludovico, venne riconosciuto Re dei Franchi orientali, mentre il fratellastro, Sventibaldo, che era figlio illegittimo di Arnolfo, veniva confermato re di Lotaringia, ed ad un certo Liutpoldo era stato concesso da Arnolfo, in punto di morte, il ducato di Baviera[8], il Regno d'Italia ed il titolo di imperatore, invece, sarebbero toccati l'anno dopo al re di Provenza, Ludovico, in perenne lotta con Berengario del Friuli.

Il 4 febbraio 900, all'età di nemmeno sette anni, Ludovico venne proclamato re nel palazzo di Forchheim[9], nella Franconia orientale: si tratta dell'incoronazione a re dei Franchi orientali più antica di cui abbiamo notizia. Data la sua giovane età, nonostante non fosse stato nominato un reggente, anche perché spesso malato e di debole costituzione, il potere fu esercitato da Hatto arcivescovo di Magonza e Adalberto vescovo di Augusta[9] e suo consigliere influente fu Salomone, abate di San Gallo e vescovo di Costanza. Comunque, durante il suo regno, l'intervento dei magnati fu costante, come si evince dalle controfirme su vari documenti[9].

L'impero carolingio nel 900. In verde chiaro il regno di Ludovico.

Dopo che il suo fratellastro, Sventibaldo, all'inizio del 900, era stato deposto da re di Lotaringia, Ludovico, nel marzo di quello stesso anno, fu proclamato, Ludovico III re di Lotaringia a Thionville e poi ad Aquisgrana[9]. In Lotaringia si combatteva una guerra civile tra i discendenti di Matfrid II e il suo fratellastro deposto Sventibaldo, che morì, nell'agosto di quell'anno, sulle rive della Mosa[10]. La guerra civile, da parte dei discendenti di Matfrid, poi riprese contro il conte Franco, Gebeardo, nominato duca di Lotaringia da Ludovico, nel 903.

L'impero carolingio nel 912, dopo la morte di Ludovici il Fanciullo. In verde il regno di Corrado I.

Anche in Germania la situazione non era tranquilla, vi era una lotta per la supremazia nel ducato di Franconia, tra le casate dei Corradiani e dei Babenberg.
Nel 906 il conte Adalberto von Babenberg tese un'imboscata ai Corradiani nelle vicinanze di Fritzlar, in cui, secondo l'Herimanni Augiensis Chronicon, perse la vita, tra gli altri, Corrado il vecchio[5] (zio o cugino di Ludovico IV). Adalberto, ribellatosi a Ludovico IV venne poi catturato e imprigionato, e, su ordine del re e condannato a morte per aver violato la pace regale ed infine decapitato[11]. I Babenberger persero tutti i loro titoli e le loro proprietà in Franconia. Il figlio di Corrado il Vecchio, Corrado il Giovane divenne allora, l'indiscusso duca di Franconia.

Ludovico non ebbe fortuna nemmeno nelle sue campagne contro i Magiari, che durante il regno di Ludovico fecero innumerevoli incursioni[9] nel territorio del regno, impadronendosi di grandi bottini, portando gravi distruzioni e, secondo l'Herimanni Augiensis Chronicon, tra il 907 ed il 910, devastarono, Sassonia, Turingia, Baviera e Alamagna[12]. Solo nel 909, sulla via del ritorno furono sconfitti nei pressi di Rott, dal nuovo duca di Baviera, Arnolfo detto il Cattivo, succeduto a Liutpoldo, nel 908[12]; ma l'anno seguente, Ludovico il Fanciullo, raccolto un grande esercito venne sconfitto, presso Augusta. La scorreria e la devastazione degli ungari del 910 è confermata dagli Annales Lobienses[13].

Ludovico il fanciullo, secondo gli Annales Lobienses morì il 20 o il 24 settembre 911[13], probabilmente a Ratisbona, all'età di 18 anni.
Ludovico fu sepolto nel monastero di Sant Emmeram, a Ratisbona[12], dove erano seppelliti anche il suo fratellastro, Sventibaldo, suo padre Arnolfo e suo nonno, Carlomanno di Baviera.
I duchi del regno elessero re dei Franchi orientali, il duca di Franconia, Corrado I e non il re dei franchi occidentali, il carolingio, Carlo il Semplice, che si impadronì del regno di Lotaringia. Ludovico IV il Fanciullo fu l'ultimo re dei Franchi orientali della dinastia carolingia. Ai Carolingi dopo dopo Corrado I, successe la famiglia di Enrico I l'Uccellatore, un lontano cugino dei carolingi, dando così inizio alla Dinastia ottoniana.

Dinastia carolingia
(Sovrani dei Franchi dell'est)
Charlemagne autograph.svg

Ludovico II il Germanico
Figli
   Carlomanno di Baviera
   Ludovico il Giovane
   Carlo il Grosso
Carlomanno di Baviera
Figli
   Arnolfo di Carinzia
Ludovico il Giovane
Carlo il Grosso
Arnolfo di Carinzia
Figli
   Ludovico il fanciullo
   Sventibaldo,
   re di Lotaringia
Ludovico IV il Fanciullo

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Di Ludovico il Fanciullo non si conosce alcuna discendenza[9][9]

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 583-635

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re del Regno Franco dell'est Successore
Arnolfo 899–911 Corrado I
Predecessore Re di Lotaringia Successore
Sventibaldo 900–911 Carlo il Semplice

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