Ispani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ispani
comune
Ispani – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Edmondo Iannicelli (lista civica) dal 01/04/2010
Territorio
Coordinate 40°05′00″N 15°34′00″E / 40.083333°N 15.566667°E40.083333; 15.566667 (Ispani)Coordinate: 40°05′00″N 15°34′00″E / 40.083333°N 15.566667°E40.083333; 15.566667 (Ispani)
Altitudine 256 m s.l.m.
Superficie 8,3 km²
Abitanti 1 017[1] (31-12-2010)
Densità 122,53 ab./km²
Frazioni Capitello, San Cristoforo
Comuni confinanti Santa Marina, Vibonati
Altre informazioni
Cod. postale 84050, 84040
Prefisso 0973
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065059
Cod. catastale E365
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti ispanoti
Patrono san Nicola
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ispani
Posizione del comune di Ispani all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Ispani all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Ispani è un comune italiano di 1006 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune è situato nella zona del Bussento, al centro del golfo di Policastro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Vibonati, appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Vibonati, appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[3]; il comune appartiene alla Diocesi di Teggiano-Policastro.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Patrono di Ispani è San Nicola, la cui ricorrenza viene celebrata il 6 dicembre; la festa principale del Paese è il 16 agosto in onore di San Rocco, animata dai pellegrini che giungono a piedi da Policastro Bussentino e dai numerosi emigranti che rientrano in paese per l'occasione.

Patrono di Capitello è S. Antonio da Padova, in onore del quale a giugno viene allestita una processione con la benedizione del pane preparato in casa.

Patrono di San Cristoforo è San Cristoforo, festeggiato il 25 luglio; in tale occasione viene effettuata la tradizionale benedizione degli autoveicoli. Viene festeggiato anche San Donato, il 7 agosto, che ha una cappella in cima al paese.

Ad agosto, generalmente nella prima metà del mese, a San Cristoforo viene allestita la "Sagra della Cuccìa", con la degustazione della Cuccìa, piatto tipico cilentano a base di legumi cotti separatamente e poi serviti con un pezzo di pane, la cui preparazione richiede parecchie ore.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Il comune comprende tre centri abitati:

  • Ispani, situato in collina è sede del municipio.
  • Capitello, frazione maggiore del comune, situata lungo la costa del golfo di Policastro. Vi sono conservati i resti di un muro e di una porta con un arco riportante il simbolo dei conti Carafa, proprietari del palazzo che oggi ospita un istituto religioso: è presente inoltre una torre di avvistamento di origine normanna, non visitabile in quanto inglobata in una proprietà privata.
  • San Cristoforo, frazione collinare che, come Ispani, è stata abitata e abbandonata periodicamente nel corso dei secoli dagli abitanti delle zone pianeggianti, per sfuggire alle scorrerie dei pirati e alla malaria. Per questo motivo ha assunto nel corso dei secoli anche altri nomi (Sant'Agata, Forlì, Casale dell Spani).

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia del paese si basa quasi esclusivamente sul turismo estivo. Data la posizione con molte aree coltivabili è ampiamente sviluppato il fenomeno della produzione per autoconsumo di prodotti agricoli e zootecnici.




Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Principali arterie stradali[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ [1] Sito della Diocesi

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]