Palomonte

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Palomonte
comune
Palomonte – Stemma
Palomonte – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Pietro Caporale (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 40°40′00″N 15°18′00″E / 40.666667°N 15.3°E40.666667; 15.3 (Palomonte)Coordinate: 40°40′00″N 15°18′00″E / 40.666667°N 15.3°E40.666667; 15.3 (Palomonte)
Altitudine 550 m s.l.m.
Superficie 28 km²
Abitanti 4 024[1] (31-01-2013)
Densità 143,71 ab./km²
Frazioni Bivio, Perrazze, Valle
Comuni confinanti Buccino, Colliano, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni
Altre informazioni
Cod. postale 84020
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065089
Cod. catastale G292
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti palomontesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palomonte
Posizione del comune di Palomonte all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Palomonte all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Palomonte (Pàlë o Palùmondë in campano[2]) è un comune italiano di 4.024 abitanti[1] della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il paese è ubicato sul cucuzzolo roccioso posto fra la valle del Tanagro e il gruppo montuoso dei monti Marzano-Eremita. La sua particolare forma conica gli rende una caratteristica distintiva abbastanza rara. La zona settentrionale del territorio comunale, caratterizzata da una piccola pianura, fino all'Ottocento presentava il Lago di Palo (300 m s.l.m. e un perimetro di 8 km), poi prosciugato.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Contursi Terme. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C[3]

CONTURSI TERME Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 9,9 10,6 13,9 17,6 22,0 26,4 29,8 30,0 26,1 20,8 14,2 13,2 11,2 17,8 28,7 20,4 19,5
T. min. mediaC) 3,9 4,4 6,2 9,1 12,5 16,6 19,2 18,9 16,1 12,3 7,8 6,1 4,8 9,3 18,2 12,1 11,1

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine antichissima di nuclei abitativi nel territorio di Palomonte fa di questo comune serbatoio di importanti elementi culturali. Il periodo preistorico ha visto in località Sperlonga l'esistenza di un insediamento umano, i cui culti religiosi sono ravvisabili nei graffiti e vasche rimaste nelle grotte abitate, la stessa zona, nei millenni successivi, ha visto l'influenza della cultura bizantina, con i monaci basiliani che lì hanno fondato il santuario dedicato all'Assunta. Il comune vive le sorti degli altri centri meridionali e diventa meta di conquiste di popoli stranieri (longobardi, svevi, angioini, spagnoli) che apportano alla cultura palomontese importanti tratti (l'influenza spagnola è ravvisabile nella "Descrittione di Palo" del monaco Frà Giovan Battista da Palo).

Durante il Regno di Napoli e il Regno delle Due Sicilie,denominato Palo[4], fu un casale amministrato dal comune di Contursi ed appartenente al Distretto di Campagna. Con l'annessione della provincia di Principato Citra al Regno di Sardegna, il nome venne mutato a seguito del Regio Decreto n. 935 del 1862, in Palomonte.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Ex Convento Francescano - Palazzo Municipale (1582)
  • Chiesa Santa Maria della Sperlonga (X secolo)
  • Chiesa Madre Santa Croce (1736)
  • Chiesa Paleocristiana
  • S. Maria delle Grazie
  • Chiesa Santi Cosma e Damiano
  • Ruderi del Castello di Palomonte
  • Ruderi San Nicola d'Altito
  • Complesso architettonico "Palazzo Parisi"

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2010 a Palomonte risultano residenti 115 cittadini stranieri. Le nazionalità più rappresentate sono:[6]

  1. Romania, 40
  2. Marocco, 25

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[7]; il comune appartiene alla forania di Buccino dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ed è suddivisa in due parrocchie:

  • Madonna di Pompei
  • S. Croce
  • Santa Maria della Sperlonga

Fra le altre chiese cristiane sono presenti una comunità evangelica nella frazione Perrazze[senza fonte] e una di rito ortodosso, vista la presenza di abitanti provenienti da paesi come la Romania, la Russia e l'Ucraina.

Fra gli altri culti sono presenti i Testimoni di Geova e i mussulmani.

