Felitto

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Felitto
comune
Felitto – Stemma
Valle del Calore, presso Felitto
Valle del Calore, presso Felitto
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Maurizio Caronna (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 40°22′00″N 15°15′00″E / 40.366667°N 15.25°E40.366667; 15.25 (Felitto)Coordinate: 40°22′00″N 15°15′00″E / 40.366667°N 15.25°E40.366667; 15.25 (Felitto)
Altitudine 275 m s.l.m.
Superficie 41 km²
Abitanti 1 332[1] (31-12-2010)
Densità 32,49 ab./km²
Comuni confinanti Aquara, Bellosguardo, Castel San Lorenzo, Laurino, Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Roccadaspide
Altre informazioni
Cod. postale 84055
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065051
Cod. catastale D527
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 481 GG[2]
Nome abitanti felittesi
Patrono san Vito
Giorno festivo 15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Felitto
Posizione del comune di Felitto all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Felitto all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Felitto è un comune italiano di circa 1.300 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Felitto sorge nell'entroterra centrale cilentano, lungo la valle del fiume Calore e sulla SS 488. I centri abitati più vicini a livello stradale sono Castel San Lorenzo e Laurino, entrambi distanti circa 11 km. Il comune è diviso da Magliano Vetere tramite una lunga e frastagliata costa montuosa la cui maggiore altura è rappresentata dal Monte Chianiello (1.314 m s.l.m.), mentre da Bellosguardo tramite le rive del torrente Ripiti, affluente del Fasanella. Oltre al Chianello, per metà nel territorio di Magliano, altri monti presenti nel territorio comunale sono il Ceglie (602 m s.l.m.) ed il Cerzito (480 m s.l.m.).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il paese è un borgo medievale che conserva ancora numerose torri di guardia e mura di cinta, tipiche dell'anno 1000. L'origine di Felitto è da ricondurre a qualche secolo prima dell'anno 1000. Strategicamente la posizione era straordinaria: sopraelevata, inaccessibile o accessibile con molta difficoltà dai quattro lati con la possibilità di controllare con facilità tutta la valle del Calore. Facile difesa naturale del posto, possibilità di avvistare con molto anticipo eventuali pericoli, presenza abbondante sul posto di ottima pietra da costruzione e da calce, nonché di sabbia in zona relativamente vicina (Casale), possibilità di rifornirsi d'acqua sia per la vicinanza del fiume Calore e sia per la presenza nel raggio di pochi chilometri di diverse piccole sorgenti, rendevano il posto ideale per un insediamento stabile e sicuro. Felitto era dotato di un notevole complesso murario fortificato, precisamente da 13 torrioni di cui tre di forma quadrata. Nel centro storico è ancora oggi conservato un antichissimo castello. Purtroppo la cinta muraria risulta intatta solo parzialmente, poiché demolita in alcune parti.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Roccadaspide, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Roccadaspide, appartenente al Circondario di Campagna.

Il comune di Felitto registra un rilevante calo demografico a partire dagli anni sessanta. Inizialmente l'emigrazione era rivolta all'estero (Svizzera e Germania in particolare); negli anni sessanta si è diretta verso l'Italia del Nord. Successivamente, un cospicuo numero di abitanti di Felitto, si è trasferito, per motivi di lavoro, nei centri costieri della provincia: Salerno, Battipaglia, Paestum e Agropoli. Recentemente, Felitto è divenuto un centro di immigrazione: di anno in anno accoglie un numero sempre maggiore di immigrati provenienti da Ucraina, Polonia, Romania, Moldavia e Bulgaria.

In passato era detto anche Filetto[3].

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Località[modifica | modifica sorgente]

Felitto conta 18 località composte per lo più da gruppi di case sparse e cascinali. Fra queste Casale, Maruzza, Pietracute, Santoianni, Starza e Torre sorgono lungo la strada statale.La località più grande è quella di San Vito che confina con il territorio di Bellosguardo. Le località felittesi, in ordine alfabetico, sono:

