Eginardo
Eginardo, chiamato anche Eginhard o Einhart (Fulda, 775 ca. – Seligenstadt, 840), è stato uno storico franco al servizio di Carlo Magno.
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Biografia[modifica]
Fu educato all'abbazia di Fulda, dove ricevette una formazione di tipo romano che completò ad Aquisgrana, presso la corte di Carlo Magno, verso il 791-792.
Conosciuto per essere stato il biografo di Carlo Magno, succedette ad Alcuino nella direzione della scuola Palatina e ricoprì un ruolo di spicco nella rinascita carolingia: dapprima fu nominato segretario particolare e poi consigliere di Lotario I, figlio primogenito di Ludovico il Pio. Rimase vedovo in età avanzata. Ludovico gli donò terre nella sua regione di origine (Michlinstat, Mulinheim) e gli conferì numerosi abbaziati laici: Saint-Wandrille (Fontenelle), dall'816 all'823, San Bavone di Gand, San Servais di Maastricht. Egli fece costruire una chiesa a Mulinheim e vi fece trasferire le reliquie dei santi Marcellino e Pietro. Nell'828 fondò l'abbazia di Seligenstadt.
Le opere di Eginardo[modifica]
- Vita et gesta Caroli Magni, stampato a Colonia nel 1521, che è fonte di primaria importanza per la storia di Carlo Magno;
- Le lettere d'Eginardo[1] : 71 lettere pervenute a noi;
- De Translatione et miraculis sanctorum Marcellini et Petri (La Traslazione ed i miracoli dei santi Marcellino e Pietro);
- Libellus de adoranda Cruce (Trattato sull'adorazione della Croce);
- Annales qui dicuntur Einhardi[2] (Annali detti d'Eginardo), che coprono il periodo 741-801 e di cui lui è uno dei tre autori.
Note[modifica]
- ^ (FR) Alexandre Teulet, Opere complete di Eginardo riunite per la prima volta..., 1843
- ^ Gli annali d'Eginardo sul sito Monumenta Germaniae Historica
Altri progetti[modifica]
| Predecessore | Abate di Saint-Wandrille de Fontenelle | Successore | |
|---|---|---|---|
| Hildeberto II 817 - 818 |
818 - 823 | Sant'Ansegiso 823 - 834 |
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