Cavatelli
| Cavatelli | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Molise Puglia |
| Zona di produzione | Molise, Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Paste alimentari |
I cavatelli ("cavatiell" in dialetto molisano) sono una pasta tradizionale molisana, successivamente acquisita da parti della puglia. Sono una pasta lavorata a mano ricavata con un impasto di farina e acqua (a volte anche con patate) hanno una forma allungata con una incavatura all'interno.
Vengono gustati e serviti col ragù oppure con verdure tipo broccoli o cardoncelli. I cavatelli rappresentano il piatto regionale per eccellenza della regione Molise e del suo capoluogo Campobasso, dove vengono serviti tipicamente con sugo di carne di maiale o con spigatelli e carne macinata.
Sono altrettanto tipici della Puglia, della Campania, della Basilicata e della Calabria e della Sicilia. A Caggiano, ad esempio, prendono il nome di crusìcchi (Cru-sìcchi); a Gesualdo invece sono chiamati cecaruccoli.
[modifica] Sagre
A Vitorchiano si svolge per tre giorni ogni estate i primi giorni di agosto la sagra del cavatello, nella piazza centrale del centro storico. La pasta viene condita con il tipico sugo di pomodoro, aglio e finocchio.
A Caggiano ad agosto si svolge la sagra dei crusìcchi.
Anche a Ruvo del Monte, il 10 agosto, si svolge la sagra dei cavatelli cu' u cas' r'cott' , cioè cavatelli al sugo, conditi con il cacioricotta.
A Petrella Tifernina, solitamente la prima domenica dopo il ferragosto si svolge la sagra dei "cavètièlle e savecicce", cavatelli conditi con sugo e salsiccia di maiale.
[modifica] Curiosità
La parola "cavatiell" (cavatelli nel dialetto molisano) è inserita nell'inno ufficiale del Nuovo Campobasso Calcio.
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