Montecorvino Rovella

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Montecorvino Rovella
comune
Montecorvino Rovella – Stemma
Montecorvino Rovella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Egidio Rossomando (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 40°42′00″N 14°59′00″E / 40.7°N 14.983333°E40.7; 14.983333 (Montecorvino Rovella)Coordinate: 40°42′00″N 14°59′00″E / 40.7°N 14.983333°E40.7; 14.983333 (Montecorvino Rovella)
Altitudine 295 m s.l.m.
Superficie 42,16 km²
Abitanti 12 633[2] (31-12-2010)
Densità 299,64 ab./km²
Frazioni Rovella, Gauro, Martorano, Marangi, Chiarelli, Votraci, Cornea, Ferrari, San Martino, Macchia, Occiano, Nuvola, Molenadi, Sant'Eustachio.[1]
Comuni confinanti Acerno, Battipaglia, Bellizzi, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Olevano sul Tusciano
Altre informazioni
Cod. postale 84096, 84090
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065073
Cod. catastale F481
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 536 GG[3]
Nome abitanti montecorvinesi
Patrono SS. Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montecorvino Rovella
Posizione del comune di Montecorvino Rovella all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Montecorvino Rovella all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Montecorvino Rovella (Ruèlla in campano[4]) è un comune italiano di 12.571 abitanti[5] della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale ha una superficie di 42 km² comprendente una zona montuosa e collinare dei monti Picentini. Il capoluogo, Rovella è situato a 295 m s.l.m. alle pendici dell'omonima collina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Corvinus è appellativo della gens Valeria (antica famiglia romana della Magna Grecia) e dei loro possedimenti.[6] Nel 269 a.C. i Romani, alla cui testa vi era il console Sempronio Sofo, sconfissero i Piceni, di un'antica regione sull'Adriatico, e li trapiantarono con forza in Campania tra il confine meridionale della lega nocerina, e il confine settentrionale della lega lucana, occupando il territorio posto tra i fiumi Sele e Sarno.

Fu costruita una città a cui venne dato il nome di Picenza (Picentia) e Picentini ne furono chiamati gli abitanti per distinguerli dai Piceni rimasti sull'Adriatico. Più volte i picentini si ribellarono al giogo dei romani e Picentia venne rasa al suolo per ben due volte, finché i romani fecero obbligo ai Picentini di non ricostruire più la città, ma soltanto piccoli nuclei sparsi sul territorio.

Nacque Montecorvino, il cui nome secondo l'ipotesi, condivisa dagli storici, deriva dalla presenza dei corvi sulle alture del monte Nebulano che sovrasta il paese, oppure dal termine etrusco koràk letteralmente che è nero, ad indicare l'origine vulcanica del territorio, mentre il termine Rovella deriva dall'aggettivo Ribellus (ribelle) ad indicare gli abitanti di Picenza che si ribellarono all'autorità di Roma.

Rovella deriva da Rue elle (via corta): in Campano infatti il paese viene chiamato Ruell.

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Pizzuti

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Nebulano, ruderi di edificio realizzato nel 1137 ad opera di Ruggero il Normanno[7]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Sant'Eustachio. Alla terza domenica di agosto, in questa chiesa si festeggia il ricordo dell'apparizione della Madonna dell'Eterno. Qui è custodita una copia della statua della madonna; l'originale è situata nel santuario omonimo.
  • Santuario della Madonna dell'Eterno
  • Chiesa di San Lazzaro
  • Chiesa di San Bernardino da Siena
  • Chiesa dei Santi Apostoli San Pietro e San Paolo (patroni di Montecorvino Rovella)
  • Chiesa di Santa Maria della Pace, costruita per sancire la pace tra le due famiglie più importanti della storia di Montecorvino: i D'Arminio e i Damolidei
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli
  • Chiesa del Santissimo Rosario e San Rocco
  • Chiesa dell'Addolorata
  • Chiesa dello Spirito Santo
  • Chiesa di San Filippo
  • Chiesa longobarda di Sant'Ambrogio
  • Chiesa del Santissimo Salvatore e Sant'Andrea Apostolo. Situata nella frazione Gauro, è l'edificio religioso più antico del comune. La parrocchia ha festeggiato l'800º anniversario nel novembre del 2010: la più antica testimonianza, infatti, della sua esistenza risale al 4 ottobre 1210. La domenica successiva al 6 agosto si commemora la Trasfigurazione del Cristo sul Tabor, antichissima consuetudine risalente alla seconda metà del Quattrocento, documentata già nel secolo XVI[8].
  • Chiesa Immacolata Concezione di Maria Vergine nella frazione Macchia, inaugurata il 29 agosto 2010
  • Varie cappelle votive della Madonna Odigitria.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[10];il comune appartiene alla forania di Montecorvino Pugliano-Montecorvino Rovella-Pontecagnano-Acerno dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ed è suddiviso in cinque parrocchie:

