Bellosguardo

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Bellosguardo
comune
Bellosguardo – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Salerno – stemma Salerno
Sindaco GIuseppe Parente (lista civica di centro-sinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 40°25′0″N 15°19′0″E / 40.41667°N 15.31667°E / 40.41667; 15.31667 (Bellosguardo)Coordinate: 40°25′0″N 15°19′0″E / 40.41667°N 15.31667°E / 40.41667; 15.31667 (Bellosguardo)
Altitudine 559 m s.l.m.
Superficie 16 km²
Abitanti 865[1] (31-12-2010)
Densità 54,06 ab./km²
Comuni confinanti Aquara, Corleto Monforte, Felitto, Laurino, Ottati, Roscigno, Sant'Angelo a Fasanella
Altre informazioni
Cod. postale 84020
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065015
Cod. catastale A756
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bellosguardesi
Patrono san Michele
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Bellosguardo è posizionata in Italia
Bellosguardo
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Stub patrimoni dell'umanità.png Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg
Riserva della biosfera
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti archeologici di Paestum Velia, e la Certosa di Padula
Cilento and Vallo di Diano National Park with the Archeological sites of Paestum and Velia, and the Certosa di Padula
Tipologia Culturali
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Anno 1998 (come patrimonio)
1997 (come riserva)
Scheda UNESCO Patrimonio (en)
Patrimonio (fr)
Riserva (en)

Bellosguardo è un comune italiano di 865 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Le origini del nome

Formato dall'unione di "bello" e "sguardo", chiamato in passato Belrisguardo per il fantastico panorama che si può ammirare dalla collina del paese.[senza fonte]

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale, di 16 km², comprende un' area montuosa del Cilento,tra il fossa Fasanella e il fiume Ripiti, all'interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. I centri abitati più vicini sono Roscigno, Corleto Monforte e Castel San Lorenzo.

[modifica] Storia

La storia di Bellosguado va collegata a quella di Fasanella, antica città distrutta da Federico II di Svevia. L'antico centro urbano sorgeva in località Santo Manfredi, a circa 3 km da Sant'Angelo a Fasanella. Nel 1246 la cittadina fu rasa al suolo da Federico II per punire Pandolfo di Fasanella, che aveva partecipato alla congiura di Capaccio (una delle tante che in quel periodo furono tentate ai danni dell'imperatore e che lo videro sempre vincitore). A Pandolfo Fasanella furono poi restituiti tutti i suoi possedimenti grazie all'alleanza con Carlo d'Angiò. Inizia da allora un lento spopolamento di Fasanella. Scrive uno storico (il Siribelli) che Pandolfo Fasanella fece fondare sul colle di Bellosguardo (già Castrum) un Casamento (Palazzo Vecchio) per soggiornarvi. Il borgo comincia a popolarsi agli inizi del '400. A Bellosguardo si trasferirono gli abitanti di Fasanella e di Clitino (altro borgo della zona). Queste vicende sono state studiate di recente in modo approfondito dal sacerdote don Orazio Pepe, che ha esaminato le pergamene dell'Archivio della Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.[senza fonte]

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Sant'Angelo a Fasanella, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Sant'Angelo a Fasanella, appartenente al Circondario di Campagna.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie, (1512) sorto come edificio conventuale dei Padri Minori di S. Francesco, al suo interno sono conservati un affresco che rappresenta la deposizione di Cristo, attribuito alla scuola di Giotto, un reliquiario e varie statue lignee fra cui quella della Madonna delle Grazie, scolpita a Napoli nel primo Settecento e ricoperta da uno strato di color oro. Il convento ha ospitato, tra i tanti monaci, anche Fra' Lorenzo Ganganelli, che in seguito prese il nome di papa Clemente XIV.[2]
  • Chiesa S. Michele Arcangelo, edificio religioso che presenta tre affreschi del pittore salernitano Pasquale Avallone.
  • Bosco Macchia, area boschiva attrezzata.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Religione

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[3]; il comune appartiene alla forania di Sant'Angelo a Fasanella, della Diocesi di Teggiano-Policastro ed è composto dalla parrocchia di San Michele Arcangelo.

