Benny Golson

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Benny Golson

Benny Golson (25 gennaio 1929) è un musicista, compositore e arrangiatore jazz statunitense.

Il suo strumento è il sassofono tenore.

Indice

[modifica] Biografia

Mentre era nella high school a Filadelfia ebbe l'opportunità di suonare con promettenti giovani musicisti, come John Coltrane, Red Garland, Jimmy Heath, Percy Heath, Philly Joe Jones e Red Rodney.

Dopo gli studi, suonò con la band rhythm and blues di Bull Moose Jackson; a quel tempo Tadd Dameron era il pianista del gruppo, ed ebbe grande influenza nello stile musicale di Benny Golson. Dal 1953 al 1959 si esibì con i gruppi di Tadd Dameron, Lionel Hampton, Johnny Hodges, Earl Bostic, Dizzy Gillespie, e Art Blakey (con i suoi Jazz Messengers).

Golson fu particolarmente colpito dalla scomparsa, in un incidente automobilistico, del giovane e promettentissimo trombettista Clifford Brown.
A seguito di ciò compose in sua memoria il toccante standard "I Remember Clifford".

Dal 1959 al 1962 Golson collaborò con Art Farmer: in seguito lasciò il jazz per concentrarsi sullo studio e sulla composizione orchestrale. In questo periodo compose musica per le colonne sonore di spettacoli televisivi come "Ironside", "M*A*S*H", e "L'uomo da sei milioni di dollari". Negli anni 70 Golson tornò in attività nell'ambiente del jazz.

Riferendosi alle non comuni capacità compositive di Golson, è stato detto di lui "Benny non scrive canzoni, scrive standard". Tra i numerosi brani da lui composti, e che hanno avuto grande notorietà, oltre al citato "I Remember Clifford", si ricordano "Stable Mates", "Killer Joe", "Whisper Not", e "Along Came Betty".

Nel 2008, nonostante la non giovane età, è ancora in attività.

[modifica] Premi ricevuti

  • Nel 1995 Golson ricevette il premio "Jazz Masters Award" da parte del fondo federale americano "National Endowment for the Arts".

[modifica] Curiosità

[modifica] Collegamenti esterni

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