Montemarano

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Montemarano
comune
Montemarano – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Sindaco Beniamino Palmieri (centrosinistra) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 40°54′58″N 14°59′54″E / 40.916111°N 14.998333°E40.916111; 14.998333 (Montemarano)Coordinate: 40°54′58″N 14°59′54″E / 40.916111°N 14.998333°E40.916111; 14.998333 (Montemarano)
Altitudine 820 m s.l.m.
Superficie 33 km²
Abitanti 3 090[1] (31-12-2010)
Densità 93,64 ab./km²
Comuni confinanti Cassano Irpino, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Montella, Nusco, Paternopoli, Volturara Irpina
Altre informazioni
Cod. postale 83040
Prefisso 0827
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064058
Cod. catastale F559
Targa AV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 464 GG[2]
Nome abitanti montemaranesi
Patrono san Giovanni di Montemarano
Giorno festivo 21 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Montemarano
Sito istituzionale

Montemarano (IPA: [montemaˈra:no][3]) è un comune italiano di 3.140 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo lo storico Appiano d'Alessandria, Montemarano fu fondata dal valoroso generale sannita Mario Egnazio, che riuscì perfino a sconfiggere nei pressi del monte Toro le schiere romane.[4]

Dal 1059 fu sede vescovile. Nel medioevo è contea, con Riccardo Caracciolo detto il Rosso (1082); nel XIII secolo fu possedimento del conte Ligorio Caracciolo. La diocesi di Montemarano fu soppressa il 27 giugno 1818.

Tra gli episodi della vita di san Francesco raccontati nel ciclo di affreschi di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi, c'è quello intitolato "La morta di Montemarano"[4], che ricorda il miracolo che vide protagonista una donna del paese, resuscitata, secondo la tradizione, dal santo d'Assisi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiesa S.Maria assunta[modifica | modifica sorgente]

La chiesa S.Maria assunta, conosciuta anche come Cattedrale di Montemarano, era la sede dell'ex Diocesi di Montemarano.[5] La struttura originaria fu edificata intorno all'Anno Mille, ma ha subito diversi restauri perdendo parte delle linee architettoniche originali.[5] Dopo il terremoto degli anni '80 l'edificio divenne pericolante. Gli interventi di restauro durarono 12 anni (1979-1991), la chiesa fu riaperta al culto il 12 ottobre 1991.[5][6]Al suo interno vi sono le reliquie di San Giovanni, gli affreschi dell'apside centrale (risalenti al XIII secolo) raffiguranti San Nicola e San Giovanni e un crocifisso ligneo ( XVI-XV secolo).[6]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Castello-Palazzo[modifica | modifica sorgente]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Villa Comunale[modifica | modifica sorgente]

Monumento ai caduti[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 31 dicembre 2010 a Montemarano erano presenti 66 stranieri così ripartiti:[8]

  1. Romania Romania : 38;
  2. Polonia Polonia : 9;
  3. Bulgaria Bulgaria : 7;
  4. Filippine Filippine : 4;
  5. Albania Albania : 2;
  6. Ucraina Ucraina : 2;
  7. Germania Germania : 1;
  8. Spagna Spagna : 1;
  9. Sudafrica Sudafrica : 1;
  10. Stati Uniti Stati Uniti : 1;

Fonte: ISTAT

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

"La Tarantella",Perrault Leon

Montemarano è famoso per il carnevale e la tarantella montemaranese[9].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

A Montemarano sono presenti due musei: il Museo etnomusicale e il Museo dei parati sacri.

Museo Etnomusicale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tarantella montemaranese.

Il museo è stato inaugurato il 21 febbraio 2004, in occasione del carnevale, con un dibattito sul tema "La Tradizione Attraverso il Museo" a cui hanno partecipato illustri studiosi ed esperti in questa materia.[9]

Museo dei parati sacri[modifica | modifica sorgente]

Il museo dei parati sacri di montemarano è un'importante raccolta di tessuti italiani (in gran parte di origine meridionale) realizzati tra il XVI e il XX secolo. La mostra è stata allestita nell' ex Chiesa del Purgatorio, costruita intorno al 1700 ampliando la cappella gentilizia della famiglia Aliasi.

Persone legate a Montemarano[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Terminio Cervialto.[14]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cfr. la voce Montemarano nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia [1].
  4. ^ a b c La storia di Montemarano. URL consultato il 21 luglio 2013.
  5. ^ a b c La Cattedrale, 1994. URL consultato il 21 luglio 2013.
  6. ^ a b Cattedrale di Montemarano. URL consultato il 21 luglio 2013.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Popolazione straniera residente a Montemarano in ISTAT, 31 dicembre 2010. URL consultato il 21 luglio 2013.
  9. ^ a b Alessandra Aufiero, Montemarano: una vetrina per il territorio. URL consultato il 21 luglio 2013.
  10. ^ Montemarano in Principato Ultra, pag.43
  11. ^ Francesco Roccia, San Giovanni di Montemarano, 16 dicembre 2003. URL consultato il 21 luglio 2013.
  12. ^ (EN) ADONIS BIRTH DATA PRODUCED BY U. S. in The New York Times, 3 giugno 1953. URL consultato il 21 luglio 2013.
  13. ^ Roberto Perrone, Novellino,Monzon che gioca a San Siro in Corriere della Sera, 14 maggio 2013. URL consultato il 21 luglio 2013.
  14. ^ I Comuni della Comunità Montana Terminio Cervialto. URL consultato il 21 luglio 2013.
  15. ^ Taranta e tarantella: l'Irpinia si gemella con il Salento in Irpinianews, 10 agosto 2009. URL consultato l'11 agosto 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Montemarano. Itinerario storico-turistico,De Angelis,1994. ISBN 8886218036
  • Edmondo Marra, Montemarano in Principato Ultra, 2012. (ISBN inesistente)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]