Montecorvino Rovella
| Montecorvino Rovella comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Amendola (Commissario Prefettizio) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°42′0″N 14°59′0″E / 40.7°N 14.98333°ECoordinate: 40°42′0″N 14°59′0″E / 40.7°N 14.98333°E | ||||
| Altitudine | 295 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42 km² | ||||
| Abitanti | 12 633[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 300,79 ab./km² | ||||
| Frazioni | Rovella, Gauro, Martorano, Marangi, Chiarelli, Votraci, Cornea, Ferrari, San Martino, Macchia, Occiano, Nuvola, Molenadi, Sant'Eustachio.[2] | ||||
| Comuni confinanti | Acerno, Battipaglia, Bellizzi, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Olevano sul Tusciano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 84096, 84090 | ||||
| Prefisso | 089 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 065073 | ||||
| Cod. catastale | F481 | ||||
| Targa | SA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 536 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | montecorvinesi | ||||
| Patrono | SS. Pietro e Paolo | ||||
| Giorno festivo | 29 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montecorvino Rovella all'interno della provincia di Salerno |
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| Sito istituzionale | |||||
Montecorvino Rovella (Ruèlla in campano[4]) è un comune italiano di 12.571 abitanti[5] della provincia di Salerno in Campania.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Il capoluogo si adagia sulla collina omonima, soltanto due piccole frazioni sono in territorio pianeggiante.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003.
Storia [modifica]
Il termine Corvinus è appellativo della gens Valeria (antica famiglia romana della Magna Grecia) e dei loro possedimenti.[6] Nel 269 a.C. i Romani, alla cui testa vi era il console Sempronio Sofo, sconfissero i Piceni, di un'antica regione sull'Adriatico, e li trapiantarono con forza in Campania tra il confine meridionale della lega nocerina, e il confine settentrionale della lega lucana, occupando il territorio posto tra i fiumi Sele e Sarno.
Fu costruita un città a cui venne dato il nome di Picenza (Picentia) e Picentini ne furono chiamati gli abitanti per distinguerli dai Piceni rimasti sull'Adriatico. Più volte i picentini si ribellarono al giogo dei romani e Picentia venne rasa al suolo per ben due volte, finché i romani fecero obbligo ai Picentini di non ricostruire più la città, ma soltanto piccoli nuclei sparsi sul territorio.
Nacque Montecorvino, il cui nome secondo l'ipotesi, condivisa dagli storici, deriva dalla presenza dei corvi sulle alture del monte Nebulano che sovrasta il paese, oppure dal termine etrusco koràk letteralmente che è nero, ad indicare l'origine vulcanica del territorio, mentre il termine Rovella deriva dall'aggettivo Ribellus (ribelle) ad indicare gli abitanti di Picenza che si ribellarono all'autorità di Roma.
Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
- Santuario della Madonna dell'Eterno
- Duomo dei Santi Apostoli San Pietro e San Paolo (patroni di Montecorvino Rovella)
- Chiesa longobarda di Sant'Ambrogio
- Chiesa di Sant'Eustachio. Alla terza domenica di agosto, in questa chiesa si festeggia il ricordo dell'apparizione della Madonna dell'Eterno. Qui è custodita una copia della statua della madonna; l'originale è situata nel santuario omonimo.
- Chiesa di Santa Maria della Pace, costruita per sancire la pace tra le due famiglie più importanti della storia di Montecorvino: i D'Arminio e i Damolidei
- Varie cappelle votive della Madonna Odigitria.
- Chiesa del SS. Salvatore e S. Andrea Ap. nella frazione Gauro, il cui edificio, tra le parrocchiali, è il più antico del comune risalendo al primo quarto del sec. XV. La parrocchia ha festeggiato l'800º anniversario nel novembre del 2010: la più antica testimonianza, infatti, della sua esistenza risale al 4 ottobre 1210. La domenica successiva al 6 agosto si commemora la Trasfigurazione del Cristo sul Tabor, antichissima consuetudine risalente alla seconda metà del Quattrocento, documentata già nel secolo XVI[7].
