Castelcivita

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Castelcivita
comune
Castelcivita – Stemma
Castelcivita – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Sindaco Antonio Forziati (Lista Civica Il Campanile) dal 27.05.2013
Territorio
Coordinate 40°30′0″N 15°14′0″E / 40.5°N 15.23333°E / 40.5; 15.23333 (Castelcivita)Coordinate: 40°30′0″N 15°14′0″E / 40.5°N 15.23333°E / 40.5; 15.23333 (Castelcivita)
Altitudine 487 m s.l.m.
Superficie 57 km²
Abitanti 1 902[1] (31-12-2010)
Densità 33,37 ab./km²
Frazioni Cosentini, Serra[2].
Comuni confinanti Albanella, Altavilla Silentina, Aquara, Controne, Ottati, Postiglione, Roccadaspide, Sicignano degli Alburni
Altre informazioni
Cod. postale 84020
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065030
Cod. catastale C069
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Castelcivitesi
Patrono San Cono il Taumaturgo, martire in Isauria; san Nicola di Bari
Giorno festivo 3 giugno; 6 dicembre.
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Castelcivita
Posizione del comune di Castelcivita all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Castelcivita all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Castelcivita (a Castellùccë in dialetto cilentano[3]) è un comune italiano di 1.937 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Indice

Geografia fisica[modifica]

Situato alle pendici meridionali degli Alburni ed a nord-est del territorio cilentano, sorge su uno sperone naturale, con case a cascata, a 587 m sul livello del mare. Castelcivita è un nome recente: infatti, come molti paesi della Campania costruiti sull'alto di qualche montagna e poi distrutti, ha subito varie denominazioni. Rientra nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Ingresso delle grotte di Castelcivita

Clima[modifica]

Il clima è tipicamente mediterraneo con inverni ed autunno umidi ed estati lunghe, secche e ventilate. Le precipitazioni si concentrano prevalentemente nei mesi autunnali ed invernali e le precipitazioni raramente acquisiscono carattere nevoso. Le temperature raramente scendono sotto i -2° e raggiungono picchi di 42° nelle ondate di caldo estive. Nell'agosto del 2003 (durante la grande Ondata di caldo dell'estate 2003) la temperatura, per più giorni, ha sfiorato i 45°.

Storia[modifica]

Il paese è indicato nei documenti angioini con il nome di Civita Pantuliano, mentre in età aragonese, con il nome di Castelluccia, probabilmente per indicare, già dal XIII secolo, un piccolo centro fortificato. Si pensa che la recinzione totale di Castelcivita sia opera di Pandolfo di Fasanella, gran feudatario, il quale la fece costruire per ordine di Carlo I d'Angiò. Il centro storico presenta l'antica struttura di fortezze e infatti è caratterizzato da vie e viuzze che si intersecano tra di loro e da innumerevoli scalini interrotti di tanto in tanto da qualche spiazzo seguendo l'andamento toponomastico del territorio. Interessanti sono i portali con architravi in pietra calcarea locale e piperno sui quali si possono ancora ammirare gli stemmi di nobili famiglie e pregevoli giochi geometrici.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Roccadaspide, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Roccadaspide, appartenente al Circondario di Campagna.

Monumenti e luoghi di interessi[modifica]

Architetture militari[modifica]

  • Torre Angioina

Architetture religiose[modifica]

  • Chiesa di San Nicola di Bari
  • Chiesa di Santa Sofia
  • Monastero di Santa Gertrude
  • Chiesa di Sant'Antonio
  • Chiesa di San Cono V. e M.

Altro[modifica]

  • Ponte Pestano o di Spartaco, la cui caratteristica è la fondazione a punta di diamante, distrutto durante la II guerra mondiale, e successivamente ricostruito.

Aree naturali[modifica]

Grotte[modifica]

Società[modifica]

Evoluzione demografica[modifica]

Al 31 dicembre 2007 i residenti sono 1.949, dei quali 949 maschi e 1.000 femmine. Abitanti censiti[4]


Religione[modifica]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[5]; il comune appartiene alla forania di Sant'Angelo a Fasanella, della Diocesi di Teggiano-Policastro ed è composto da due parrocchie.

L'altra confessione cristiana presente è quella Evangelica con una comunità:

Principali feste[modifica]

Personalità legate a Castelcivita[modifica]

Geografia antropica[modifica]

Frazioni[modifica]

In base allo statuto comunale di Castelcivita[7], le frazioni sono[8]:


Il territorio è prevalentemente collinare, difatti il nome Serra deriva dallo spagnolo "Sierra" ovvero collina ondulata.

Infrastrutture e trasporti[modifica]

Strade[modifica]

  • Strada Regionale 488 Italia.svg Strada Regionale 488/b Controne (bivio SP 246)-Roccadaspide-Castel S. Lorenzo-Felitto;
  • Strada Provinciale 12 Italia.svg Strada Provinciale 12/a Controne-Castelcivita-Bivio S. Vito;
  • Strada Provinciale 236 Italia.svg Strada Provinciale 236 Innesto ex SS 488-Grotte di Castelcivita;
  • Strada Provinciale 419 Italia.svg Strada Provinciale 419 Innesto SP 88 (Altavilla Silentina)-Innesto SP 258 (loc. Acquaviva di Roccadaspide).

Amministrazione[modifica]

Amministrazione[modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 in carica Dr. Antonio Forziati Lista civica "Il campanile" Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica]

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Sport[modifica]

Calcio[modifica]

A Castelcivita il calcio a livello amatoriale è stato sempre vissuto con grande passione e dedizione. Già prima degli anni settanta, quando il sindaco Michele Perrotta fece costruire l'attuale campo sportivo "Oscar Zonzi", la squadra che si chiamava "Castelcivitese" disputava le partite in casa sul campo sportivo di Sant'Angelo a Fasanella. La costruzione del nuovo impianto sportivo fece crescere ancora di più la passione intorno alla squadra, tanto che ancora oggi si narrano gesta e imprese di calciatori ormai invecchiati. Molto folcloristico è il fatto che il tifo sulle gradinate dello "Zonzi" veniva "suonato" dalla banda musicale "città di Castelcivita. Tra gli anni ottanta e novanta la squadra, chiamata U.S. Grotte di Castelcivita, è riuscita a regalare anche qualche categoria più importante. Tra le vecchie glorie e gli uomini di calcio sono degni di menzione

  • Davide Iorio, che ha militato anche in serie B, allenatore che ha fatto grande l'U.S. Grotte,
  • Antonio Cantalupo, grandissimo lavoratore e traghettatore di squadre di calcio. Un uomo che da solo negli anni novanta è riuscito ad iscrivere sempre la squadra ai campionati.

Ora la squadra si chiama "Virtus Castelcivitese" e milita nel campionato provinciale di terza categoria capitanata dall'instancabile Nicola Costantino detto " Sansone", miglior marcatore di sempre del Castelcivita.

Cucina[modifica]

La popolazione è dedita prevalentemente all'agricoltura e alla pastorizia, infatti si produce olio, vino, grano, cereali e formaggi. Saporitissimi e di alta qualità e genuinità sono le salsicce, i capicolli, i prosciutti ed i formaggi. Caratteristica della gastronomia locale sono le pietanze a base di funghi porcini.

Note[modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ In base allo statuto comunale sono le uniche frazioni.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 162.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/vis_diocesi.jsp?idDiocesi=197
  6. ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
  7. ^ Statuto comunale di Castelcivita
  8. ^ 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]