Romagnano al Monte
| Romagnano al Monte comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Caso (lista civica Diamo Continuità a Romagnano) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°37′0″N 15°27′0″E / 40.61667°N 15.45°ECoordinate: 40°37′0″N 15°27′0″E / 40.61667°N 15.45°E | ||||
| Altitudine | 650 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 9 km² | ||||
| Abitanti | 399[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 44,33 ab./km² | ||||
| Frazioni | S. Maria (Romagnano scalo), Carpenino. | ||||
| Comuni confinanti | Balvano (PZ), Buccino, Ricigliano, Salvitelle, San Gregorio Magno, Vietri di Potenza (PZ) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 84020 | ||||
| Prefisso | 0828 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 065110 | ||||
| Cod. catastale | H503 | ||||
| Targa | SA | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Romagnano al Monte è un comune italiano di 399 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il paese attuale sorge in località Ariola a 650 m s.l.m. lungo un crinale collinare delimitato a ovest dal comune di Buccino, a nord da Ricigliano, a est dal vallone del torrente Platano che segna il confine con la Basilicata e a sud dal fiume Bianco. Il territorio comunale ha una superficie di 9 km².
- Classificazione sismica: zona 1 (sismicità alta), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
La stazione meteorologica più vicina è quella di Contursi Terme. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C[2]
| CONTURSI TERME | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 9,9 | 10,6 | 13,9 | 17,6 | 22,0 | 26,4 | 29,8 | 30,0 | 26,1 | 20,8 | 14,2 | 13,2 | 11,2 | 17,8 | 28,7 | 20,4 | 19,5 |
| T. min. media (°C) | 3,9 | 4,4 | 6,2 | 9,1 | 12,5 | 16,6 | 19,2 | 18,9 | 16,1 | 12,3 | 7,8 | 6,1 | 4,8 | 9,3 | 18,2 | 12,1 | 11,1 |
- Classificazione climatica: zona D, 2083 GG
| Le origini del nome |
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Il termine è di chiara origine latina. In epoca classica infatti era un fundus appartenente alla famiglia patrizia dei Romanius. «Quest'usanza di considerare come un toponimo il nome di un grande fondo rustico e della famiglia a cui il fondo apparteneva - scrve infatti Mario Attilio Levi - rimase nelle abitudini dell'Italia antica ancora in avanzata età imperiale; cosicché tuttora conserviamo nella nostra toponomastica i nomi di località che non sono altro che indicazioni di tenute familiari»[3] Fino all'unità d'Italia si chiamava semplicemente Romagnano. Con la fine del Regno delle Due Sicilie gli venne aggiunto al Monte per distinguerlo da Romagnano Sesia[4]. |
[modifica] Storia
Il centro storico si presenta arroccato su un crinale a picco sulle gole del fiume Platano che in quel tratto segna il confine tra la Campania e la Basilicata. Il suo toponimo indica evidenti origini latine. In epoca classica il suo territorio ricadeva sotto la giurisdizione dell'antica Volcei, cioè dell'attuale Buccino. Di tale periodo non restano che le affioranti tracce di un pavimento in opus signinum, nei pressi di una villa, in località San Pietro.
In epoca longobarda, un nucleo più consistente di abitanti venne ad insediarsi laddove oggi sorge il vecchio centro storico. Sul volgere del primo millennio fu costruito in quel posto un castello e, poco distante, verso est, la prima Chiesa Parrocchiale Madonna del Parto. I ruderi di questi due monumenti sono ancora visibili.
Le prime notizie scritte compaiono in un registro databile 1167. Dal 1269 fino nel 1468 fu feudo di Givannetto d'Alagno di origine amalfitano, fratello del più rinomato Nicola I d'Alagno conte di Sarno, del seggio di Nido, ( vedi frammenti della Cancelleria angioina, registrati dal De Lellis nell'Archivio di Stato di Napoli) poi del figlio Pietro(1413-1482) per passare al figlio Rainieri d'Alagno (....-1556) avendolo riscattato nel 1503, reddito del feudo 100 ducati (La evolucion de tierras confiscadas a napolitanos angevinos- Relacion de Angel Canellas Lopez). Il feudo ereditato dal figlio Alfonso che sposa Isabella Ligny che con regio assenso lo eleva a marchesato 1632 passa poi al figlio Pietro che sposa Silvia Mastrilli mantenendo il titolo di March.di Romagnano. Quando nella prima metà del XVIII sec. subentrarono i Baroni Torella di Buccino, il feudo ritornò al rango di baronia e ciò fino all'eversione delle feudalità. Nel primo decennio del XIX secolo scoppiò una sanguinosa lotta tra il feudatario e i briganti, che trucidarono i due figli del barone: Paolo e Ottavio Torella. L'autore dell'efferato crimine, il brigante Antonio Di Leo, il primo marzo del 1810 fu impiccato e dopo morto gli fu tagliata la testa, che restò per diverso tempo esposta nella piazza del paese. Nell'ultimo secolo, personaggio di grande rilievo è stato l'Arciprete Mons. Tommaso Alessio che divenne pro-vicario del Cardinale Ascalesi di Napoli.
Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Buccino, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Buccino, appartenente al Circondario di Campagna.
Il borgo venne danneggiato ripetutamente da eventi sismici fino al terremoto del 1980 quando il paese venne completamente abbandonato e ricostruito a 2 km di distanza.
