Buonabitacolo

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Buonabitacolo
Panorama di Buonabitacolo
Buonabitacolo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: Salerno
Coordinate: 40°16′0″N 15°37′0″E / 40.26667, 15.61667Coordinate: 40°16′0″N 15°37′0″E / 40.26667, 15.61667
Altitudine: 501 m s.l.m.
Superficie: 15,36 km²
Abitanti:
2.674 2007
Densità: 174,08 ab./km²
Comuni contigui: Montesano sulla Marcellana, Padula, Sanza, Sassano
CAP: 84032
Pref. telefonico: 0975
Codice ISTAT: 065018
Codice catasto: B266 
Nome abitanti: buonabitacolesi 
Santo patrono: Sant'Elia 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Buonabitacolo è un comune di 2.674 abitanti della provincia di Salerno.

Indice

[modifica] Storia

Fu fondato nel 1333 da Guglielmo Sanseverino, signore di Padula, Sanza e Policastro, figlio di Tommaso, conte di Marsico, fondatore della Certosa di Padula. L’atto di fondazione fu stipulato durante il regno di Roberto D’Angiò, nel Palazzo San Giacomo a Padula, alla presenza del giudice Silvestro Pellegrino, il notaio Pietro Vulcano di Padula e di alcuni testimoni. La fondazione fu concessa a tre casalbuonesi (Giovanni Di Gemma, Nicola o Cola Di Filippo, Ruggero De Bona) disposti a stabilire per sé e per i loro discendenti la dimora nella terra concessagli. Tale trattamento, inoltre, era accordato a chiunque altro avesse intenzione di prendervi dimora. Guglielmo impose il nome alla fondazione chiamandola Buonabitacolo, per la salubrità dell’aria e perché lontana dalle paludi infette che dilagavano nel Vallo di Diano. L’Atto notarile fu redatto in duplice copia, una delle quali restò al San Severino e l’altra fu messa a disposizione dei tre fondatori e dei successivi eredi. Nell’atto furono stipulati “patti e condizioni” che dovevano regolare la vita dei cittadini del nuovo casale ed i rapporti con i paesi confinanti.

Buonabitacolo rimase sotto il dominio dei Sanseverino per tutto il resto del secolo. Nel 1407 re Ladislao spogliò dei feudi Ottaviano Sanseverino perché gli si era ribellato e li concesse a all’armigero Russo de Specchio, in cambio dei servigi da lui resi alla corona. In tale occasione furono stabiliti i confini e riaffermata l’autonomia del Casale. Nel 1505 Buonabitacolo fu concesso dal re Ferdinando il Cattolico al nobile Antonio De Cardona, da questo nel 1564 fu venduto a Nicola Grimaldi, principe di Salerno e successivamente ai D’Avalos (nella chiesa della S.S. Trinità una lapide del 1646 ricorda il loro dominio su Buonabitacolo).

Il 23 settembre 1645 si effettuò, con la debita formalità, la vendita di Padula e di Buonabitacolo da Diego Avalos alla Certosa di Padula.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Abitanti illustri

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: dott. Beniamino Curcio (lista civica) dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0975 321211
Posta elettronica: sindaco@buonabitacolo.info

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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