Rocca San Felice

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Rocca San Felice
comune
Rocca San Felice – Stemma
Rocca San Felice – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Fiorillo (Uniti per Rocca) dal 15-4-2008
Territorio
Coordinate 40°57′00″N 15°10′00″E / 40.95°N 15.166667°E40.95; 15.166667 (Rocca San Felice)Coordinate: 40°57′00″N 15°10′00″E / 40.95°N 15.166667°E40.95; 15.166667 (Rocca San Felice)
Altitudine 750 m s.l.m.
Superficie 14,41 km²
Abitanti 888[1] (30-6-2011)
Densità 61,62 ab./km²
Comuni confinanti Frigento, Guardia Lombardi, Sant'Angelo dei Lombardi, Sturno, Villamaina
Altre informazioni
Cod. postale 83050
Prefisso 0827
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064079
Cod. catastale H438
Targa AV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti rocchesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rocca San Felice
Sito istituzionale

Rocca San Felice è un comune italiano di 888[1] abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Area archeologica della Valle d'Ansanto[modifica | modifica wikitesto]

(LA)

« est locus Italiae medio sub montibus altis, nobilis et fama multis memoratus in oris, Amsancti ualles; densis hunc frondibus atrum urget utrimque latus nemoris, medioque fragosus dat sonitum saxis et torto uertice torrens. hic specus horrendum et saeui spiracula Ditis monstrantur, ruptoque ingens Acheronte uorago pestiferas aperit fauces, quis condita Erinys, inuisum numen, terras caelumque leuabat. »

(IT)

« È de l'Italia in mezzo e de' suoi monti una famosa valle, che d'Amsanto si dice. Ha quinci e quindi oscure selve, e tra le selve un fiume che per gran sassi rumoreggia e cade, e sì rode le ripe e le scoscende, che fa spelonca orribile e vorago, onde spira Acheronte, e Dite esala. In questa buca l'odïoso nume de la crudele e spaventosa Erinne gittossi, e dismorbò l'aura di sopra. »

(Virgilio, Eneide / libro settimo / vv. 563-571 / traduzione di Annibal Caro.)

La Mefite è un laghetto di origine solfurea situato tra il territorio dei comuni di Villamaina, Torella dei Lombardi e Rocca San Felice. Tale denominazione ha origine dalla popolazione degli Hirpini che, accasatesi nei pressi del lago, chiedevano alla Dea Mefite, venerata dalla maggior parte delle popolazioni dell'Italia meridionale, ricchezza e protezione. Le fu dedicato anche un santuario, eretto intorno al VII secolo a.C. Sono stati rinvenuti, nei pressi del tempio, numerosi oggetti provenienti da varie civiltà tra cui anfore, terrecotte e l'altare della Dea Mefite, conservato nel Museo di Capodimonte. Il laghetto, invece, è costituito da una pozza d'acqua profonda non oltre due metri per 40 metri di perimetro che ribolle a seguito delle emissioni di gas del sottosuolo, costituite principalmente da anidride carbonica e acido solforico. A causa di ciò il territorio circostante è privo di vegetazione e popolazione animale[2][3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Rocca San Felice[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Carmine Palatucci, Sulle orme del lupo, Altirpinia.
  3. ^ Mefite, irpinia.info.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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