Bagnoli Irpino

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Bagnoli Irpino
comune
Bagnoli Irpino – Stemma
Panorama Invernale di Bagnoli Irpino
Panorama Invernale di Bagnoli Irpino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Amministrazione
Sindaco Filippo Nigro (lista civica di centro-destra Per un nuovo inizio) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 40°50′03″N 15°04′24″E / 40.834167°N 15.073333°E40.834167; 15.073333 (Bagnoli Irpino)Coordinate: 40°50′03″N 15°04′24″E / 40.834167°N 15.073333°E40.834167; 15.073333 (Bagnoli Irpino)
Altitudine 654 m s.l.m.
Superficie 66,90 km²
Abitanti 3 286[1] (31-12-2010)
Densità 49,12 ab./km²
Frazioni Laceno
Comuni confinanti Acerno (SA), Calabritto, Caposele, Lioni, Montella, Nusco
Altre informazioni
Cod. postale 83043
Prefisso 0827
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064009
Cod. catastale A566
Targa AV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bagnolesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bagnoli Irpino
Posizione del comune nella provincia di Avellino
Posizione del comune nella provincia di Avellino
Sito istituzionale

Bagnoli Irpino (Bannulo in campano[2]) è un comune italiano di 3.306 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Il comune fa parte della regione storica Irpinia, nasce a ridosso dei Monti Picentini nel IX secolo sotto il dominio dei Longobardi. Oggi è conosciuto per la produzione del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, della Castagna di Montella, di prodotti caseari.[3] Molto note sono le sagre che si succedono nel paese sia nel periodo autunnale che quello primaverile.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Bagnoli Irpino nasce a ridosso dei Monti Picentini, non lontano da Montella. Le vette più alte che appartengono al territorio comunale sono il Monte Cervialto 1810 m, il Rajamagra ed il Monte Cervarolo. L'altopiano di Laceno è sito tra questi ultimi; sul piano sono presenti un lago di origine carsica, le Grotte del Caliendo e piccole sorgenti che alimentano l'acquedotto comunale.[4]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa Madre Collegiata Santa Maria Assunta[modifica | modifica sorgente]

La chiesa si trova nel centro storico del paese. Databile intorno al 1600, è a croce latina con tre navate. All'interno vi sono opere di rilievo, come il coro ligneo raffiguranti scene dell'Antico e Nuovo Testamento, ed opere di artisti locali pregiate.[6]

Complesso monumentale di San Domenico[modifica | modifica sorgente]

La chiesa è databile intorno al 1500, mentre il complesso del convento con studentato è del Seicento. Lo studentato fu molto importante per il comune per il suo sviluppo e cultura. Presenta un campanile alto 30 metri e all'interno vi sono opere di Marco dal Pino da Siena, tra cui Madonna col Bambino e Madonna del Rosario.[6]

Campanile del Complesso Monumentale di San Domenico con la neve

I castelli[modifica | modifica sorgente]

Nel paese sono presenti due castelli. Il primo è di origine longobarda, eretto intorno al 1200, ad oggi restano pochi ruderi. Il secondo è presente all'ingresso del paese, è datato intorno al 1400, ad oggi restano mura ben visibili e ben conservate (anche oggetto di restauro)[6], collegato con le funzioni del castello di Montella, costituendo un efficiente sistema di avamposto.

Palazzo della Tenta[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo Tenta è un palazzo storico, del Cinquecento, che ospitava la sede del Comune fino a qualche anno fa. Il palazzo fu eretto per ospitare alcune fabbriche tessili del tempo, data il fiorente allevamento del baco. Il nome, infatti, deriva dalla "tenta", ovvero la tingitura. Attualmente è sede di alcune associazioni culturali, della Pinacoteca comunale in cui sono custoditi molte opere dei pittori Michele Lenzi e Achille Martelli.

Fontana del Gavitone e Torre dell'orologio[modifica | modifica sorgente]

La fontana del Gavitone è una fontana del 1400 circa, costruita al centro della città. Con il passare degli anni, sopra la fontana fu edificata una torre con orologio, presumibilmente intorno al 1600, modificata poi nell'Ottocento. A metà del Novecento, la torre fu arricchita con quattro quadranti ed influenzata per stile dal Razionalismo Italiano. Recentemente, in questi anni, la torre ha subito un ulteriore restauro ed ammodernamento, con una copertura di cristallo ex novo e il rifacimento delle vecchie paraste ed ornamenti dell'Ottocento.[6]

Convento dell'Ordine di Santa Caterina[modifica | modifica sorgente]

Il convento fu eretto nel 1600, dalle monache dell'Ordine di Santa Caterina. Nel corso degli anni ha ospitato un educandato, un orfanotrofio, ed infine, dopo il restauro avvenuto in seguito al terremoto del 1980, oggi ospita la sede del Comune.

