Laurino

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Laurino
comune
Laurino – Stemma
Laurino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Romano Gregorio (lista civica) dal aprile 2010
Territorio
Coordinate 40°20′00″N 15°20′00″E / 40.333333°N 15.333333°E40.333333; 15.333333 (Laurino)Coordinate: 40°20′00″N 15°20′00″E / 40.333333°N 15.333333°E40.333333; 15.333333 (Laurino)
Altitudine 531 m s.l.m.
Superficie 69 km²
Abitanti 1 741[1] (31-12-2010)
Densità 25,23 ab./km²
Frazioni Pruno, Villa Littorio
Comuni confinanti Bellosguardo, Campora, Felitto, Magliano Vetere, Novi Velia, Piaggine, Rofrano, Roscigno, Sacco, Stio, Valle dell'Angelo
Altre informazioni
Cod. postale 84057
Prefisso 0974
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065061
Cod. catastale E485
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti laurinesi
Patrono sant'Elena
Giorno festivo 22 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Laurino
Posizione del comune di Laurino all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Laurino all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Laurino è un comune italiano di 1.758 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Descrizione ed origine[modifica | modifica sorgente]

Laurino è un caratteristico borgo cilentano che, dall'alto di una collina, a 531 m s.l.m., domina sull'intero paesaggio circostante.

L’epoca della fondazione risale probabilmente al III secolo a.C. (278 a.C.). Infatti il suo passato è stato più glorioso del presente, se si riflette sul fatto che nel sec. XII la popolazione superava di gran lunga i 3.500 abitanti, distribuiti sul capoluogho ed altre 5 frazioni (Piaggine, Sacco,Casaletto e Fogna) da cui si sono poi sviluppati i paesi circostanti. Oggi, a causa dell'emigrazione, a stento ne conta 1.900.

Trae il suo nome, molto probabilmente, dal fatto che nella vegetazione circostante è molto diffuso l'alloro. Di conseguenza deriva dal latino (Laurus, Laurinus) Laurino.

Ai piedi della collina scorre il fiume Calore Lucano, proveniente da una sorgente sul Monte Cervati e ricco di fauna molto particolare, basti pensare ad esempio alla presenza della lontra.

Nel corso dei secoli le antiche popolazioni hanno lasciato pregevoli testimonianze del loro passaggio, come ci ricordano i due stupendi ponti medievali a schiena d'asino, le rovine del castello Longobardo, gli affreschi e varie opere scolpite in legno della Collegiata di Santa Maria Maggiore. Ricco di vegetazione e natura incontaminata, Laurino era conosciuto in passato come "La Perla del Calore".

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Cultura e arte[modifica | modifica sorgente]

Si possono ammirare:

  • Il convento di Sant'Antonio da Padova ai piedi del paese, pregevole la chiesa e il chiostro con affreschi.
  • La collegiata di Santa Maria Maggiore ricca di opere d'arte tra le quali il coro ligneo di Consulmagno XVI sec, la cappella della Madonna del Rosario con altare ligneo dorato e pregevole polittico, l' ancona dell' altare maggiore ricca di statue.
  • La chiesa di Santa Elena Consalvo, vergine ed anacoreta di Laurino, che visse nella grotta di Pruno.
  • La chiesa dell'Annunziata.
  • Nel centro storico numerosi palazzi gentilizi con i loro splendidi portali in pietra locale e numerose sono le cappelle gentilizie, bellissima quella di San Nicola.
  • Il Seggio, aula aperta sulla piazza antistante, ove si esercitava la giurisdizione sullo stato di Laurino fino al 1806.
  • Palazzo ducale degli Spinelli, e resti del castello Longobardo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

  • Strada Regionale 488 Italia.svg Strada Regionale 488/c Felitto-Ponte Rotto-Bivio Magliano-Stio(Innesto SP 47).
  • Strada Provinciale 11 Italia.svg Strada Provinciale 11/c Bivio Ponte Rotto-Laurino(Innesto SP 69).
  • Strada Provinciale 11 Italia.svg Strada Provinciale 11/d Laurino(Innesto SP 69)-Piaggine-Bivio Sacco-Sella del Corticato-S.Marco.
  • Strada Provinciale 69 Italia.svg Strada Provinciale 69 Innesto SP 11(Presso Laurino)-Villa Littorio.
  • Strada Provinciale 131 Italia.svg Strada Provinciale 131 Innesto SP 11-Valle dell'Angelo.
  • Strada Provinciale 142 Italia.svg Strada Provinciale 142 Innesto SR 488(Ponte Rotto)-Campora-Innesto SR 488(Retara).
  • Strada Provinciale 168 Italia.svg Strada Provinciale 168 Innesto SP 11-Laurino-Innesto SP 11.
  • Strada Provinciale 229 Italia.svg Strada Provinciale 229 Innesto SP 11(S.Cristoforo)-Innesto SP 69(loc. S.Lorenzo di Villa Littorio).
  • Strada Provinciale 371 Italia.svg Strada Provinciale 371 Ostaglie-Scalelle-Vesolo.
  • Strada Provinciale 440 Italia.svg Strada Provinciale 440 Innesto Isca Tufolo-Ponte sul Torrente Fangiola-Villa Littorio.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Calore Salernitano e dell'Unione dei Comuni Alto Calore.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]