  • Immacolata Concezione di Maria Vergine
  • Santi Eustachio e Bernardino
  • Santi Pietro e Nicola e S. Maria Assunta
  • Spirito Santo e S. Filippo
  • SS. Salvatore e S. Andrea Apostolo in Gauro

Presente anche la chiesa evangelica con una comunità:

  • Chiesa Evangelica Pentecostale ADI[11]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Montecorvino Rovella è la sede di un osservatorio Astronomico e della scuola di musica "I Mozartini", nata nel 2000 al fine di promuovere e favorire l'ingresso dei piccoli nel mondo della musica, in particolare in quello degli strumenti ad arco, ed al fine di incoraggiare l'interscambio culturale e musicale tra bambini provenienti da diverse parti del mondo. L'evento più atteso dell'estate montecorvinese è la sagra della braciola organizzata dalla Pro loco.

Edifici scolastici[modifica | modifica wikitesto]

A Montecorvino Rovella sono presenti due scuole per l'infanzia: "Bassi Romani" e "Umberto I"; la scuola elementare "Maria Pia di Savoia"; l'Istituto Comprensivo "Romualdo Trifone" ed il Liceo Scientifico "Gian Camillo Glorioso". Inoltre sono presenti le scuole elementari delle frazioni Macchia, San Martino, Gauro e la scuola media della frazione Macchia.

Persone legate a Montecorvino Rovella[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

In base allo statuto comunale di Montecorvino Rovella[12] le frazioni sono:

  • Chiarelli
  • Cornea
  • Ferrari
  • Gauro
  • Macchia
  • Marangi
  • Martorano
  • Molenadi
  • Nuvola
  • Occiano
  • Rovella, capoluogo e sede degli uffici comunali
  • San Martino
  • Sant'Eustachio
  • Votraci

Fino al 1990 anche Bellizzi, ora Comune a sé, era frazione del comune di Montecorvino Rovella.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Regionale 164 Bellizzi-Montecorvino Rovella-Acerno-Croci di Acerno-confine provincia, principale asse viario che lo collega a Bellizzi, Acerno e alla zona irpina di Montella e Bagnoli Irpino, Laceno.
  • Strada Provinciale 26/b Giffoni Valle Piana-Montecorvino Rovella;
  • Strada Provinciale 28/b Faiano-Montecorvino Pugliano-Montecorvino Rovella;
  • Strada Provinciale 313 Innesto SS 18 (Bivio Pratole)-Innesto SP 323(S.Vito);
  • Strada Provinciale 324 Innesto SR 164-Macchia-Capaccola;
  • Strada Provinciale 325/a Innesto SR 164-Pianella;
  • Strada Provinciale 326 Innesto SP 26/b-Gauro;
  • Strada Provinciale 327 Innesto SP 26/b-Occiano;
  • Strada Provinciale 428 Macchia Monticelli (Innesto SR 164-Olevano sul Tusciano).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Monti Picentini.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco ufficiale riportato nello statuto comunale.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 414.
  5. ^ Dato Istat al 31/7/2010.
  6. ^ Dizionario enciclopedico della lingua latina, Georges, 2002
  7. ^ Cenni Storici
  8. ^ La chiesa di S. Andrea Apostolo in Gauro. Itinerario storico nella fede di una comunità, V. Cardine, L. Cerino, N. D'Alessio, 2006
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  11. ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
  12. ^ Statuto comunale di Montecorvino Rovella