  • Acqua delle donne
  • Acquanoceta
  • Alvani
  • Barbagiano
  • Bosco Grande
  • Carpineto
  • Carrozzo
  • Casale
  • Cerzito
  • Chianelisi
  • Difesa Lombi
  • Difesa Principe
  • Fossa del Lupo
  • Lago
  • Maruzza
  • Mazzarella
  • Montagnano
  • Palumbo
  • Pazzano
  • Piano d'Elise
  • Pietracute
  • Remolino
  • San Giorgio
  • San Vito
  • Santoianni
  • Serre
  • Starza
  • Territorio
  • Torre
  • Vignali

Folklore[modifica | modifica sorgente]

È famoso per il fusillo, un tipo di pasta, prodotta in maniera artigianale, al centro di una sagra, organizzata dalla Pro Loco locale, che si tiene nella seconda decade di agosto. La sagra, nata nel 1976, riveste una notevole importanza economica ed anche culturale per il comune.

Ambiente naturale[modifica | modifica sorgente]

Felitto è immerso nella natura del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Animali come la lontra ed altri si sono stanziati qui, trovando rifugio e cibo in maniera naturale. Presso la località Remolino è inoltre possibile visitare le gole del Calore (Lucano).

Zona climatica D; Gradi giorno = 1481

Valore Limite U (Trasmittanza termica) per ottenere detrazione 65% (DM 26 gennaio 2010):

1) Strutture opache verticali (Pareti): 0,29 W/m² K

2) Strutture trasparenti (Infissi): 2,0 W/m² K

3) Coperture: 0,26 W/m² K

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della comunità montana Calore Salernitano e dell'unione dei Comuni Alto Calore.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è Cristiana-Cattolica. Le chiese principali sono:

  • Chiesa di Santa Maria dell'Assunta (Chiesa madre)
  • Chiesa del Rosario
  • Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.

La Chiesa madre si trova nel centro storico, mentre quella del Rosario al centro dal paese. La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ha luogo nella località Casale. Nel territorio sono presenti anche due cappelle, quella di San Vito, che si trova nell'omonima località, e quella di San Ciriaco, nella località Casale.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio è destinato alla produzione agricola. Sviluppato anche il turismo grazie all'accesso alle Gole del Calore (Lucano) in località di Remolino, bagnata dall'acque del fiume Calore Lucano. Da qui possono essere intrapresi sentieri che portano al centro abitato o al comune di Magliano Vetere.

Prodotti tipici[modifica | modifica sorgente]

U’ fusillu prodotto a Felitto, in provincia di Salerno, è un cilindro di pasta cavo, lungo dai 18 ai 22 cm che si prepara a mano, utilizzando uova, farina, sale acqua, olio d’oliva, e l’ausilio di un ferro sottilissimo a 4 facce. La sua origine è antichissima e legata ad una leggenda: si narra che nel XVI secolo, durante un assedio della cittadina durante il quale gli abitanti resistevano da oltre 10 giorni, il comandante chiese alle donne di cucinare qualcosa con i prodotti che avevano a disposizione, cosicché le donne, prepararono, per la prima volta il “Fusillo di Felitto” con uova e farina. Al di là di questa leggenda è accertato che questa produzione vanta una tradizione secolare, tramandata oralmente da madre a figlia fino ai giorni nostri tanto da rappresentare il piatto tipico dei giorni di festa a Felitto. Oggi la produzione del fusillo si è tramutata da familiare ad artigianale; questo prodotto richiede una particolare manualità che possiedono solamente le donne di Felitto, tanto è vero che famosi ristoranti di Paestum che propongono questo prodotto nei loro menù, per approvvigionarsene, richiedono espressamente la fornitura alle signore di Felitto.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

Nel comune sono presenti filiali della Banca di Credito Cooperativo di Aquara e della banca Banca di Credito Cooperativo dei Comuni Cilentani

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

La squadra del paese è l'US Felitto, club militante nella terza categoria. Il club gioca le partite casalinghe al "Campo Sportivo Pietracute".

Sono presenti inoltre campetto polivalente (calcio a 5 e pallavolo), un campo da tennis, un campo di bocce e una piscina attiva soltanto nel periodo estivo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ "http://books.google.it/books?id=bIA5AAAAcAAJ&dq=Felitto&pg=PA506&ci=145%2C174%2C393%2C228&source=bookclip"
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L. De Stefano Della Valle di Fasanella nella Lucania, Ed. Centro di Cultura e Studi Storici Alburnus.
  • P. Ebner Chiesa, Baroni e Popolo nel Cilento, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1982

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]