Monteforte Cilento

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Monteforte Cilento
comune
Monteforte Cilento – Stemma
Monteforte Cilento – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Antonio Manzi (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 40°22′00″N 15°12′00″E / 40.366667°N 15.2°E40.366667; 15.2 (Monteforte Cilento)Coordinate: 40°22′00″N 15°12′00″E / 40.366667°N 15.2°E40.366667; 15.2 (Monteforte Cilento)
Altitudine 600 m s.l.m.
Superficie 22 km²
Abitanti 576[1] (31-12-2010)
Densità 26,18 ab./km²
Comuni confinanti Cicerale, Felitto, Magliano Vetere, Orria, Perito, Roccadaspide, Trentinara
Altre informazioni
Cod. postale 84060
Prefisso 0974
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065074
Cod. catastale F507
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 979 GG[2]
Nome abitanti montefortesi
Patrono san Donato
Giorno festivo 7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteforte Cilento
Posizione del comune di Monteforte Cilento all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Monteforte Cilento all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Monteforte Cilento è un comune italiano di 578 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Situato in una posizione dominante la valle dell'Alento, alla base del monte Chianiello, il territorio montefortese è caratterizzato da ampi dislivelli che vanno dai 150 metri s.l.m. ai 1319 metri s.l.m. Il territorio è prevalentemente caratterizzato da pascoli, boschi di castagne e querce con presenza di rocce aspre.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Capaccio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nato come piccolo castrum in epoca romana, si sviluppò all'epoca delle invasioni barbariche grazie agli apporti migratori delle vicine località distrutte. Tuttavia esso non perse le caratteristiche militari di luogo abitato circondato da un recinto fortificato. L'abitato iniziò a spopolarsi già nel Medioevo inoltrato, quando il prevalere dell'importanza militare e civile delle zone costiere, comportò una diminuzione della popolazione di molti centri dell'interno costruiti intorno ai castelli. I materiali di risulta della Monteforte fortificata furono utilizzati per la costruzione di chiese ed altri edifici e verso la metà del Settecento il paese si abbellì di alcuni palazzi (Gorga, Fonte, Baronale). Nel 1828 la banda Capozzoli, operante nella zona, fu tra le protagoniste dei moti del Cilento.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Gioi, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Gioi, appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2007 i residenti sono 581, dei quali 293 maschi e 288 femmine.

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica sorgente]

Cattolica,

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

  • Strada Provinciale 13 Italia.svg Strada Provinciale 13/b Trentinara-Monteforte Cilento;
  • Strada Provinciale 13 Italia.svg Strada Provinciale 13/c Monteforte Cilento-bivio Magliano-Stio.
  • Strada Provinciale 159 Italia.svg Strada Provinciale 159/a Stio-Gorga-Cicerale.
  • Strada Provinciale 414 Italia.svg Strada Provinciale 414 Innesto SP 13(Monteforte Cilento)-Roccadaspide.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]