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Bellosguardo

[modifica] Eventi

  • Festa degli Antichi Sapori (ex Sagra "Vino,olio e piatti tipici"): originariamente chiamata "Sagra dell'uva" (fino alla 38ª edizione), a partire dal 2009, l'evento più importante del paese (dopo la festa patronale del 29 settembre) ha subito delle variazioni. Innanzitutto, si è verificato un cambiamento della denominazione, ma anche una modifica del periodo della manifestazione: fino al 2008, la "sagra dell'uva" è stata organizzata per la fine di settembre-inizio ottobre, subito dopo la festa patronale; a partire dal 2009, la "Sagra vino,olio e piatti tipici" è stata effettuata nel periodo pre-invernale (5-6 dicembre). Altro cambiamento è l'eliminazione della sfilata dei carri allegorici, costruiti ed "addobbati" dai residenti nel paese o in quelli limitrofi. L'obiettivo della sagra, però, è sempre lo stesso: promuovere i prodotti bellosguardesi e dare rilievo alla parte storica del paese, adibita ad "itinerario gastronomico" per l'occasione.
  • "La Festa della Sfogliatella": giunta alla decima edizione (2011), il suddetto evento è volto a valorizzare uno dei dolci tipici bellosguardesi più apprezzati dai cittadini e dai turisti: la sfogliatella (differente da quella tradizionale napoletana). Una giornata all'insegna dei prodotti tipici locali, convegni e buona musica tradizionale.
  • E... state a Bellosguardo: originariamente chiamato "Agosto Bellosguardese", è l'evento più amato ed atteso dai cittadini bellosguardesi. Ogni sera, a partire dalla prima domenica di agosto e per la durata di circa 10 giorni, nelle piazze principali del paese (piazza XX Settembre e piazza Nicotera), si festeggia l'estate con numerosi spettacoli di musica, teatro e ballo (soprattutto danze popolari) che riescono a coinvolgere grandi e piccini. Tipiche serate sono, ad esempio, quelle all'insegna del karaoke e quelle in cui personaggi e gruppi famosi raggiungono il paesello per portare al popolo la loro arte. Il tutto è condito da mostre fotografico-pittoriche e dal buon cibo: il C.A.B. (Club Amici di Bellosguardo) e l'amministrazione comunale mettono, infatti, a disposizione dei cittadini e dei villeggianti numerosi stand nei quali si possono degustare i piatti tipici del paese (tra questi: ciafarredda, sfogliatella, bucatini ammullicati, cicci 'mmaritati). Durante i pomeriggi d'agosto, invece, sempre nell'ambito della manifestazione E... state a Bellosguardo, vengono organizzati i giochi in piazza (per i bambini dai 6 ai 13 anni), cacce al tesoro e tornei di calcio (tra questi spicca "Bellosguardo Street Soccer"). Per divertire i meno giovani, invece, vengono proposti tornei di scopone scientifico, bocce e palla sforzata. Per i giovani dai 18 anni in su, non può mancare l'appuntamento annuale con i giochi in piazza (differenti da quelli dei bambini) e col palo della cuccagna, grazie al quale si possono vincere numerosi premi (in palio denaro e prodotti tipici bellosguardesi).

[modifica] Geografia antropica

Nel territorio comunale oltre all'abitato di Bellosguardo non vi sono altri centri abitati.

[modifica] Economia

L'economia del territorio è legata essenzialmente all'agricoltura.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

  • Strada Provinciale 186 Italia.svg Strada Provinciale 186 Bellosguardo-Frascio-Innesto ex SS 166.
  • Strada Provinciale 418 Italia.svg Strada Provinciale 418 Roscigno-Bellosguardo.
  • Strada Provinciale 439 Italia.svg Strada Provinciale 439 Innesto ex SS 166(ponte sette luci)-Innesto per Villa Littorio-Bellosguardo(Isca Tufolo).
  • Strada Provinciale 440 Italia.svg Strada Provinciale 440 Innesto Isca Tufolo-Ponte sul Torrente Fangiola-Villa Littorio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: GIuseppe Parente (lista civica di centro-sinistra) dal 08/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Largo Municipio, 8

[modifica] Altre informazioni amministrative

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni.

[modifica] Sport

[modifica] Impianti sportivi

  • Campo di calcio San Michele[4].

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Gite turistiche. 23 dicembre 2010
  3. ^ http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/vis_diocesi.jsp?idDiocesi=197
  4. ^ [1]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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