Carlo il Giovane

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Dinastia carolingia
Pipinidi
Arnolfingi
Carolingi
Dopo il Trattato di Verdun (843)

Carlo, detto Carlo il Giovane (772 circa – Baviera, 4 dicembre 811), fu incoronato re dei Franchi nella stessa notte (25 dicembre 800) che il padre, Carlo Magno veniva incoronato imperatore.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito dal re di tutti i Franchi e futuro imperatore, Carlo Magno e dalla terza moglie Ildegarda, (758-783) figlia del Conte Gerold di Vinzgouw e Emma di Alamania, figlia di Hnabi, Duca di Alamania.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In effetti Carlo fu il secondogenito di Carlo Magno, in quanto il primogenito era Pipino il Gobbo[1], nato da Imiltrude che era stata ripudiata nel 770.

Nel 781, Carlo venne designato re dei Franchi, mentre i suoi fratelli più giovani, Carlomanno (con il nome di Pipino) fu designato re d'Italia e Ludovico, re d'Aquitania; il fratellastro Pipino il Gobbo, l'anno prima (780) era stato diseredato[2].

Dopo che suo padre, Carlo Magno, nel 782, aveva punito molto severamente i Sassoni con una crudele repressione, dovette negli anni seguenti affrontare una serie di rivolte, soprattutto dei Sassoni e, dal 784, si fece affiancare da Carlo il Giovane e rimasero con l'esercito in Sassonia sino al 785, stabilendo il quartier generale a Erphesfurt (o Eresburg), riuscendo a domare tutte le rivolte tanto che, nel Natale del 785, Vitichindo e gran parte del suo popolo venne al palazzo reale di Attigny, nelle Ardenne a farsi battezzare e ad abbracciare il Cristianesimo. Comunque Carlo il Giovane da allora fu sempre coinvolto nel governo e nelle guerre della Sassonia[3].

Verso il 789, Carlo Magno cercò di organizzare un matrimonio tra carlo il Giovane e una delle figlie di Offa di Mercia, mentre quest'ultimo ne propose uno tra il figlio Ecgfrith e una delle figlie del monarca franco. Carlo considerò questa richiesta come un grave affronto e per questo chiuse temporaneamente i porti franchi ai commerci con l'Inghilterra. Carlo diede anche asilo ad alcuni rifugiati, scappati da Offa, tra cui Egbert, che ottenne protezione sino all'802 quando tornò nel regno del Wessex ed ottenne il trono del Wessex dopo la morte di Beorhtric e dello stesso Offa.

Quando il 6 febbraio dell'806, per evitare guerre di successione, Carlo Magno provvide alla divisione dell'impero, confermò Carlo come re dei Franchi ed i suoi fratelli rispettivamente in Italia ed Aquitania, ma uno solo di essi gli sarebbe succeduto sul trono imperiale, senza stabilire quale[4].

Carlo il Giovane morì improvvisamente, in Baviera, il 4 dicembre 811.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce nessuna discendenza certa di Carlo il Giovane.[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pipino il Gobbo era considerato illegittimo, come la sorella, di nome Amaudru, in quanto il matrimonio tra Carlo e Imiltrude fu sancito nella forma franca del fredelehe, cioè, seguendo una prassi in uso tra i Franchi, secondo una forma non indissolubile.
  2. ^ Forse perché considerato illegittimo, oppure perché gobbo.
  3. ^ Nel 790 oltre al governo della Sassonia, pare che Carlo il Giovane abbia ricevuto dal padre il ducatus Cenomannicus (corrispondente al futuro ducato del Maine), con il titolo di re.
  4. ^ Pare che Carlo Magno stabilisse che gli sarebbe succeduto quello che il popolo avrebbe eletto.
  5. ^ Roberto il Forte, marchese di Neustria, quasi sicuramente, non fu figlio di Carlo il Giovane, come sostenuto da qualcuno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerhard Seeliger, "Conquiste e incoronazione a imperatore di Carlomagno", cap. XII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 358-396.
  • Gerhard Seeliger, "Legislazione e governo di Carlomagno", cap. XIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 422-455.