[modifica] Simboli
- Stemma
La parte inferiore riporta la dicitura Comune di Romagnano al Monte, sopra si diramano due ramoscelli: uno di ulivo e l'altro di quercia legati con un nastro giallo che forma un fiocco. I ramoscelli fanno da cornice ad un rettangolo con la base inferiore tondeggiante che ha lo sfondo di color celeste su cui è sospesa una piccola torre con una porta centrale e quattro piccoli merli. Sotto la torre scorre un fiume azzurro delimitato ai due lati da piloni di pietra. Sopra il rettangolo c’è una torre a forma di corona con feritoie e merli, il tutto di colore marrone. Le raffigurazioni poggiano sopra uno sfondo bianco[5].
- Gonfalone
Il Gonfalone è un drappo azzurro con al centro lo stemma comunale[5].
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al Merito Civile | |
| «In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione.» — Terremoto dell'Irpinia 23 novembre 1980 |
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
- Centro storico abbandonato, con ruderi del castello e della chiesa parrocchiale.
- Mulino di Carpenino
- Area boschiva di Mancosa
- Area boschiva di Carpenino
- Area boschiva di Coste
[modifica] Società
Romagnano al Monte è tra i 5 comuni della Campania meno popolati:
| Pos. | Stemma | Comune | Provincia | Abitanti (1/3/2010) |
Maschi | Femmine | Superficie (km²) |
Altitudine (m s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Valle dell'Angelo | 314 | 146 | 168 | 36 | 620 | ||
| 2° | Serramezzana | 355 | 166 | 189 | 7 | 520 | ||
| 3° | Petruro Irpino | 359 | 175 | 184 | 3,11 | 500 | ||
| 4° | Cairano | 371 | 187 | 184 | 13,83 | 770 | ||
| 5° | Romagnano al Monte | 399 | 181 | 218 | 9 | 650 |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Immigrazione straniera
Al 31 dicembre 2007 a Romagnano risultano residenti 8 cittadini stranieri. Le nazionalità sono:[6]
[modifica] Religione
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[7]; l'unica parrocchia del paese, fondata nel 1674, come Arcipretura Curata, fa parte della forania di Buccino, che rientra a sua volta nei confini dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
[modifica] Cultura
I piatti tipici della cucina locale sono ricavati da animali da cortile come il coniglio e da erbe anche selvatiche[8]
[modifica] Eventi
- Festa Patronale della Madonna del Carmine: ultima domenica di luglio;
- Processione del lunedì in Albis alla Cappella di Santa Maria del Botta (antico nome del fiume Platano) col quadro della Madonna del Carmine, che resta nella sua antica sede fino alla seconda domenica di maggio, giorno in cui fa processionalmente ritorno in paese;
- 15 giugno festa di san Vito Martire: benedizione degli animali, del pane e di altri prodotti della terra in contrada san Nicola;
- 15 agosto: ferragosto romagnanese in cui si disputano varie gare, che si concludono in genere con la gara di ballo;
- 7 ottobre: fiera della Madonna del Rosario.
[modifica] Geografia antropica
L'abitato attuale è sorto a seguito del sisma irpino, in località Ariola a circa 2 km dall'abitato vecchio che è stato abbandonato completamente[9]. Altre località abitate[10] sono Palazzo, presso Ariola, e Romagnano Scalo, a ridosso della stazione ferroviaria.
In base allo statuto comunale, datato 10 maggio 2008, sono individuate come uniche frazioni[5]:
- S. Maria (Romagnano scalo)
- Carpenino
[modifica] Economia
Nel comune non sono presenti attività commerciali rilevanti[11].
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Strada Provinciale 85 Buccino-Romagnano al Monte
Strada Provinciale 415 Romagnano al Monte-Scalo di Romagnano.
[modifica] Ferrovie
Stazione di Romagnano-Vietri-Salvitelle sulla Ferrovia Salerno-Potenza-Taranto.
[modifica] Mobilità urbana
La mobilità è affidata, per i trasporti extraurbani, alla società SITA S.p.A. che collega il borgo con Buccino.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Caso (lista civica Diamo Continuità a Romagnano) dal 15/04/2008 (2º mandato)
[modifica] Altre informazioni amministrative
Il comune fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele.
[modifica] Sport
Il comune è dotato di un campo da calcio in loc. Pian di Pede[12].
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella climatica
- ^ L'italia antica, Milano, Mondadori, 1974, p. 101; G. Flechia, Nomi locali del Napolitano derivati da gentilizi italici, in «Atti dell'Accademia delle Scienze di Torino, vol. X, 1874-75, p. 79 e segg.(ristampa anastatica, Forni ed., 1984)».
- ^ G. Salimbene, Romagnano: 23-XI-1980, Romagnano, Amministrazione Comunale, 1982, p. 17; F. Assante, Romagnano. Famiglie feudali e società contadine in età moderna, Napoli, Giannini Editore, 1999, p. 30.
- ^ a b c Comune di Romagnano al Monte - Statuto
- ^ Dati Istat
- ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
- ^ Comune di Romagnano al Monte - Prodotti Tipici
- ^ Comune di Romagnano al Monte - Storia
- ^ dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni
- ^ PagineGialle.it Visual
- ^ Teseogiovani - Rete Informagiovani della Provincia di Salerno
[modifica] Bibliografia
- G. Salimbene, Romagnano 23-XI-1980, Romagnano, Amministrazione Comunale, 1982;
- F. Assante, Romagnano. Famiglie feudali e società contadina in età moderna, Napoli, Giannini Editore, 1999;
- F. Assante (a cura di), Romagnano tra Sette e Ottocento. Comunità, potere locale, risorse, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2002.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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