Montefredane

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Montefredane
comune
Montefredane – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Amministrazione
Sindaco Valentino Tropeano (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°58′00″N 14°49′00″E / 40.966667°N 14.816667°E40.966667; 14.816667 (Montefredane)Coordinate: 40°58′00″N 14°49′00″E / 40.966667°N 14.816667°E40.966667; 14.816667 (Montefredane)
Altitudine 593 m s.l.m.
Superficie 9,45 km²
Abitanti 2 310[1] (31-12-2010)
Densità 244,44 ab./km²
Frazioni Alimata (Frazione Gaita), Arcella, Boscomagliano (o Bosco Magliano), Montefredane
Comuni confinanti Avellino, Grottolella, Manocalzati, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Capriglia Irpina
Altre informazioni
Cod. postale 83030
Prefisso 0825
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064055
Cod. catastale F511
Targa AV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 115 GG[2]
Nome abitanti montefredanesi
Patrono san Nicola
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montefredane
Sito istituzionale

Montefredane è un comune italiano di 2.310 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona in cui sorge oggi Montefredane fu abitata in epoche remote dai Sanniti. Successivamente, in corrispondenza della frazione di Arcella, si stanziarono popolazioni romane. La fondazione dell'abitato principale, che sorge in cima al paese, si fa risalire al VI secolo d.C., con l'arrivo degli abitanti dell'allora Abellinum (l'attuale Atripalda) in fuga dopo la distruzione del loro centro abitato. Nel XII secolo Montefredane fu menzionato nel Catalogus baronum (1150-1168) in quanto appartenente alla contea di Avellino. Nei secoli successivi le sue vicissitudini furono legate ai nome di diverse famiglie nobiliari, quali i De Tufo, i Capece, i Brancaccio e gli Orsini. Montefredane acquisì una sempre maggiore importanza fin quando la peste del 1656 ne ridusse fortemente lo sviluppo. Tra il 1650 e 1806 il territorio fu proprietà della famiglia nobiliare dei Caracciolo, che lo portarono a nuovo splendore con la costruzione del Castello. La famiglia, destituita dalle forze napoleoniche durante l'occupazioe, tornò nella città con la restuarazione borbonica. Agli inizi del Novecento, ancora in età monarchica, perse ogni potere in loco, ed i suoi appartenenti si trasferirono a Napoli. Nel 1980 il comune fu gravemente danneggiato dal terremoto dell'Irpinia.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Montefredane è un borgo di antiche tradizioni agricole (castagne, nocciole, legumi, prodotti ortofrutticoli e viti) e, soprattutto, pastorali, grazie all'allevamento di animali da latte, che l'ha resa famosa per la produzione di latticini e formaggi genuini, con caseifici sorti presso la frazione di Arcella, lungo la Via Appia, in prossimità del nucleo industriale di Pianodardine. Avviata è anche la produzione e commercializzazione di vini da tavola. Molto importante per l'economia è la presenza di numerose industrie di livello nazionale, come la FIAT, la Magneti Marelli, Tenuta Vistabella e la Novolegno, sviluppate anch'esse nella zona industriale di Arcella (Montefredane).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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