Frigento

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Frigento
comune
Frigento – Stemma Frigento – Bandiera
Frigento – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Amministrazione
Sindaco Luigi Famiglietti (lista civica) dal 31-5-2006
Territorio
Coordinate 41°00′44″N 15°06′02″E / 41.012222°N 15.100556°E41.012222; 15.100556 (Frigento)Coordinate: 41°00′44″N 15°06′02″E / 41.012222°N 15.100556°E41.012222; 15.100556 (Frigento)
Altitudine 911 m s.l.m.
Superficie 38,04 km²
Abitanti 4 005[1] (30-6-2011)
Densità 105,28 ab./km²
Frazioni Pila ai Piani, Pagliara
Comuni confinanti Carife, Flumeri, Gesualdo, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Sturno, Villamaina
Altre informazioni
Cod. postale 83040
Prefisso 0825
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064035
Cod. catastale D798
Targa AV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti frigentini
Patrono San Marciano
Giorno festivo 14 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frigento
Sito istituzionale

Frigento è un comune italiano di 4 005[1] abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

" ... Frigento [...] tiene un passaggio intorno intorno alla città sempre in piano di quasi un miglio con una ammirabile e singolare veduta di lontananza, [...] che apporta diletto e appaga la vista, non essendo la veduta impedita da altre montagne vicine, bensì vedensi Frigento quasi un punto in mezzo al circolo, un monte in mezzo a tanti monti che li fan da corona e circonferenza" Carmine Pascucci, (fine del Settecento).

Il comune si trova nell'Irpinia centrale adagiato sulla sommità di un ampio colle all'altezza di 911 m s.l.m. L'abitato si sviluppa su tre arture che si alternano sul singolare massiccio collinare che caratterizza il territorio del comune. Frigento domina dall'alto le vicine vallate dell'Ufita a nord, del Fredane a sud, d'Ansanto a est e l'ampia valle del Calore Irpino a ovest. Il suo territorio si estende su circa 40 km². Dista circa 40 km da Avellino e circa 100 km da Napoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione di Frigento deriverebbe dal toponimo Frequentum, Friquentum o Afrigentum, a loro volta derivanti dall'espressione latina A populi frequentia, così come menzionato nelle Rationes Decimarum della Campania (1308-1310),

Frigento - parco panoramico limiti

Il paese di Frigento emerse agli onori della storia nel 441; in quell'anno per volere del Papa Leone Magno divenne sede della diocesi del meritevole vescovo Marciano che scelse questo lungo come eremo e luogo di preghiera. Con l'avvento dei longobardi, Frigento grazie alla favorevole posizione geografica, divenne strategico luogo di difesa dei confini del Ducato di Benevento.

Per secoli il borgo fu sotto il dominio dei potenti feudatari della vicina Gesualdo che ne mantennero la reggenza fino alla fine della loro discendenza. Successivamente il feudo venne ceduto alla famiglia Filangieri, quindi passò ai Caracciolo di Avellino che ne mantennero il dominio fino alla fine dei diritti feudali.

Nel volgere dei secoli, la storia di Frigento fu legata alla presenza della sede vescovile che rimase punto di riferimento religioso ed anche economico della comunità fino alla soppressione definitiva disposta nel 1818. Durante il Regno delle Due Sicilie fu sede di uffici istituzionali e capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Sant'Angelo dei Lombardi, nel quale figuravano inoltre i vicini centri di Gesualdo, Sturno, Torella dei Lombardi, Villamaina. Mantenne medesime prerogative anche dopo l'Unità d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cattedrale
  • Chiesa Santa Maria dell'Assunta - Ex Cattedrale

Edificio imponente ed austero sito alla sommità del colle di Frigento. È il luogo di culto più antico del paese. Interessante il museo archeologico sito nell'ipogeo del complesso monumentale con una pregiata collezione di oggetti di epoca romana.

  • Ruderi castello medievale

Rovine dell'antico maniero di difesa eretto in epoca longobarda, sito a 5 km dal centro abitato nella contrada di S.Angelo al Pesco.

  • Parco panoramico Limiti

Suggestiva passeggiata panoramica con vista sulle sottostanti ampie vallate, sito nel centro cittadino.

  • Centro storico

Tra le anguste stradine intorno alla ex cattedrale, di rilievo gli edifici gentilizi con splendidi portali lavorati in pietra locale.

  • Cisterne romane

Ben conservate, le cisterne romane sono un valido esempio di architettura idraulica del periodo romano. Si trovano in pieno centro storico, in Piazza Municipio 1

  • Santuario Madonna del Buon Consiglio

Ameno e serafico luogo di culto, è meta di molti pellegrini e devoti della Madonna del Buon Consiglio. Si trova nella frazione di Pagliara.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2010 risultano residenti nel territorio di Frigento 101 cittadini stranieri, pari al 2,5% della popolazione comunale. Le comunità più numerose sono quelle di:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • Cicerchia
  • Formaggio pecorino di Migliano (area Carmasciano)
  • Vino (Salacone, Aglianico Ades, Coda di Volpe Mephytis)
  • Olio D.O.P. Colline dell'Ufita (Ravece /Aree: Molino della Signora, Parco, Mattine, Cellaro, Fontana Madonna.)
  • Miniatielli (involtini di trippa ed interiora di pecora)
  • Cicerchie in umido
  • Làene e ciciri
  • Menesta 'mmaretata
  • Pizza ionna
  • Migliatielli al sugo
  • Fusilli e cauzuni
  • Baccalà a la pertecaregna
  • Carne re puorco e paparuli a l'acito

Feste e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa re' la Trebbiatura e re' lo grano - Località Pila ai Piani[3]
  • Festa dell'organetto[4]
  • Sagra della cicerchia
  • Agosto Frigentino
  • Festa di San Rocco
  • Festa di San Marciano
  • Processione dei Misteri del venerdì Santo

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni:

  • Pila ai Piani: la frazione sorge a 370 m s.l.m. ed ha 876 abitanti. Vi si trova la chiesa di Santissima Maria Immacolata, del 1732. Nei pressi, in seguito a recenti scavi sono riemersi i resti di una villa romana.
  • Pagliara: la frazione dista 1,56 km dal centro, sorge a 750 metri s.l.m. ed ha 1300 abitanti.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prevalentemente agricola, per la produzione di grano, olio, vino, ortaggi, legumi, tabacco. Una quota significativa del reddito delle famiglie, comunque, proviene dal terziario per essere molte persone impiegate nei settori dell'istruzione, della sanità, dell'amministrazione pubblica. In crescita il settore industriale, finora rappresentato da imprese operanti nel settore dell'edilizia, della lavorazione del legno e del ferro, per la recente apertura di opifici del settore agroalimentare in località Pila ai Piani (area PIP).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana dell'Ufita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Festa re' la Trebbiatura e re' lo grano - Località Pila ai Piani
  4. ^ Festa dell'organetto

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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