Tradizioni e folklore[modifica | modifica sorgente]

La leggenda popolare vuole che il primo insediamento di Palomonte sia stato nell'attuale alveo del lago, ora prosciugato. Infatti da generazioni si tramanda questa leggenda: secoli e secoli fa, Palo era abitata da una popolazione dedita al vizio ed al lusso, che aveva dimenticato l'esistenza di Dio; la gente era così cattiva da non accorgersi nemmeno delle esigenze della popolazione più bisognosa. Un giorno Dio decise di punire il popolo palese e si recò lì, sotto le vesti di un mendicante, il quale bussando a più case per chiedere un pezzo di pane, si vide sempre sbattere la porta in faccia, finché arrivò da una donna di nome Erta, la quale alla richiesta di carità gli rispose: <<vedi, io sto appena impastando il pane; se hai pazienza, quando sarà cotto te ne darò per mangiare>>. Sentite queste parole Egli le si mostrò nella sua identità e le promise: per quello che hai detto ti salverai dal castigo che colpirà i Palomontesi, prendi le tue cose e recati sulla montagna, ma non ti voltare mai indietro finché non sarai arrivata sulla cima. Allora lei prese con sé la madia e il suo maialino, e obbedì, ma come si sa la curiosità è femmina e arrivata a metà percorso non seppe resistere alla tentazione di vedere cosa stesse succedendo al paese; nel girarsi vide che una terribile tempesta aveva sommerso le case, ma nel medesimo istante un lampo la colpì e la sua immagine rimase impressa per sempre su una roccia.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Piano di Zona S10

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • Radio MPA, emittente storica della provincia di Salerno fondata nel 1977. È la radio ufficiale della Salernitana Calcio 1919[8].

Persone legate a Palomonte[modifica | modifica sorgente]

  • Antonello Caporale, giornalista e scrittore
  • Antonio Cupo (Vancouver, 10.gennaio 1978), attore italo-canadese; il padre (Manlio Cupo) è originario di Palomonte.
  • Felice Casciano, attore

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Antica trebbiatura con mezzi d’epoca (1^ quindicina di agosto).

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[9], le località abitate sono:

  • Bivio: 487 abitanti 294 m s.l.m., situata all'intersezione della SP 10 con la SP 36.
  • Perrazze: 263 abitanti 397 m s.l.m., situata lungo la SP 268.
  • Fontana: 50 abitanti 325 m s.l.m..
  • Pezzelle: 25 abitanti 485 m s.l.m..
  • Scorzo: 17 abitanti 451 m s.l.m..
  • Sottana-Pantaglione 71 abitanti 310 m s.l.m., situata lungo la SP 36.
  • Valle: 219 abitanti 433 m s.l.m., situata ai piedi della rupe ove sorge Palomonte, lungo la SP 36.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia si basa essenzialmente sul commercio, che vede la presenza di innumerevoli attività in ogni settore merceologico; in agricoltura predomina la coltivazione dell'ulivo, ricadendo il comune nell'area della D.O.P. Colline salernitane. Diffuso è l'allevamento di vacche da latte; notevole anche lo sviluppo dell'artigianato, con attività di falegnameria e di lavorazione del ferro; l'industria è presente nel nucleo nato dopo il terremoto, che nonostante la vicinanza alle autostrade 'Salerno - Reggio Calabria' e 'Potenza - Taranto' non ha purtroppo avuto lo sviluppo sperato.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

  • Strada Provinciale 10/a Contursi (compreso il raccordo con la SS 91)-Bivio Palomonte-Innesto SP 37(Bivio Buccino);
  • Strada Provinciale 36/b Innesto ex SS 407-Bivio di Palomonte-Valle di Palomonte-Innesto SP 268;
  • Strada Provinciale 205 Innesto SP36 (Valle)-Palomonte;
  • Strada Provinciale 268/a Ponte Oliveto-Lago di Palomonte(loc. Pianelle);
  • Strada Provinciale 270 San Leonardo-Lago di Palomonte;
  • Strada Provinciale 305 SP 10-Madonna delle Grazie-Monte Pruno per Palomonte-Innesto SP268.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

I trasporti interurbani di Palomonte vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da SITA e Buonotourist.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio del paese è la Real Palomonte che milita in Prima Categoria.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

  • Campo di calcio San Biagio[10].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2013
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 471.
  3. ^ Tabella climatica
  4. ^ La Storia di Cava
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati Istat
  7. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  8. ^ Radio Mpa - Radio Mpa: Un Sogno Lungo Oltre Trent'Anni
  9. ^ 14º Censimento
  10. ^ Teseogiovani - Rete Informagiovani della Provincia di Salerno

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G. Strofforello, Circondari di Campagna, Sala Consilina, Vallo della Lucania, 1903
  • C. Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, 2002 ISBN 88-8289-640-4

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]