Giffoni Sei Casali

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Giffoni Sei Casali
comune
Giffoni Sei Casali – Stemma Giffoni Sei Casali – Bandiera
Capitignano, il casale capoluogo
Capitignano, il casale capoluogo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Gerardo Marotta (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 40°43′00″N 14°54′00″E / 40.716667°N 14.9°E40.716667; 14.9 (Giffoni Sei Casali)Coordinate: 40°43′00″N 14°54′00″E / 40.716667°N 14.9°E40.716667; 14.9 (Giffoni Sei Casali)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 35,08 km²
Abitanti 5 322[1] (31-12-2010)
Densità 151,71 ab./km²
Frazioni Capitignano, Malche, Prepezzano, Sieti
Comuni confinanti Calvanico, Castiglione del Genovesi, Fisciano, Giffoni Valle Piana, San Cipriano Picentino
Altre informazioni
Cod. postale 84090
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065055
Cod. catastale E026
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti giffonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giffoni Sei Casali
Posizione del comune di Giffoni Sei Casali all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Giffoni Sei Casali all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Giffoni Sei Casali (Jfun in dialetto locale) è un comune sparso italiano (la sede comunale è collocata nella frazione Capitignano) di 5.272 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese[modifica | modifica wikitesto]

Il nome fa riferimento alla struttura della municipalità di Giffoni che raccoglie fin dalle sue origini sei frazioni: Capitignano (oggi sede degli uffici comunali), Capocasale, Malche, Prepezzano, Sieti Alto e Sieti Basso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione capoluogo sorse all'epoca della sconfitta dei Romani sui Picentini, quando gli abitanti della distrutta Picenza abbandonarono la pianura per ritirarsi sulle pendici delle montagne. Qui formarono un nucleo abitativo intorno al tempio eretto da Silla al Dio Giove, al fianco del quale furono poste le teste delle statue di Giano e Giunone, mozzate in segno di spregio dai legionari romani. E dall'effigie di Giano (Caput Jani) sembra aver preso il nome il casale più grande ossia quello di Capitignano.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di San Cipriano, appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, ha fatto parte del mandamento di San Cipriano, appartenente al Circondario di Salerno.

Nel 1929 venne aggregato al comune di San Cipriano Picentino. Recuperò l'autonomia nel 1944[2].

Nel 2011, col 94% di raccolta differenziata, la città diventa il primo comune italiano in questo ambito.[3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Immigrazione straniera[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Giffoni Sei Casali risultano residenti 75 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[5]

Paese di nascita Popolazione (2007)
Romania Romania 23
Ucraina Ucraina 21
Senegal Senegal 8
Bulgaria Bulgaria 6

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione[6] è di religione cristiana di rito cattolico; il comune appartiene alla forania S. Cipriano Picentino - Giffoni Valle Piana - Giffoni Sei Casali dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, con tre parrocchie:

  • S. Martino Vescovo
  • S. Nicola di Bari
  • SS. Salvatore e S. Maria delle Grazie in S. Maria del Paradiso

Attrattive[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente suggestiva la frazione Sieti, che conserva totalmente l'atmosfera originaria del borgo medievale, e che oggi offre una ricettività alberghiera particolarmente significativa. Ciò pone la stessa Sieti tra i luoghi turistici più suggestivi della provincia di Salerno.[senza fonte] Ultimamente, secondo fonti attendibili, è stato reso noto l'avvistamento di vari esemplari, forse una famiglia, di volpi rosse selvatiche.[senza fonte]

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Le rocce del Monte Eligio, dal punto di vista geologico, sono affioranti quelle della vecchia era e di sottosuolo quelle più recenti.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali arterie stradali[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 24 Italia.svg Strada Provinciale 24/a Ponte don Melillo-Fisciano-Calvanico-bivio Gaiano.
  • Strada Provinciale 25 Italia.svg Strada Provinciale 25/a SP 25(Km 0+900)-Malche-Giffoni Valle Piana.
  • Strada Provinciale 76 Italia.svg Strada Provinciale 76 Serroni di Capitignano-Innesto SP 25.
  • Strada Provinciale 214 Italia.svg Strada Provinciale 214 Innesto SP 26a-Madonnelle di Sieti.
  • Strada Provinciale 367 Italia.svg Strada Provinciale 367 Innesto SP 25(Ponte Molinello)-Prepezzano.

Persone legate a Giffoni Sei Casali[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Monti Picentini.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 10 agosto 1944, n. 172, in materia di "Ricostituzione del Comune di Giffoni Sei Casali."
  3. ^ Primato differenziata
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati Istat
  6. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno

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