Chiesa di Santa Margherita[modifica | modifica sorgente]

La chiesa si trova nella piazza principale. Edificata verso la fine del secolo XVI, prese il nome della pia Contessa Margherita Orsini, madre del Conte Troiano Cavaniglia. Venne poi ingrandita nel secolo successivo e completata alla fine del secolo XVIII. In principio fu sede dei Parlamenti pubblici, divenne in seguito la sede della congrega dei morti e di recente ha svolto la funzione di Cappella funebre dove venivano celebrati i funerali. Negli ultimi anni ha subito dei restauri ed è stata riaperta, ospita esposizioni culturali e mostre.

Centro Storico di Bagnoli Irpino

Centro storico[modifica | modifica sorgente]

Il Centro storico del paese è di impianto ottocentesco, con strade strette ed in salita. Il nucleo originale e più antico, è il Rione della Giudecca o Giudea a matrice Ebraica, databile intorno al 1300/1400. Il centro ospita parecchi scorci urbani di particolare rilievo, molti palazzi gentilizi, soprattutto intorno alla piazza principale, dove abitavano gli antichi nobili.

L'altopiano laceno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Laceno.

L'altopiano Laceno è una zona compresa nel parco dei Monti Picentini, un'area naturalistica, in cui è possibile praticare diversi sport sia invernali che estivi. Esso ospita un lago di origine carsica, un comprensorio sciistico, vari sentieri per il Trekking e diverse attività all'aria aperta, nonché parecchi alberghi e punti di ristoro.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Bagnoli Irpino[modifica | modifica sorgente]

Piazza Leonardo Di Capua

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La sagra della Castagna e del Tartufo / Mostra Mercato del Tartufo nero di Bagnoli Irpino[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno, nell'ultimo fine settimana di ottobre si svolge La sagra della Castagna e del Tartufo / Mostra Mercato del Tartufo nero di Bagnoli Irpino, giunta ormai alla 35ª edizione (2012), in competizione con l'evento analogo organizzato nella vicina città di Montella. Si consolida a livello nazionale come un appuntamento gastronomico imperdibile, ottenendo consensi anche all'estero con presenze di svizzeri, tedeschi, americani.[7] Nei tre/quattro giorni dell'evento si registrano affluenze sull'ordine dei 150.000 visitatori, con più di 200 stands, spettacoli e mostre di artigianato.[8]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Il territorio è molto ricettivo al turismo. Nel centro storico si nota la crescita di strutture ricettive, soprattutto bed & breakfast, grazie ai numerosi eventi anche gastronomici che si verificano durante l'anno.[9] Le strutture ricettive si sviluppano soprattutto nella frazione di Laceno, dove è presente un lago e vi si trova il comprensorio sciistico che spazia da quota 1100 m a quota 1700 m. Le piste sono 10 per un totale di 25 km, di cui quattro nere, quattro rosse, una azzurra e una verde. È presente anche un campo scuola a 1400 mt ed un anello per lo sci di fondo a quota 1700 mt.[10] Molto sviluppato negli ultimi anni è anche il turismo di stampo naturalistico, soprattutto per gli amanti del Trekking.

Panorama da Via Serra


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Terminio Cervialto.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Lago Laceno è stata sede d'arrivo di due tappe del Giro d'Italia. La 8ª tappa della 59ª edizione, tenutasi il 28 maggio 1976 con la vittoria del belga Roger De Vlaeminck e, la 6ª tappa della 81ª edizione, del 22 maggio 1998, conclusasi con la vittoria dello svizzero Alex Zülle. La stessa località è stata inserita nel Giro d'Italia 2012, con partenza da Sulmona ed arrivo a Laceno. Negli anni si sono susseguiti gare di Sci alpino, manifestazioni sportive invernali (come Il Rossignol Demo Tour del 2010), manifestazioni automobilistiche dell'Automobile Club d'Italia (ACI).[11]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 56.
  3. ^ Pro Loco Bagnoli-Laceno: Prodotti tipici
  4. ^ Pro Loco Bagnoli-Laceno: Territorio
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d Pro Loco Bagnoli-Laceno: Monumenti
  7. ^ Tartufo nero, domani si alza il sipario sulla kermesse bagnolese (tplr)
  8. ^ Sagra della Castagna - Pro Loco Bagnoli-Laceno
  9. ^ Dove dormire a Bagnoli Irpino (Av)
  10. ^ [1] Cartina piste sciistiche di Laceno
  11. ^ Pro Loco Bagnoli-Laceno: Sport a Laceno

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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