Berengario I di Neustria

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Berengario, in francese Bérenger (nella prima metà del IX secolo – Tra il 14 ed il 15 giugno tra l'879[1] e l'882[2]), fu marchese di Neustria, dopo l'861 fino all'865.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Fu un nobile carolingio discendente da una famiglia installata nella zona orientale del regno dei Franchi. Suo padre era il conte di Lahngau, Gerardo († prima dell'879) , e sua madre la sorella di Ernesto[3], conte nel Nordgau, Alsazia, capostipite dei duchi di Baviera[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Berengario I e i fratelli Udo e Waldone, secondo gli Annales Fuldenses, nell'861, furono esiliati da Ludovico II il Germanico, alla dieta di Ratisbona[5], in cui aveva radunato gli ottimati della regione[5] e dove il loro zio Ernesto[3], suocero di Carlomanno di Baviera[6], era stato privato di tutti gli onori[6]. Udo e Berengario si rifugiarono nel regno dei Franchi occidentali[5], dove il re Carlo il Calvo, li ricevette con favore e li colmò di onori[6].

Non molto tempo dopo, Carlo il Calvo insignì Berengario ed il fratello Udo del titolo di marchesi[7] di Neustria per combattere i Vichinghi, in ausilio ad Adalardo il Siniscalco, anche lui esiliato da Ludovico II e rifugiato da Carlo il Calvo.[6].

Nell'865, sempre secondo gli Annales Bertiniani, i tre marchesi di Neustria, Adalardo, con i suoi parenti[8], Berengario ed il fratello Udo combatterono i Vichinghii[8]. Nello stesso anno, tuttavia, Carlo il Calvo concesse il titolo di marchese di Neustria per combattere i Vichinghi a Goffredo del Maine, che minacciava di allearsi a Salomone di Bretagna, intenzionato ad attaccare il regno dei Franchi occidentali (mentre il titolo di marchese di Neustria per combattere i Bretoni rimase appannaggio di Roberto il Forte).

Nell'866, Carlomanno di Baviera, reintegrato nelle sue funzioni dal padre, Ludovico II, promise ai conti Berengario e suo fratello, Udo di reintegrarli nei loro onori se l'avessero sostenuto nella ribellione contro il padre[9]

Non si conosce la data esatta della morte di Udo, ma avvenne tra l'879[1] e l'882[2], comunque tra il 14 ed il 15 giugno, come riportato dai necrologi della cattedrale di Verdun.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Della moglie di Berengario non si conosce né il nome né gli ascendenti. Comunque da lei Berengario ebbe 2 figli[2]:

  • Ildeberto (?-18 settembre dopo l'882), si conosce solo il giorno della morte dai necrologi della cattedrale di Verdun[2]
  • Berengario (?- prima del 18 settembre 882), citato in un documento in suffragio del fratello, Ildeberto[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in Storia del mondo medievale, vol. II, 1999, pp. 583-635
  • Allen Mayer, I vichinghi, in Storia del mondo medievale, vol. II, 1999, pp. 734-769

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Marchese di Neustria contro i Vichinghi
con Adalardo il Siniscalco e Udo
Successore
Adalardo il Siniscalco dopo l'861865 Goffredo del Maine