Furore (Italia)

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Furore
comune
Furore – Stemma Furore – Bandiera
Furore – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Raffaele Ferraioli (Lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°37′17″N 14°32′58″E / 40.621389°N 14.549444°E40.621389; 14.549444 (Furore)Coordinate: 40°37′17″N 14°32′58″E / 40.621389°N 14.549444°E40.621389; 14.549444 (Furore)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 1,73 km²
Abitanti 837[1] (31-12-2012)
Densità 483,82 ab./km²
Comuni confinanti Agerola (NA), Amalfi, Conca dei Marini, Praiano
Altre informazioni
Cod. postale 84010
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065053
Cod. catastale D826
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti furoresi
Patrono san Pasquale Baylon
Giorno festivo 17 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Furore
Posizione del comune di Furore all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Furore all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Furore è un comune italiano di 837 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Dal 1997, come tutta la Costa d'Amalfi, è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fa parte, inoltre, del Club dei borghi più belli d'Italia.

Nel 2007 è stata premiata dal Progetto EDEN, come Destinazione Rurale Emergente.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Rientra nella Costiera Amalfitana.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Amalfi. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,8 °C.

Le precipitazioni medie annue superano i 1.700 mm, distribuite mediamente in 96 giorni, e presentano un minimo estivo, un picco in autunno-inverno ed un massimo secondario in primavera[2].

Fiordo di Furore[modifica | modifica sorgente]

Nonostante il nome con il quale è comunemente conosciuto, si tratta in realtà di una rìa, un ristretto specchio d'acqua posto allo sbocco di un vallone a strapiombo, creato dal lavoro incessante del torrente Schiato che da Agerola corre lungo la montagna fino a tuffarsi in mare, ed accogliente un minuscolo borgo marinaro che fu abitato, tra gli altri, da Roberto Rossellini (che vi girò il film L'amore) e da Anna Magnani, che era allora sentimentalmente legata al regista e che fu l'interprete di un episodio di quello stesso film. Un piccolo museo ad essi dedicato è ospitato in una delle casette.

Il fiordo è inoltre scavalcato dalla strada statale mediante un ponte sospeso alto 30 m, dal quale, ogni estate, si svolge una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze[3]. All'interno del fiordo si trovano lo Stenditoio e la Calcara, due edifici utilizzati per le produzioni locali. Lo Stenditoio era usato per asciugare i fogli di carta estratti dalle fibre di stoffa. La Calcara invece era adibita alla lavorazione delle pietre per l'edilizia locale[4].

Il fiordo appare anche nel romanzo Italy dies dello scrittore Alex Monti. Uno dei due protagonisti lotta con un assassino sul ponte stradale sovrastante e poi nel fiordo stesso.[5].

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Località[modifica | modifica sorgente]

Furore conta, oltre alla località nota come Fiordo di Furore, una piccolissima frazione sulla costa, nei pressi di Praiano, chiamata Marina di Praia. Il paese capoluogo conta 3 contrade costituenti il centro abitato:

  • Sant'Agnello (Contrada della Gatta)
  • Sant'Elia (Contrada della Cicala)
  • Santo Jaco (Contrada del Ciuccio)

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza degli abitanti è di religione cristiana cattolica di rito latino (romano), ed appartengono all'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Il Fiordo di Furore

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Principali arterie stradali[modifica | modifica sorgente]

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

I collegamenti extraurbani con gli altri comuni della Costiera amalfitana sono esercitati dalla Sita, i cui autobus percorrono la Strada statale 163 Amalfitana e la Strada statale 366 di Agerola.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di S. Michele Arcangelo [7]
  • Chiesa di S. Giacomo [7]
  • Chiesa di S. Elia [7]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ erg7118.casaccia.enea.it/profili/tabelle/515%20%5BAmalfi%5D%20capoluogo.Txt Tabella climatica
  3. ^ www.marmeeting.com. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  4. ^ Guida di Furore. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  5. ^ Pagina Amazon.it del libro Italy Dies.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c Caffaro A. - Gargano G., Costiera amalfitana, guida storico-artistica, Salerno 1979

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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