- Chiesa Immacolata Concezione di Maria Vergine nella frazione Macchia, inaugurata il 29 agosto 2010
- Osservatorio astronomico
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[8] 
Religione [modifica]
Il comune appartiene alla forania di Montecorvino Pugliano-Montecorvino Rovella-Pontecagnano-Acerno dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Presente anche la chiesa evangelica con una comunità:
Cultura [modifica]
Montecorvino Rovella è la sede di un osservatorio Astronomico e della scuola di musica "I Mozartini", nata nel 2000 al fine di promuovere e favorire l'ingresso dei piccoli nel mondo della musica, in particolare in quello degli strumenti ad arco, ed al fine di incoraggiare l'interscambio culturale e musicale tra bambini provenienti da diverse parti del mondo. L'evento più atteso dell'estate montecorvinese è la sagra della braciola organizzata dalla Pro loco.
Edifici scolastici [modifica]
A Montecorvino Rovella sono presenti due scuole per l'infanzia: "Bassi Romani" e "Umberto I"; la scuola elementare "Maria Pia di Savoia"; l'Istituto Comprensivo "Romualdo Trifone" ed il Liceo Scientifico "Gian Camillo Glorioso". Inoltre sono presenti le scuole elementari delle frazioni Macchia, San Martino, Gauro e la scuola media della frazione Macchia.
Persone legate a Montecorvino Rovella [modifica]
- Giovanni da Montecorvino, missionario e arcivescovo cattolico.
- Luca Gaurico, astronomo, astrologo e matematico.
- Giuseppe Lanzetta, direttore d'orchestra.
Geografia antropica [modifica]
Frazioni [modifica]
In base allo statuto comunale di Montecorvino Rovella[10] le frazioni sono:
- Rovella, capoluogo e sede degli uffici comunali;
- Gauro
- Martorano
- Marangi
- Chiarelli
- Votraci
- Cornea
- Ferrari
- San Martino
- Macchia
- Occiano
- Nuvola
- Molenadi
- Sant'Eustachio
Fino al 1990 anche Bellizzi, ora Comune a sé, era frazione del comune di Montecorvino Rovella.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Principali arterie stradali [modifica]
Strada Regionale 164 Bellizzi-Montecorvino Rovella-Acerno-Croci di Acerno-confine provincia, principale asse viario che lo collega a Bellizzi, Acerno e alla zona irpina di Montella e Bagnoli Irpino, Laceno.
Strada Provinciale 26/b Giffoni Valle Piana-Montecorvino Rovella;
Strada Provinciale 28/b Faiano-Montecorvino Pugliano-Montecorvino Rovella;
Strada Provinciale 313 Innesto SS 18(Bivio Pratole)-Innesto SP 323(S.Vito);
Strada Provinciale 324 Innesto SR 164-Macchia-Capaccola;
Strada Provinciale 325/a Innesto SR 164-Pianella;
Strada Provinciale 326 Innesto SP 26/b-Gauro;
Strada Provinciale 327 Innesto SP 26/b-Occiano;
Strada Provinciale 428 Macchia Monticelli(Innesto SR 164-Olevano sul Tusciano).
Aeroporto [modifica]
Il comune di Montecorvino Rovella è servito dall'Aeroporto di Salerno-Pontecagnano (QSR) il quale dista solo 13 km dal centro.
Amministrazione [modifica]
Altre informazioni amministrative [modifica]
Il comune fa parte della Comunità montana Monti Picentini.
Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.
Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Montecorvino Rovella
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Elenco ufficiale riportato nello statuto comunale.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 414.
- ^ Dato Istat al 31/7/2010.
- ^ Dizionario enciclopedico della lingua latina, Georges, 2002
- ^ Cfr. La chiesa di S. Andrea Apostolo in Gauro. Itinerario storico nella fede di una comunità, V. Cardine, L. Cerino, N. D'Alessio, 2006
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
- ^ Statuto comunale di Montecorvino Rovella