Filangieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Stemma dei Filangieri di Napoli

Stemma Filangieri.JPG

Filangieri è una grande famiglia della nobiltà italiana; d'origine normanna si radicò in buona parte del Mezzogiorno dopo la metà del XI secolo, occupando un ruolo importante nella storia del Regno di Sicilia e del Regno di Napoli, anche in seguito alla caduta degli Altavilla avvenuta alla fine del XII secolo per mano degli Hohenstaufen.

Indice

[modifica] Storia

All'origine il nome della famiglia fu un soprannome preso dai fratelli Roberto, Guglielmo, Ruggero e Tancredi, figli di Angerio (Filli Angerii in latino)[1].

Capostipite della famiglia sarebbe stato un certo Ruggero d'Arnes, un nobile normanno (soprannominato Tichel) che sarebbe appartenuto alla famiglia ducale normanna e a quella degli Altavilla[2]. Ruggero d'Arnes sarebbe morto il 2 novembre 1023.

Di lui si conoscono almeno tre figli, i quali lasciarono la Normandia per dirigersi verso l'Italia del sud: Turgisio, Angerio ed un certo Silvano avrebbero seguito Roberto il Guiscardo attorno al 1046.

Come spiegato, i quattro figli di Angerio si fregiarono del nome del famoso padre, dando origine alla famiglia dei Filangieri. L'ultimo dei fratelli, Tancredi è citato come facente parte del novero di principali baroni normanni presenti a Palermo all'incoronazione di Ruggero II di Sicilia, nel 1130.

Nella prima metà del XIII secolo Riccardo Filangieri, signore di Pozzuoli († 1244) fu maresciallo imperiale del Regno di Sicilia (sotto la dominazione degli Hohenstaufen), e del Sacro Romano Impero Germanico, sotto il re-imperatore Federico II, prendendo infine parte alla sesta crociata nel 1228 con 500 cavalieri del suo seguito. Nel 1229 divenne Governatore di Gerusalemme, mentre nel 1235 fu nominato Balì del Regno di Gerusalemme.

In seguito al matrimonio di Alduino Filangieri di Candida con Giordana Tricarico la famiglia ottenne il controllo del paese di Solofra, curando l'ampliamento del territorio di Solofra e la stabilizzazione sul posto della concia delle pelli, che da attività pastorale divenne autonoma, legata al fiorente mercato di Salerno. Va ricordato il buon governo di Filippo Filangieri.
Dal 1351 al 1360 la famiglia Filangeri ebbe in possesso il Castello di Sperlinga in Sicilia,famoso nella storia dell'isola perché non aveva aderito al Vespro Siciliano del 1282. Come la famiglia Filangeri pervenne a questo possedimento e perché lo perdette non è ancora documentato.

[modifica] Personaggi famosi

[modifica] Note

  1. ^ Storia dei Filangieri di Cutò
  2. ^ L'incertezza è dovuta al fatto che non era raro che famiglie nobili di origine modeste, nel tempo, si inventassero origini prestigiose

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue