Reginardo di Lotaringia

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Reginardo di Lotaringia detto dal Lungo Collo (850Meerssen, 915) fu Duca di Lotaringia dal 910 sino alla sua morte.

Il suo soprannome non compare nelle fonti d'epoca e venne introdotto in seguito per distinguerlo dal nipote Reginardo III di Hainaut e dal pronipote Reginardo II di Louvain.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli era il capo del clan dei "Reginardi", un'importante famiglia nobile della Lorena. Egli era discendente di Giselberto, conte di Maasgau, e di Ermengarda, figlia di Lotario I. Egli succedette al padre nel governo di Maasgau e fu Abate commendatario di Echternach tra 897 ed il 915, di Maastricht da prima del maggio 898 e di Stablo e Malmedy tra il 900 ed il 902, ma non prese mai i voti.

Egli era Conte di Mons quando nell'870 egli ed il vescovo Franco di Liegi, inviarono un'armata contro i vichinghi in Valacria. Egli, come duca di Hesbaye e conte di Hainaut, e Radboldo di Frisia guidarono le armate di Frisia contro le forze di Rollo di Normandia, ma furono costretti poco dopo a ritirarsi. Nel capitolato 877 a Quierzy, egli compare come uno dei reggenti del regno durante l'assenza di Carlo il Calvo, impegnato nella campagna d'Italia.[1]

Reginardo era originariamente favorevole a Sventibaldo nell'895, ma ruppe l'alleanza col re nell'898. Lui ed altri membri della nobiltà, che avevano la chiave dell'elezione di Sventibaldo, dopo l'occasione data dalla morte di Odo di Francia, invitarono Carlo il Semplice a divenire Re di Lorena. Le sue terre vennero confiscate, ma egli si rifiutò e venne sconfitto a Durfost, non lontano da Maastricht. Ambasciatore di Carlo, Sventiboldo e dell'Imperatore Arnolfo s'incontrò a Sankt Goar per determinare la successione a Luigi il Fanciullo. Sventibaldo venne ucciso dai ribelli in battaglia nell'agosto del 900.

Dal primo momento Luigi sembrò essere in netta contrapposizione con Reginardo quando nominò Gebeardo come suo rappresentante in Lorena, ma i due non furono mai in aperta guerra. Nel 908 Reginardo recuperò l'Hainaut alla morte di Sigardo. Quindi, alla morte di Gebeardo nel 910, in battaglia contro gli Ungheresi, Reginardo ne fu il successore. Egli guidò i suoi vassalli nell'opposizione a Corrado I di Franconia e nell'elezione di Carlo il Semplice quale loro re. Egli ottenne il titolo di Margravio da Carlo nel 915. Egli non venne mai indicato come Duca di Lotaringia, ma fu il comandante militare della regione sotto Carlo.

Alla sua morte, gli succedette il figlio Gilberto. Reginardo morì a Meerssen tra il 25 agosto 915 ed il 19 gennaio 916. Altre fonti riportano la sua data di morte il 15 novembre 915.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Reginardo prese in moglie Hersinda (o Alberada) dalla quale ebbe:

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate di Stablo e di Malmedy Successore Prepozyt.png
Riccardo
898905
905913
Abate laico in commendam
Eberardo
913 – ?
Predecessore Duca di Lotaringia Successore
Gebeardo 910-915 Gilberto
Predecessore Abate di San Massimino
Abate laico in commendam
Successore Prepozyt.png
Eberhard
909
912 - 915 o 916 Gilberto di Lotaringia
916934

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un Reginardo compare anche nell'assedio di Parigi (885-886) dell'886, ma questo potrebbe essere stato suo zio o suo nipote. Il nome Reginardo fu molto comune a diversi membri della sua famiglia.
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